martedì 11 ottobre 2011

Mistero e il Monte Musinè: sempre la solita minestra (riscaldata).

Il filmato non l' pubblicato io su YouTube, se sparisce cercate
una versione alternativa: "monte Musinè+Mistero"

Aggiornato dopo la pubblicazione iniziale

Questa settimana Mistero ha fatto "en plein".

La ricetta è la solita: prendi un gruppo semisconosciuto (e mi scuserà il gruppo H.W.H.22), gli prometti fama e notorietà, e gli passi il copione da studiare per la puntata.
L' anno scorso era toccato al CUB (e\o CUBMGC, e\o CUFOM e\o BIM BUM BAM) ma probabilmente la redazione di Mistero ha pensato bene di rinverdire il cast.

Peccato però che di misteri sul monte Musinè non ce ne siano, ad esclusione della presenza della variegata combriccola: il gruppo HWH22 per l' appunto, una sensitiva (vedi filmato), altri "esperti" e....Marco Berry.

Marco una volta ti stimavo, facevi fessi tutti quando eri nelle Iene, imperdibile la partita\strip a carte con la Merz. Tu lo sai che è facile ingannare il cervello...ma usare queste tecniche applicate ad un servizio televisivo mi pare una bassezza incredibile da parte tua. E' naturalmente mia opinione personale. Sono solo un blogger di montagna. Tu a quanto pare una ex-Iena.

Il servizio comincia con le leggende sul luogo e le linee ortogoniche, passando per targhe farneticanti apposte da misteriosi sciroccati, come se desse credibilità a "presenze misteriose"...e arriva la....magnetite! Un semplice minerale che fa da antenna...agli alieni, come se la Terra non fosse abbastanza visibile, no gli alieni devono avere la magnetite.....è l' antenna del sistema solare: l' "addotta" Marina Tonini spiega (ARGHH!!):
"mah penso che una verita di fondo ci sia di sicuro, poi magari è stata amplificata però anche di ricercatori dell' associazione astronomica britannica hanno confermato che ci siano avvistamenti e che ci siano delle astronavi che creano delle orbite nel sistema solare"
Tutto chiaro, no? Se cominciassi a dire cose a casaccio (tipo come se fosse Antani scarpallaccia con pecora a sbifigudi) avrebbero più senso sicuramente, ed infatti subito dopo l' "addotta" aggiunge:
"mah io sento che c'è un' energia particolare (...) mi sento un pò stordita, sarà  per il contatto con questi alieni, sarà per questo magnetismo"
Ora si spiega tutto. Chissà l' addotta come sta male quando usa il cellulare. O ascolta l' iPod.

Il filmato è sparito appena l' ho linkato...probabilmente alla redazione pensano che l' account YT
che ha inserito il video sia mio, ma non è così.
Cercate una versione alternativa su YouTube : "monte Musinè+Mistero"


.

Ma il servizio continua. (non perdonerò mai la redazione di Mistero per aver utilizzato la sigla di BSG all' inizio...e fotogrammi da Falling Skies...e poi citano me e Fozzillo su YT per violazione del copyright....i diritti su FallingSkies li ha Sky!)
Strani pittogrammi...chissà come avranno fatto i nostri progenitori a disegnare sulla roccia le costellazioni? A nessuno viene in mente che la risposta è "osservando il cielo", naturalmente no, colpa degli ALIENI!

Arrivano gli HWH22...macchine fotografiche, microfoni, attrezzatura informatica, inquadrature da film d' azione, sono stati chiamati spiega Berry per "raccogliere dati". Mostrano una foto con un "flare", da fototecnico è la prima volta che sento questo termine per descrivere questa fenomenologia (di solito il termine flare è associato ad aberrazioni luminose dovute a riflessi interni dell' ottica) , non è che l' han scambiato per "flame"? (in italiano fiammata, termine utilizzato per identificare pellicole \ CCD velati da luce).

una torcia elettrica?
No, per gli HWH22 sono UFO.
Nessuno dei presenti si accorge che la foto raffigura il terreno dietro il fotografo in prospettiva, illuminato da una torcia elettrica appoggiata al terreno...e dire che s' intravede anche l' erba di fronte al fascio luminoso. Poi foto e filmati di palline luminose minuscole, uno dei quali raffigura semplicemente lanterne cinesi, con la classica luce gialla tremulante tipica .


"ehy dei puntini luminosi!"
...peccato siano lanterne cinesi!

Ma allora sono io che non capisco, io che quando mi hanno proposto di partecipare ad una di queste trasmissioni dove dovevo recitare una parte e portare "prove dell' esistenza degli UFO" mi sono semplicemente rifiutato...perchè non avevo prove. E non perchè sono un analista scarso (tutt' altro, cari i miei gaglioffi (F)Ufologici che mi state leggendo!) perchè almeno un pò di professionalità e di dignità mi è rimasta.

E invece bastava semplicemente creare le prove.

Chissà se anche agli HWH22 hanno proposto lo stesso compenso che avevano proposto a me. (e che ho rifiutato)
Ma è una questione di ideologie diverse, l' avrete già capito.

Per questo ho contattato Paolo Fiorino, socio CISU, scrittore e investigatore, che ha un GROSSO dossier sul monte Musinè, raccolto nel corso degli anni, e corredato di dati, rilevazioni, verifiche sul posto, ed è a tutti gli effetti un esperto del monte in questione e di tutte le correlazioni tra varie ideologie (ufologica, spiritica, religiosa) e gli avvistamenti in quella località (non per niente l' archivio CISU è il più vasto in Italia, ufologicamente parlando).

Gli ho rivolto alcune domande, a cui è stato felice di rispondere.
Potrete godervi l' intervista nei prossimi giorni, sempre qui su PhotoBuster.

Aggiornamento:
Ne parla anche Orsovolante, sul suo blog.


lunedì 10 ottobre 2011

26° Convegno Nazionale di Ufologia

Una ghiotta occasione, un' occasione per sentire e veder parlare chi si occupa seriamente di Ufologia è il 26° Convegno Nazionale di Ufologia, patrocinato dal CISU.

Non troverete gente che parla di bottoni , nè improbabili analisti che fanno degli insetti delle navi spaziali e di certo non ci saranno relatori che parleranno di "documenti segreti" .

Come dicevo all' inizio del post, questa è un' occasione per verificare di persona quanto sia diversa l' Ufologia seria da quella "televisiva", occupata solo di stupire lo spettatore, lasciandogli i dubbi intatti.

Qui l' Ufologia non è una disciplina parascientifica, ma è uno studio multidisciplinare che coinvolge persone diverse, ognuna con la sua specializzazione professionale che studia una parte del quadro completo, per poi raffrontarsi agli altri specialisti (che possono essere investigatori, oppure altre persone con altre specializzazioni) ed ottenere delle conclusioni.
Qui non ci sono "esperti" assoluti, non c'è l' Ufologo in senso stretto del termine, ed è questa la vera forza del CISU.

Il programma è ricco ed interessante:

  • Presentazione del volume di Pietro Torre: “Strane luci nella storia d’Italia


  • Gli UFO del Risorgimento: cosa si vedeva in cielo dall’impresa dei Mille alla breccia di Porta Pia


  • I “marziani” dell’800


  • 15 casi per 150 anni: gli episodi più rappresentativi dall’Unità ai giorni nostri


  • UFO di ieri e UFO di oggi: costanti e differenze


  • L’UFO del Presidente: incontro ravvicinato nella tenuta di Castel Porziano (un vero X-File italiano)


  • Torino capitale dell’ufologia


  • Per chi ne avesse la possibilità, l' invito comprende tutti quanti abbiano voglia di ascoltare lo "state of the art" dell' Ufologia Italiana.

    Sito Ufficiale

    Pagina FaceBook

    venerdì 7 ottobre 2011

    OT(ma non troppo) Ecco perchè i (F)Ufologi sono PERICOLOSI.

    Leggo come al mio solito le news ufologiche che mi arrivano tramite varie Mailing List, Google Reader o Alert. Solitamente sono fotografie, articoli e opinioni che utilizzo per i miei articoli, ma oggi una news mi ha fatto rabbrividire, ve la ripropongo in versione integrale, direttamente dal quotidiano "Corriere di Siena".

    Naturalmente NON commento, decidete pure in totale autonomia cosa andrebbe fatto a CHI ha instillato idee del genere nel ragazzo. E fortuna che la Protezione Civile del posto era reattiva e pronta ad intervenire.
    Ci poteva anche scappare il morto.........
    Corriere di Siena - 6.10.2011

    Monte Amiata - Cerca l’ufo e si perde nel bosco.
    Notte all’addiaccio per un 24enne di Casteldelpiano.
    Era convinto di aver appuntamento con gli alieni.

    La denuncia di scomparsa risale alla tarda serata di martedì.Un giovane di Casteldelpiano, 24enne, era sparito nei boschi del Monte Amiata dove si era recato con il padre per una escursione. Un disguido, una incomprensione fra il genitore e il ragazzo... fatto sta che l’uomo ha fermato la macchina quando la strada nel bosco diventava quasi impraticabile e il figlio è sceso allontanandosi a piedi. Nulla di strano fino a quando non si è fatto buio e il giovane non si è presentato alla macchina per fare ritorno a casa. A questo punto scatta l’allarme e di conseguenza le ricerche. Trascorrere la notte nel bosco, nel buio fitto e, nonostante il caldo insolito di questi giorni, con una notevole escursione termica, ha fortemente preoccupato la famiglia del giovane scomparso che risiede a Casteldelpiano: solo, senza cibo e al buio avrebbe potuto aver perso l’orientamento e vagare nel bosco senza via d’uscita. L’operazione è stata organizzata nei minimi dettagli e ieri mattina all’alba l’unità di protezione civile era già all’opera per la ricerca del ragazzo amiatino. Stabilito il campo base nei pressi del punto indicato dal genitore, sono partite le battute che hanno coinvolto numerosi soggetti. Prima di tutto i carabinieri della stazione di Campiglia d'Orcia e di Abbadia San Salvatore, gli uomini del Corpo forestale dello stato, i vigili del fuoco di Piancastagnaio, i tecnici del Soccorso alpino speleologico toscano Stazione Monte Amiata, i volontari delle associazioni di protezione civile coordinati dal centro intercomunale Amiata Senese e Val d'Orcia. Erano state attivate da Firenze anche le unità cinofile di ricerca molecolare del Sast che avrebbero indirizzato la direzione delle ricerche e lavorato con le squadre cinofile da ricerca di superficie già presenti sull'intervento. Ma nella tarda mattinata il caso era già risolto. Intorno alle 12.30 il 24enne è stato notato da un passante mentre camminava lungo la strada principale che collega Monte Amiata a Casteldelpiano. E’ stato dunque un automobilista a dare l’allarme mentre gli uomini del soccorso lo cercavano nei boschi. Storia a lieto fine per fortuna: il disperso è stato condotto presso la vicina stazione dei carabinieri di Casteldelpiano ed era in buone condizioni, nonostante fosse provato dalla notte passata al freddo nel bosco. I carabinieri stanno valutando le cause dell'allontanamento del giovane. Potrebbe essersi perso per inseguire la sua passione per l’ufologia. Il ragazzo è appassionato della materia da tempo e quella escursione nel bosco pare fosse finalizzata ad una ricerca legata ai suoi studi. Il 24enne sarebbe stato convinto di aver appuntamento con gli alieni in un punto preciso della montagna. Insomma, non è stato ancora accertato se abbia effettivamente perso l’orientamento, tanto che è riuscito a tornare sulla strada statale direttamente con le sue gambe. Ciò non ha certo attenuato l’ansia dei familiari che hanno vissuto ore di grande apprensione fino al momento del ritrovamento. Anche in questo caso le squadre del soccorso abilitate allo scopo dalla protezione civile hanno dimostrato ampia competenza e grande capacità di organizzazione nel minor tempo possibile


    Io la mia proposta l' avrei: farsi dire dal ragazzo DOVE aveva letto le ipotesi (F)Ufologiche poi utilizzate per andare in "esplorazione" (Il Monte Amiata è PUBBLICIZZATO da molti (F)Ufologi come teatro di avvistamenti eclatanti e presenza di basi segrete aliene....) e poi DENUNCIARE i (F)Ufologi in questione per procurato allarme e abuso della credulità popolare.

    Altrimenti la prossima volta potrebbe anche andare peggio, anche senza alieni.

    giovedì 6 ottobre 2011

    Ciao Steve.


    Io i "coccodrilli" li odio.*

    Steve ha dato il via (assieme a Bill Gates) alla moderna era informatica, dovete a lui il fatto (e a Bill) di poter digitare qualcosa sulla tastiera, prima di loro i computer non erano "personal" e nessuno aveva mai pensato a dei prodotti per il grande pubblico.

    Hai reso (forse) il mondo "migliore" e
    sicuramente più piccolo, avvicinandoci gli uni agli altri.

    Grazie Steve, buon viaggio.

    * "il coccodrillo" è il termine utilizzato per indicare gli articoli di necrologio
    scritti prima della scomparsa del soggetto dell' articolo.

    giovedì 29 settembre 2011

    Strane Presenze.

    No state tranquilli, niente fantasmi.
    Solo un aggiornamento sui termini utilizzati per la ricerca da chi poi ha visionato il blog,
    tanto per farsi due risate....i migliori in grassetto!


    photobuster
    diffrazione ombra palo
    grillo insetto
    qual è l'analisi logica di " più tempo di voi"
    i want to believe
    noctiluca
    pablo ayo
    photobuster.blogspot.com
    ammiratori di orietta
    anomalie lunari
    divilinux
    immagini rettiliani e alieni grigi
    m.c. escher
    noctiluca scintillans
    sindrome di thor
    meccanismo di antikythera
    il mulino di escher
    paolo bertotti
    ufo tsunami
    m.c.escher

    mercoledì 28 settembre 2011

    Bumping: Collaborazione con Divilinux (featuring Urzi)

    Gli strumenti di analisi utilizzati da
    Garofalo e Urzi: un monitor e un dito.
    Vi segnalo l' interessante indagine condotta da Divilinux con il mio umile apporto per la parte fototecnica, con protagonista assoluto lo show-man-truffaldino Antonio "Bottone" Urzi, che anche questa volta si esibisce con la sua velux iperpulita e (novità!) alcuni pomelli d' ottone....dimenticandosi che i pomelli così grandi riflettono...il suo appartamento, maldestramente occultato da un telone nero.

    Dove sono finiti i caseggiati dei suoi vicini, caro Urzi?
    Dovrebbero essere riflessi SOTTO l' oggetto volante!
    Insomma un' altra astronave lillipuziana per Urzi, accompagnata dalla solita naturale figura di palta.
    Un Must.

    martedì 27 settembre 2011

    Ciclicità PhotoBusteriane: FERMI TUTTI, FBI !!!!

    articolo aggiornato dopo la pubblicazione iniziale

    E anche questa volta, altro giro, altro regalo!
    Il nostro caro amico Vanetti, che gestisce per hobby (lui è un giornalista che si occupa di sport....) il blog para(F)ufologico sul Corriere della Sera, MisteroBufo, colpisce ancora, e lo fa nella (becera) maniera peggiore: pubblicando questo documento.

    Sconcertante: perchè di sicuro Vanetti non lo ha nemmeno letto (inteso come comprensione del testo) perchè lo presenta come un documento ufficiale dell' FBI (polizia federale USA, il cui acronimo significa Federal Bureau of Investigation).
    Lo presenta come una prova portata dal fido Adriano Forgione (già autore di libri (F)Ufologici e redattore di Fenix, rivista sensazionalistica di settore) da The Vault e a suo dire "inedita".

    Perchè dico che sia Vanetti che Forgione hanno chiuso entrambi gli occhi (o staccato le connessioni neurali nel cervello) mentre lo leggevano? Semplicemente perchè quello che riportano NON è un documento ufficiale FBI, ma un documento, scritto da un privato cittadino al governo americano nel lontano 1947, con la spiegazione (secondo il privato cittadino) di cosa sono gli UFO (che Vanetti associa anche questa volta a extraterestri, sbagliando in pieno l' utilizzo dell' acronimo).
    Vanetti sbaglia pure a riportare la data del documento che essendo scritta, non dovrebbe dare addito a reinterpretazioni, Vanetti dice nel suo articolo "8 Giugno 1947", mentre sul documento si legge " July, 8 1947"....LUGLIO, Vannetti, LUGLIO! (aggiornamento: la data è stata corretta, bravo Vanetti!)

    E già c'è da discutere: se non si sa tradurre nemmeno una data, che probabilità ha Vanetti assieme a Forgione di riuscire a leggere il documento? Con cosa lo traducono, con Google Translate?

    Ma non fermiamoci qua.

    Dovrebbe essere lampante (dopo un semplice controllo visivo e ricerca nella rete) che l' intestazione della lettera non può essere di un ufficio governativo: c'è scritto San Diego, 4 California. Non ci sono nè c' erano uffici governativi, e quindi già questo dovrebbe invalidare tutte le ipotesi (totalmente arbitrarie e sconclusionate) degli amici Forgione e Vanetti, ma niente, fanno finta di nulla anche perchè se sollevassero dei dubbi sui casi che portano alla luce (o almeno li controllassero veramente) non avrebbero da pubblicare alcunchè sul blog e sulla rivista (F)Ufologica.

    Vanetti continua nel suo articolo con la traduzione di una parte del foglio, mentre la parte precedente, potendo dare degli indizi sul fatto che la lettera NON è dell' FBI, viene bellamente ignorata:

    Alcuni passaggi del documento ufficiale (evidentemente frutto di una riflessione sugli avvistamenti e sui cosiddetti “incontri ravvicinati”) sono davvero sorprendenti:



    5 – “Essi NON vengono da un qualche ‘pianeta’, nel nostro senso della parola, ma da un ‘pianeta eterico’ (…)”;


    6 – “I corpi dei ‘visitatori’ (…) si ‘materializzano’ automaticamente all’atto di entrare nel nostro livello vibratorio più basso (apporti)”;


    7 – “La regione da cui essi provengono NON è il ‘piano astrale’ ma corrispondono ai LOKAS o ai TALAS (n.d.a. nella tradizione indù, questi termini indicano i vari “piani della realtà”, sia in senso superiore che in senso inferiore e infero). Gli studiosi di esoterismo comprenderanno meglio questi termini”
    A questo punto, a qualsiasi persona verrebbero dei dubbi sulla sanità mentale di chi ha scritto quel foglio ciclostilato, anche perchè diciamocelo: chi ha mai visto un documento dell' FBI con scritto in cima, come titolone "ROUND ROBIN" e "THE FLYING ROLL" ?

    Nessun dubbio, nessuna incertezza, e stiamo parlando di persone che fanno giornalismo: per me un giornalista è una persona che controlla le sue fonti e poi t' informa sulla realtà dei fatti, chi invece scrive racconti da fantasia basandosi su improbabili documenti "descretati", non so voi ma io lo chiamo "scrittore di fantascienza".

    Bell' esempio di giornalismo e d' investigazione da parte dei nostri amici, insomma, non che sia una sorpresa (vi invito a sfogliare in edicola SENZA comprarlo, il mensile FeniX, poi fatemi sapere che ne pensate, io tralascio qualsiasi giudizio in merito) ma ci si aspetterebbe un minimo di controllo e ricerca, non un copiaincolla senza pensieri. E invece no.

    Io naturalmente sono l' ultimo a poter parlare con competenza di questo...io sono un investigatore fotografico, e di certo ci sono molti membri CISU più esperti di me in analisi di casi ed investigazione su archivi e sul campo.

    E in questo caso miracolosamente ci salva Edoardo Russo, membro e responsabile della sede e dell' archivio del CISU che posso portare tranquillamente come esempio di correttezza e affidabilità sia nell' informazione che nell' investigazione oltre che trentennale sul campo, che nei commenti all' articolo del nostro amico Vanetti scrive:

    Postato da EdoardoRusso

    27/09/2011


    Ciao Flavio e tutti,
    desolato di fare il solito guastafeste, ma...


    1) il documento citato [peraltro ben noto e tutt'altro che inedito] non è datato 8 giugno (cosa che lo posizionerebbe PRIMA del mitico "primo" avvistamento di Kenneth Arnold, avvenuto il 24 giugno e quindi della stessa coniazione del termine "flying saucers", ivi invece menzionato) bensì 8 luglio 1947;
    2) mi permetto sommessamente di far notare che quella vecchia fotocopia NON E' un documento dell'FBI e le strabilianti affermazioni in essa contenute (circa la natura eterica dei dischi volanti) NON sono "dichiarazioni dell'FBI" e men che meno "conclusioni della polizia federale USA", per la buona e semplice ragione che si tratta della prima pagina di un bollettino ciclostilato (che si intitolava "Round Robin") di un gruppuscolo esoterico californiano, pomposamente battezzato Borderland Science Research Association dal suo fondatore Meade Layne (il quale, in virtù di contatti medianici "diretti" con tali entità) fin dal 1945 parlava di "esseri eteriani" e delle loro "navi", una delle quali da lui stesso osservata su San Diego nel 1946.

    Delle teorie di Layne (precursore sì - peraltro non unico - delle teorie parafisiche, ma in virtù di un'impostazione teosofica che precedeva e prescindeva dagli UFO), così come delle pubblicazioni della BSRA (poi divenuta BSRF ed ancora esistente), sarà facile trovare ampia documentazione anche in rete, se qualcuno se ne prenderà la briga, senza fermarsi alla prima stazione e rischiar così di prendere lucciole per lanterne.

    Buoni approfondimenti!

    Edoardo Russo
    Centro Italiano Studi Ufologici
    Così si fa Ufologia, così ci si informa e si ricerca PRIMA di "sbattere il mostro in prima pagina" in stile CronacaVera.

    Ad Edoardo che stimo da molto tempo i miei ringraziamenti per la serietà e l' impegno che lo contraddistingue da sempre nella ricerca,
    a Vanetti e Forgione un "vergogna!" sonoro per il continuo danneggiamento della stessa ricerca di cui si fanno (falsamente) portavoci.

    Vanetti e Forgione, avete molto da imparare, ma come al solito preferirete sensazionalizzare tutto, per poi con una scivolata d' ala, ritrattare quando vi beccheranno per l' ennesima volta con le mani nel sacco. Che ci proporrete la prossima volta? Un altro filmato dei bottoni di Urzi?
    D' altronde i (F)Ufologi fanno tutti così.  Il Lupo perde il pelo, ma non il vizio.
     
    Non ne siete convinti? Vanetti è convinto che la NASA nasconda qualcosa sulla Luna.
    E spinge una petizione online. Tristerrimo.
     
    Mai sentito parlare di Kaguya o di LRO, vero? Meglio credere che capire, come al solito.

    martedì 20 settembre 2011

    PhotoBuster Annunciaziò: 50000 grazie.

    Un altro traguardo.
    Certo molti rideranno a vedere un misero 50000 nel counter del blog, ma per me, che ho iniziato quasi per scherzo a tenerlo aggiornato mano a mano che si presentavano casi interessanti, è un grande risultato.
    (e premetto per i maligni: dal counter sono escluse le MIE visite!)

    Il blog non ha mai presentato pubblicità (l' unica che faccio è di autopromozione del blog tramite vari canali esterni), è totalmente libero da qualsivoglia scopo di lucro, e sopratutto non è "controllato" da nessuno, nè dalla CIA-NWO-FBI-SISDE o altra organizzazione dal controllo facile (il CISU da sempre lascia ampio spazio di libertà ed iniziativa personale ai suoi soci), nè da (F)Ufologi e credenti televisivi prezzolati portatori di conigli squartati e di lanterne cinesi ed aeromodelli fuffologici.

    Qui si fanno solo verifiche fototecniche ed analisi reali, non manifesti flower power spacciandosi per esperti self-made-man. Qu non si parte dal voler provare qualcosa, qui si cerca di capire cosa vediamo, cosa percepiamo, come funziona il nostro sistema occhio-cervello e quanto possa essere influenzato da preconcetti o essere fregato dalla prospettiva, dall' utilizzo dei colori e in generale di quanto possa essere affascinante e precisa l' analisi fotografica.

    Impegno, verifica e rigorosità scientifica qui sono di casa.
    (inserire qui marcia trionfale di sottofondo a piacimento, perchè anche ironia e autoironia qui si sprecano)

    E i risultati di questo impegno si vedono: da ieri la mia pagina personale YouTube risulta così: 


    Carino, vero?  Un semplice fototecnico, assieme ad un tecnico video (Fozzillo) che smontano una per una le affermazioni fatte durante la tramissione. Un' intera redazione che se la fa sotto e rischia il posto e la credibilità (per carità, non che ne abbiano molta, ma....) e tra di loro una ex-iena.

    E chiamano l' ufficio legale.

    E il filmato viene contestato contro ogni logica (su YT stranamente la trasposizione originale della trasmissione in questione è in share da parte di vari utenti: nessuna contestazione per la riproduzione non degradata, mentre il rimontaggio della trasmissione con il nostro dossier (quindi totalmente un altro clip, diverso dalla trasmissione originale) voilà puff. Sparisce.

    Nessun problema, il video c'è ancora, lo rimonteremo, aggiungendolo a molti altri:
    l' effetto Streisand è assicurato.

    Chi vuole partecipare?

    lunedì 19 settembre 2011

    Ciclicità PhotoBusteriane: Sensazionali Avvistamenti d' insetti sul Monte Taburno

    Sigh, siamo alle solite.

    immagine proveniente direttamente
    dal sito CUB: non è un' analisi, è
    un quadro postmoderno. Fatto male.
    (immagine degradata a fini didattici
    secondo la convenzione di Berna, art.10)


    Il modus operandi è sempre tragicamente lo stesso: si prende una foto qualsiasi, la si sottopone ad "analisi" che non è altro che applicazioni di filtri di PhotoShop a casaccio, si ottengono "sensazionali" immagini (che confutano solitamente la voglia di sensazionalismo dei soliti noti) e poi si scrive un articolo del genere, completo di leccate a destra e a manca, naturalmente autoreferenziale nella sua totalità, quasi a volere a tutti i costi dare credibilità alla cosa, mentre è esattamente il contrario.

    Ve lo propongo qui, in uno spregiudicato copiaincolla per non dare visite al sito, gustatevelo:





    Notizia CUBMGC: Analisi degli ufo del Monte Taburno. Veramente molto bella!
    Lo sappiamo che vi ponete la domanda: ma questi non si fermano mai? Ebbene no! Sono la grande professionalità mista ad un sano ed equilibrato entusiasmo che ci trascinano. Il tutto ripetiamo, in un equilibrio che pensiamo, ognuno debba conservare in questo delicato campo che è l'ufologia. Dal Presidente Carannante, all'analista Carmine Silvestri, dall'ing. Guerrera allo psicologo Capobianco, da Cerciello alla Di Maio, dall'ing. Ennio Piccaluga al nostro vicepresidente avv. Antonio Polcino, dalla sig.ra Mercurio al socio Mores, da Silvestri Ciro a Bervicato Antonio, da Melone Biagio a Tresca Giuseppe. Non dimentichiamo il nostro membro della commissione CUFOM, l'ufologo Massimo Fratini. Ed ancora, ultimi, ma non ultimi per importanza, citiamo i vari referenti sparsi per l'Italia. Sicuramente abbiamo dimenticato qualche nome e chiediamo scusa agli "esclusi" da questa lista, perchè ques'ultima è in continuo aggiornamento. A noi del CUBMGC e del CUFOM, il lavoro non fa paura. Oggi sabato, giorno in cui molti sono a riposo, noi invece lavoriamo. Ecco che oltre alla solita grande carrellata di news, vi regaliamo il grande primo articolo su "Ufo e psiche" del nostro socio, lo psicologo Capobianco Nino, ed ora l'analisi degli ufo...e degli uccelli del Monte Taburno. La prossima settimana poi...sarà ugualmente ricca ed interessantissima. Restate collegati perchè senza di voi davvero la nostra passione non avrebbe scopo. Cliccate subito di seguito ed avrete l'analisi che vi potrete scaricare quando volete:
                 segue ANALISI FARLOCCA 
                 (sì, vi dò il link, mica posso ridere solo io, ma attenti ai danni alla retina N.d.PB.)

    immagine estrapolata dal PDF
    (immagine degradata a fini didattici
    secondo la convenzione di Berna, art.10)
     Mi dite come faccio a restare serio? Un' analisi "veramente molto bella" ???
    Un orrido PDF dove l' estetica vale di più che l' analisi, quella vera, che nel documento è assente.

    Aprite il PDF lisergico del CUB, osservate le foto "originali", come vedete, gli oggetti non sono influenzati dall' occlusione atmosferica che si riscontra sullo sfondo della foto, qundi sono palesemente vicini all' osservatore, in quanto hanno lo stesso valore densitometrico.

    Questo dato (leggasi bene: DATO, il che vuol dire misurabile e ri-misurabile) dà la certezza dell' incompetenza degli "analisti", oltre che della distanza del fotografo dagli oggetti.

    immagine estrapolata dal PDF
    (immagine degradata a fini didattici
    secondo la convenzione di Berna, art.10)



    Questi oggetti , rapportati in scala alla scena risultano essere dei semplici insetti, perchè un qualsiasi altro oggetto (ad esempio un uccello) sarebbe risultato schiarito per via della distanza. Come le montagne. Quindi o stiamo parlando di astronavi lillipuziane, oppure....d' insetti.

    E ci sono tanti di quei precedenti che è impossibile invocare solo l' ignoranza: qui la conoscenza della fenomenologia BLURFO c'è tutta, ma si fa finta di non sapere.
    E il bello è che nel PDF, senza bisogno di analisi si può notare semplicemente osservando lo sfondo, coperto da foschia e dove le prime montagne visibili presentano un' evidente presenza di occulsione atmosferica. Gli oggetti invece no, inequivocabilmente insetti. La misurazione densitometrica parla chiaro.

    Nel PDF si parla anche di velocità sostenute, perchè in altri scatti "gli oggetti non sono più presenti", ma non si tiene in considerazione la velocità angolare di un insetto a distanza ravvicinata: mediamente stiamo parlando di circa due metri di raggio visivo percorsi in pochi secondi...quanto ci mette una mosca a percorrere due metri?

    Ma qui la voglia di protagonismo prevale: meglio il PDF "i want to believe" piuttosto di un "sono degli insetti, non si preoccupi".

    Forse il Dr. Angelo Carannante e il suo crew di fantasiosi autodidatti non ha tenuto presente che in montagna gli insetti abbondano, e che me ne sono già occupato, come nel caso eclatante dell' apparizione angelica in alta montagna, dove potrete notare moltissimi "oggetti non identificati".

    Ma non per me, solo per il CUBMGC. Dilettanti.

    martedì 13 settembre 2011

    OT(ma non troppo) Serve il Vostro Aiuto!

    Salve ragazzi!

    Come sapete (e anche se non lo sapete) stiamo per entrare nel periodo in cui i ragni migratori aerei cominciano il loro viaggio ad alta quota, tessendo le loro tele, gonfiandole con un alito di vento e prendendo il volo verso mete più confortevoli alla facciazza degli sciachimisti e dei (F)ufologi che vogliono con tutte le loro forze "non crederci" semplicemente tralasciando gli innumerevoli studi sull' argomento (effettuati anche in quota con mongolfiere, e raccogliendo campioni di tele volanti anche a 4000 metri di quota!).

    Queste tele danno il via anche a una "mini ondata" di avvistamenti UFO ogni anno, e benchè solitamente riconoscibili per le loro caratteristiche, è importante saperle identificare ed analizzare.

    Per questo, proprio per raccogliere dati certi ed effettuare analisi, ogni anno il CISU (tramite Sebastiano Pernice) effettua dietro segnalazione di privati cittadini, una raccolta di campioni.

    Quest' anno mi sono preso carico di fare conoscere al "grande pubblico" (proprio voi, miei cari lettori!) questa raccolta per poter dar modo a tutti di contribuire.

    Le istruzioni per la raccolta di questi campioni sono molto semplici ed elementari, e il tipo di ragno è facilmente riconoscibile, benchè molto piccolo.


    da http://sciechimicheinfo.blogspot.com/
    ISTRUZIONI PER LA RACCOLTA

    -individuare la tela, in volo o già a terra (lo so, è una cosa scontata, ma tant'è...)
    -la tela se in volo ha un aspetto simile a un globo deformato dal vento, oppure di "lenzuolo a gobbe" seguitelo per individuarne la zona d' atterraggio se possibile fotografatelo
    -la tela "atterrata" è simile ad un gruppo di forma e lunghezza variabile di filamenti tutti uniti (l' effetto è simile a quello che si ottiene prendendo in mano una tela di ragno tradizionale raggruppandola) se possibile fotografatelo
    -maneggiare la tela solo con guanti puliti possibilmente di plastica (per evitare contaminazioni)
    -posizionare la tela raccolta in una busta di plastica per alimenti (non pellicola domopack mi raccomando) evitando di schiacciarla ulteriormente
    -chiudere il sacchetto
    -contattare Sebastiano Pernice, che vi darà le ultime istruzioni per la spedizione al seguente indirizzo:
    sebastiano-pernice@alice.it

    Aspettiamo in massa le vostre segnalazioni, il periodo di volo si estenderà fino a novembre, quindi occhi aperti, e se non riuscite a raccogliere dei campioni, scattate diverse fotografie da diverse angolazioni, spedite il tutto sempre a Sebastiano Pernice.

    I risultati della raccolta saranno pubblicati in futuro anche su questo blog!

    venerdì 9 settembre 2011

    Comincia Mistero-Tristero. Con l' UFO virale.

    E' triste, sì.

    Vedere una persona come Marco Berry, prestigiatore, illusionista ed ex-Iena (il che dovrebbe averlo abituato a scovare truffe o subdorare fregature) ridotto a presentare video paraufologici a Mistero, andato in onda pochi giorni fa, prendendosi pure carico dell' affidabilità della prova video...ma vediamo lo spezzone incriminato. (dal minuto 4:10)


    Cadono le braccia.
    Il video, è oramai sdoganato da un paio di mesi come viral marketing ad opera di una delle maggiori aziende londinese specializzata in effetti speciali, The Mill come spiegato già da GIUGNO da Divilinux .

    Quindi non servirebbe neppure consultare il sottoscritto, nel filmato originale si nota ad occhio nudo una delle "sfere" sovrapporsi a uno degli edifici presenti nella ripresa, come segnalato sempre da Divilinux.

    Il fermo immagine che mostra la sovrapposizione
    (immagine da http://divilinux.netsons.org/)
    Conferme arrivano anche da The Time of India e da alcune delle caratteristiche degli oggetti ripresi, astronave madre compresa, ad esempio il fading (dissolvenza) che si nota quando gli oggetti scompaiono dietro alle nuvole, ma non veramente: l' effetto dissolvenza li fa sparire al "contatto", non c'è insomma una scomparsa occultata dal perimetro della nuvola, ma gli oggetti si dissolvono al suo contatto.

    Qualche esaltato potrà anche dire tutto quello che vuole, dopo le solite improbabili analisi, ma l' unico risultato veramente ottenuto sarà stato sicuramente un gran mal di testa dopo aver utilizzato tutti quei filtri psichedelici. Inutile, perchè in primis il far perdere delle informazioni ad un' immagine non è un' analisi, e in secondo luogo, nell' analisi di fermi immagine video compressi (da YT) si può dire tutto e il contrario di tutto: la compressione non consente ai programmi di analisi di capire se esiste veramente un trucco: gli algoritmi potrebbero mascherare questi trucchi facilmente.
    Ma è più facile, non conoscendo l' analisi fotografica reale, dire "è originale" "è un UFO".
    Compresi di cupolone, spostamenti d' aria e "calore" registrato non si sa come da una videocamera. Fantascienza.

    Ma intanto il viral video ha sorpassato le 500.000 visite, oltre alle copie ri-postate da svariati utenti su YT.

    Insomma come volevasi dimostrare, Mistero parte col piede sbagliato, accontentandosi di un "giornalismo" frettoloso e impreciso, visto che con un paio di clik si poteva tranquillamente verificare la news prima di farla presentare (mettendoci la faccia) da Marco Berry.

    Ma non finisce qui....a presto con le altre tristezze di Mistero-Tristero.

    mercoledì 7 settembre 2011

    New entry! LED Kites!

    Un' anteprima succulenta dal nostro corrispondente cinese Fonso *!

    Dopo le Sky Lanters (che ancora impazzano nelle segnalazioni estive) e i LED Balloons, arrivano per la gioia di tutti i LED Kites.
    Cosa sono? Chiederete...sono dei semplici aquiloni sui quali sono montati dei gruppi di LED a basso consumo, alimentati solitamente da batterie a bottone.

    Questi aquiloni sono pilotabili esattamente come qualsiasi altro aquilone, tramite tiranti singoli (normali) oppure con doppio tirante (acrobatici) e alcuni modelli sono in vendita anche sul web, e l' effetto è sicuramente d' impatto. Tra l' altro sono uno degli innumerevoli appassionati (ho due aquiloni acrobatici) e quindi l' argomento è intrigante!

    Ve ne propongo una carrellata veloce tramite gli scatti di Fonso, che ha assistito di persona al volo di questa nuova tipologia di aquiloni, gustatevela assieme al video che propone gli effetti luminosi ottenibili dalla programmazione della centralina che comanda i LED!

    Aspettiamoci un aumento di segnalazioni con queste tipologie ottiche.

    i venditori : osservate le dimensioni dell' aquilone
    uno degli aquiloni in volo, dietro di esso un altro con i LED attivati
    la foto è leggermente mossa per via del lungo tempo d' esposizione
    utilizzato per ottenere una luminosità degli oggetti accettabile.
      
    impressionante l' effetto in lontananza, in più c'è la
    possibilità di far compiere evoluzioni fuori da ogni
    schema di volo di velivoli conosciuti
    una zoomata sul gruppo in volo:
    l' impatto visivo è fenomenale.



    Io me ne compro uno sicuramente.....

    *No, "Fonso" non è un cinese a tutti gli effetti, ma è il soprannome di battaglia di Alfonso Lucifredi, che è in Cina per motivi di lavoro, è lui uno degli organizzatori della conferenza tenuta in "tandem" l' anno scorso con Paolo Attivissimo a Genova in corrispondenza alla manifestazione "AlieNazioni"
    Grazie Fonso!

    venerdì 2 settembre 2011

    Qualsiasi cosa può volare.

    In molti casi recenti di avvistamenti e segnalazioni notturne di UFO mi sono imbattuto in diverse foto e video sottoposti poi ad analisi che mostravano oggetti multicolore sfrecciare nel cielo.
    Uno dei tanti, il famoso caso di Brusciano finito anche su Striscia la Notizia che coinvolgeva il simpaticissimo Dr. Carannante, che non ne aveva nemmeno verificato la natura durante la trasmissione Mistero.
    Sì, era andato in onda portando il filmato sgranato del modellino, ricevendo pure un compenso per dire solamente "non sappiamo cosa sia, quindi è un UFO"...la solita serietà prezzolata dei "ricercatori della verità".

    Ma soprassediamo sulla fantasia e veniamo ai fatti.

    Questa nuova tipologia d' avvistamento coinvolge dei modelli telecomandati, di qualsiasi forma (e di cui esiste una vasta cerchia di appassionati di modding degli stessi) di cui andrò a fare una bella panoramica, per non trovarsi impreparati o stupefatti da quello che potremmo vedere nel cielo notturno (e non).

    Cominciamo con il classico dei classici: l' Enterprise D:

    Incredibile vero? Il modello utilizza la sezione a disco come superfice alare (assieme ai supporti per le gondole di curvatura) ed è completamente autocostruito con schiume sintetiche, poi verniciato.

    Ma le sorprese non finiscono qui, in quanto dal passato arriva addirittura Goldrake!

    Favoloso, ma passo a segnalarvi anche le tipologie maggiormente segnalate, quelle riferite ad oggetti notturni multicolori, il primo accessibile a chiunque è il microdisco comandabile con un telecomando altrettanto mini, e ricaricabile tramite USB:
    


    Ma non è finita qui, vi propongo alcuni (su YT ne trovate veramente a bizzeffe) dei più suggestivi, come al solito le immagini parlano chiaro, immaginatevi d' avvistare uno di questi oggetti in lontananza, ad esempio da un paio di chilometri...senza sentire nessun rumore.
    Sono tutti AR Drones Parrot, comandabili da qualsiasi iPhone e iPad con l' App dedicata ( disponibile anche il videogioco in realtà aumentata tramite le due telecamere di cui è dotato ! )






    Vi lascio ai video, in attesa di casi nazionali più eclatanti, vi saluto!



    sabato 27 agosto 2011

    Bumping: Collaborazione con Paolo Attivissimo-Steve Jobs

    *Aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

    Segnalo un' altra collaborazione con Paolo Attivissimo per il caso della foto (probabilmente falsa) di Steve Jobs che sta impazzando sul web...personalmente lo scatto fotografico in questione lo considero non una forma di gossip, ma sciacallaggio mediatico puro e semplice, sia che la foto sia autentica o che non lo sia.
    E' importante fare chiarezza.

    Potete leggere l' intero articolo QUI.

    Ullallà! Come segnalato da Nico Murdock nei commenti (grazie!), siamo anche finiti su Repubblica!

    Due testate nazionali in una settimana...! WOW!

    martedì 23 agosto 2011

    Bumping: Collaborazione con Paolo Attivissimo per il Fantasma di Napoli

    *Aggiornato dopo la pubblicazione iniziale

    Vi segnalo la mia intervista-collaborazione con Paolo Attivissimo sul caso-tormentone dell' estate: il Fantasma di Napoli, ho analizzato le immagini e quello che ne risulta è....

    Leggetelo qui, direttamente dal Blog di Paolo

    Aggiornamento!

    Siamo finiti anche sul Corriere.it !!!

    giovedì 18 agosto 2011

    Bumping: Le illusioni ottiche....diventano realtà.

    Segnalato da Bad Astronomy, e riportato anche da Paolo Attivissimo, ripropongo anch'io il video dell' illusione ottica che solitamente utilizzo sottoforma di disegno per far capire alla gente durante le conferenze che differenza ci sia tra vista soggettiva (e interpretativa) umana e vista oggettiva di una fotocamera (e degli strumenti di misurazione che utilizzo per le mie analisi).

    Anch' io non sono immune a questa illusione, ma basta misurare i valori densitometrici per rendersi conto di quanto l' occhio possa venire "fregato" dal cervello, gustatevi il video, e citando Paolo Attivissimo:
    "Ricordatelo, la prossima volta che qualche diversamente furbo strilla che non c'è bisogno di fare un'indagine scientifica ma basta guardare"
    Ad esempio, quando appare un uccello su Google Earth...e lo si "identifica" come un oggetto volante sconosciuto perchè il cervello preferisce questa visualizzazione e interpretazione.








    lunedì 1 agosto 2011

    Ciclicità PhotoBusteriane: Tristezza portami via.

    Con fantastici sviluppi a fondo pagina e nei commenti

    E ci risiamo.

    Google maps sembra essere una fonte inesauribile per quei (F)Ufologi che vogliono a tutti i costi l' alieno, l' UFO e l' extraterrestre posizionati in qualsiasi parte del globo terracqueo.

    Questa volta tocca a Cape Town, dove sarebbe stato immortalato l' ennesimo disco volante (e per di più uno modello "Klaatu Barada Nikto" a tutti gli effetti), ma vediamoci il testo che rimbalza da un blog all' altro.


    Google Earth mostra UFO. Gli esperti FAKE - Video
    Martedì 26 Luglio 2011 - 21:50
    È bastato digitare su Google Earth le coordinate del faro della città sudafricana (34°21'12.68"S 18°29'23.97"E), spostarsi verso la destra per vedere all'orizzonte un vero e proprio disco volante.

    Tuttavia gli esperti di avvistamenti di oggetti non identificati si sono dimostrati molto scettici: per loro «il fatto che ci sia una foto, non significa che l'immagine sia autentica e reale». Per gli studiosi, quindi, il pericolo "fake" è dietro l'angolo.

    (Citazione dal blog "NOI e gli EXTRATERRESTRI" Convenzione di Berna, art.10)

    Ma NON solo, c'è anche chi propone un' analisi (che non è un' analisi, ma un guazzabuglio di affermazioni non supportate), eccola:


    ANALISI di Gabriele Lamarina:

    Consiglio di andare su Google Earth e inserire le seguenti cordinate 34°21'12.68"S 18°29'23.97"E
    Se gli esperti avessero seriamente analizzato la foto avrebbero notato che a sinistra e a destra dell'oggetto volante ci sono altri 2 oggetti volanti meno visibili a forma sigariforme... gli oggetti volanti, come nelle foto considerate autentiche, presentano come un'alone "d'energia" intorno alla loro sagoma... probabilmente gli unici fake sono gli "esperti"... e non gli oggetti volanti nella foto... in rete c'è pieno di "esperti" fasulli che l'unica parola che sanno dire è "FAKE".. mettono veramente tristezza... consigliamo quindi agli "esperti" che hanno giudicato questa foto un paio di occhiali e un corso sull'obiettività e sull'attenta osservazione!!

    (Citazione dal blog "NOI e gli EXTRATERRESTRI" Convenzione di Berna, art.10)

    foto2: se vuoi credere,
    gli UFO li vedi
    dappertutto!
    Ok, allora cominciamo, mi sento tirato in causa (e non avendo bisogno di occhiali) visto che il poveretto tira in ballo esperti "fasulli" , mentre lui stesso (ne sono certo) probabilmente sa tenere a malapena in mano una fotocamera e impostarla per l' autoscatto.

    Ma tant'è.

    Partendo dalla Teoria della Montagna di M. (doh!) è lampante, senza nemmeno avere delle conoscenze tecniche e fotografiche capire PERCHE' quello è un falso: l' UFO in questione E' già apparso.

    Dove? Ad esempio nell' ufficio di Mulder e Skully (foto2), oppure in compagnia di Gort e Klaatu .
    Cos' altro dire...tenendo presente il caro Rasoio di Occam, quante probabilità ci sono che gli alieni costruiscano astronavi simili a quelle dei film anni 50?
    Nessuna.
    Invece quante probabilità ci sono che sia un fotomontaggio?
    il 99%.

    C'è una terza spiegazione: Google Maps accoppia varie fotografie utilizzando un algoritmo di calcolo che a volte fa cilecca (la stessa tecnologia è utilizzata in PhotoSynth, provate voi stessi) e fonde le immagini in maniera irregolare, aggiungendo dei particolari che non esistono, oppure fonde dei particolari inesistenti trasformandone parzialmente la forma.
    L' ipotesi è che l' oggetto non sia altro che un volatile (esattamente come le altre macchie presenti nella panoramica) leggermente mosso e sfocato e trasformato parzialmente, è successo più di una volta, come potete controllare nelle foto qui a fianco.

    Quindi lasciamo tranquillamente credere ai soliti noti di aver scoperto chissà cosa in Google Maps.

    E spariamoci il trailer originale di Ultimatum alla Terra, buona estate a tutti.





    Edit: Il Sig. Gabriele Lamarina mi ha contattato tramite commenti con richieste quantomeno particolari: avrei violato il "suo" Copyright estrapolando la sua citazione da "suo" forum, mentre per fini didattici l' ho pubblicata parzialmente secondo la Convenzione di Berna, Art. 10, e anche secondo licenza CC.
    Per chi interessasse la diatriba è nei commenti, per il Sig. Lamarina: io NON ho fatto un articolo su di Lei e sulle sue fantasie ufologiche, ma sulla foto di Google Earth. Con buona pace di chi si lamenta di aver scritto cavolate dando poi la colpa a me per essersi sentiti feriti nell' orgoglio: se non volete essere presi in giro, non pubblicate fregnacce e analisi inventate di sana pianta.

    E magari uscite al sole, ogni tanto.

    domenica 31 luglio 2011

    UFO Apps

    Ciclicamente torna la Teoria della montagna di M. il principio per cui ad un gaglioffo è concesso sparare in un secondo un' affermazione improbable (in questo caso "questo è un UFO") presentando la solita foto pixellata, mentre a chi va a indagare tocca spendere molto più tempo per verificare l affermazione.

    E ora con le nuove tecnologie il risultato non cambia, per Iphone ad esempio esistono varie apps che consentono di fotomontare senza nemmeno tanta fatica, su una foto appena scattata una bella libreria di UFO (espandibile a pagamento...i furboni) con variabili come trasparenza e grandezza relativa dell' UFO. I risultati sono fenomenali, benchè subito riconducibili alla App stessa, che comprende geotagging, e svariati riferimenti nel file alla software house che lo ha creato , oltre a questo la risoluzione è scarsa, ma consente comunque di accorgersi e verificare il copiaincolla effettuato dal programma. In ogni caso ottimo per farsi 4 risate tra amici...



    Insomma la tendenza a contraffare fotografie è in potenziale aumento, alla faccia della "ricerca della verità" che tanto sbandierano i (F)Ufologi.

    E questo viene confermato dalla delirante applicazione per segnalare gli avvistamenti. UFO Hunter. Sigh.
    Delirio.

    Ma io vi aspetto al varco.

    martedì 12 luglio 2011

    Ciclicità PhotoBusteriane: Indipendence Day? Naaaaaa.

    Chi ha visto il film lo sa di sicuro: Invasione Aliena e la vittoria dei terrestri conseguente avviene  il 4 luglio.

    Chiamate Will Smith !
    Avrà pensato tutto questo chi ha scambiato per un UFO quello raffigurato nella foto (che rimbalza da fuffologo a fuffologo sulle ali della peggior bloggheria fuffologica, naturally.) scattata a Colorado Springs durante uno spettacolo pirotecnico.
    La prima volta che ho visionato la foto mi sono chiesto quanta immaginazione possa avere una persona per vedere in questa foto qualcosa di misteroso. Perchè io lo so già che cos'è, ma naturalmente i soliti cospirazionisti diranno che sono al soldo di qualche organizzazione segreta, volta a "celare la verità" .
    Ma qui non si parla di scetticismo puro e semplice,  (come molti sanno sono possibilista sull' argomento UFO) si parla di analisi, verifica, e riproduzione al fine di spiegare PERCHE' so che cosa è stato fotografato e PERCHE' appare così.
    Si chiama "Professionalità".
    Come potete notare, la foto originale è quantomeno suggestiva, ad una prima occhiata profana potrebbe dar luogo a qualche attimo di stupore.

    Ma per un attimo.

    La spiegazione è molto semplice, quanto banale. E' un gruppo di riflessi all' interno dell' ottica generato dallo scoppio dei fuochi artificiali, e aumentato per via del lungo tempo di esposizione e del mancato utilizzo di un paraluce davanti alla focale. Che corrisponde esattamente con la dichiarazione della testimone:
    mio marito ha preso queste foto il 4 luglio intorno 9:30 pm MDT dal nostro balcone di casa utilizzando una fotocamera digitale Canon T2i (18 Meg) fissato a ISO 800 e per 10 secondi di esposizione. Ogni foto è stata scattata 30 secondi di distanza. Con queste impostazioni, gli oggetti come gli aeroplani, fuochi d'artificio, una addirittura elicotteri avrebbe mostrato un sentiero. Anche le stelle, se si ingrandisce, mostrerebbe un piccolo sentiero a causa della rotazione terrestre per 10 secondi di esposizione.
    Gli oggetti volanti nelle foto erano abbastanza costante nelle loro posizioni, salvo il fatto che sembrano apparire e scomparire senza lasciare tracce.
    Questi oggetti non erano visibili ad occhio nudo. Queste foto di UFO sono stati presi per caso. Sono andato a prendere la fotocamera per scattare alcune foto dei fuochi d'artificio, ma mio marito ha voluto prendere loro, invece (visto che prende foto astronomia come suo hobby, si sentiva di poter fare meglio con le foto di notte). Nonostante ha dimenticato di cambiare la sensibilità da 800 a forse circa 100, che a sua volta ha permesso gli UFO di presentarsi
    800 ISO, 10 secondi d' esposizione: un riflesso interno in queste condizioni E' normale, solitamente il riflesso è speculare alla fonte di luce primaria, e passa attraverso il centro della fotografia, o molto vicino ad esso.
    Tra l' altro la testimone asserisce che gli oggetti non erano visibili ad occhio nudo, e conferma quindi la mia ipotesi. C'è da aggiungere che se il marito avesse cambiato la sensibilità da 800 a 100 i riflessi si sarebbero presentati in forma MOLTO ridotta, ma comunque visibili.

    scontornatura, rotazione a 180°
    Non disponendo del file originale, che avrebbe facilitato molto le cose, avendo la possibilità di agire sui toni e sulle curve per evidenziare il centro dello scoppio, possiamo comunque verificare l' ipotesi appena formulata.
    Ho quindi scontornato le "macchie", lo ho ruotate di 180°, facendo una piccola correzione di asse per compensare l' inclinazione della fotocamera rispetto all' orizzonte e le macchie sono risultate compatibili con la forma dello scoppio, come mostrato qui a fianco.
    Attorno alle macchie ho evidenziato la zona con una traccia di 5 pixel di spessore, per evidenziarne i contorni.
    espansione traccia a 50 pixel
    Ma non basta, per togliermi qualsiasi dubbio ho anche espanso la traccia ad un valore di 50 pixel, simulando il diametro dello scoppio registrato in quei 10 secondi d' esposizione, e c'è un evidente e perfetta corrispondenza tra lo scoppio simulato e la fotografia originale.
    Per chi avesse ancora dei dubbi, la rifrazione interna delle ottiche fotografiche è un dilemma che assilla TUTTI i fotografi, e che in qualche caso serve anche per dare più creatività ai nostri scatti fotografici.
    sta atterrando? Naaaaaa.
    nella lingua di Albione il fenomeno è chiamato lens flare ed è solitamente presente nelle foto di chiunque abbia scattato non accorgendosi di avere il sole frontalmente (controluce), il risultato lo conoscete tutti, ed è simile alla foto qui a fianco: Un UFO? Naaaaa....

    CASO CHIUSO.