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giovedì 12 gennaio 2012

OT: 1 mese.

Estratto da OggiScienza .
Non commento, lo fa il silenzio lungo un mese della redazione del Corriere della Sera.



"I sottoscritti, appartenenti alla comunità scientifica italiana, in particolare quella “meteoclimatica”, intendono manifestare il proprio dissenso nei confronti del Corriere della Sera ed, in particolare, dell’editorialista Pierluigi Battista, il quale nell’articolo “Se l’apocalisse ecologica adesso può aspettare” del 12 dicembre 2011, in merito al “global warming”, fa un generico ed infondato riferimento a “dati incautamente imprecisi forniti da una comunità scientifica inaffidabile e manovriera”. Si tratta dell’ennesimo attacco sommario contro una peraltro non meglio identificata “comunità scientifica” che viene in maniera disinvolta lesa nella sua reputazione e nel suo prestigio (nei quali tale Comunità si identifica e sui quali costruisce la propria affidabilità ed attendibilità) da un giudizio approssimativo, semplicistico e privo di ogni fondamento argomentativi
Sarebbe auspicabile che professionisti di prestigio come Pierluigi Battista e quotidiani di ampia e indiscussa professionalità come il Corriere della Sera si premunissero di approfondire ed argomentare con obiettività e rigore qualsiasi fatto od opinione che intendano far entrare nel processo di formazione dell’opinione individuale e, di conseguenza, dell’opinione pubblica.




Firme:

Sergio Castellari, Primo Tecnologo – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)

Senior Scientist – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) Focal Point per l’Italia

Carlo Cacciamani, Direttore – Servizio IdroMeteoClima ARPA (ARPA-SIMC) – Centro Funzionale Regione Emilia-Romagna

Stefano Tibaldi, Professore Associato – Dip. di Fisica – Università di Bologna
Direttore Generale dell’Arpa Emilia-Romagna

Riccardo Valentini, Professore Ordinario – Dip. per l’innovazione nei sistemi biologici, agroalimentari e forestali (DIBAF) -Università degli studi della Tuscia.
Direttore Divisione “Impatti sull’Agricoltura, Foreste ed Ecosistemi naturali terrestri” – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)
Presidente Global Terrestrial Observing System (GTOS)

Claudio Cassardo, Professore Associato – Dip. di Fisica Generale “A. Avogadro” – Università degli Studi di Torino

Walter Maggi, Professore Associato – Dip. di Scienze dell’Ambiente e del Territorio – Università degli Studi di Milano-Bicocca

Marino Gatto, Professore Ordinario – Gruppo di Ecologia – Dip. di Elettronica e Informazione – Politecnico di Milano

Silvio Gualdi, Primo Ricercatore – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)

Senior Scientist e Direttore Divisione “Servizi Climatici” – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Alessio Bellucci, Senior Scientist – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Elisa Manzini, Scientist – Max-Planck-Institut für Meteorologie, Amburgo, Germania

Sandro Fuzzi
Dirigente di Ricerca – Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima – Consiglio Nazionale delle Ricerche
Coordinatore Progetto Cambiamenti globali del CNR
Review Editor nel Rapporto IPCC AR5 WGI

Maria Cristina Facchini, Dirigente di Ricerca - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima – Consiglio Nazionale delle Ricerche
Lead Author nel Rapporto IPCC AR5 WGI

Andrea Buzzi, Dirigente di Ricerca – Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Piero Lionello, Professore Associato – Università del Salento
Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)
Presidente programma internazionale MedCLIVAR

Valerio Lucarini, Professore di Meteorologia Teorica – Università di Amburgo, Germania

Domenico Gaudioso, Primo Tecnologo – Responsabile Servizio Monitoraggio e prevenzione degli impatti sull’atmosfera – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)

Paolo Ruti, Primo Ricercatore – Responsabile Laboratorio Modellistica Climatica e Impatti – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA)
Fabrizio Antonioli, Direttore di Ricerca – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ENEA
Franco Desiato, Primo Tecnologo – Responsabile Settore Clima e Meteorologia Applicata – Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale (ISPRA)

Antonello Pasini, Ricercatore – Istituto sull’Inquinamento Atmosferico (IIA) - Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Michele Brunetti, Ricercatore - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Emanuele Bohm, Ricercatore - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Valentina Pavan, Collaboratore Tecnico Esperto – Servizio IdroMeteoClima ARPA (ARPA-SIMC) – Centro Funzionale Regione Emilia-Romagna

Renzo Mosetti, Dirigente di Ricerca – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS)

Carlo Barbante, Professore Ordinario – Dip. di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica – Università “Ca’ Foscari” di Venezia

Marco Cervino, Ricercatore - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Guido Di Donfrancesco, Primo Ricercatore – Unità Tecnica Antartide – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA)

Federico Fierli, Ricercatore - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
Docente di Climatologia, Dip. di Fisica, Università di Roma “Tor Vergata”

Paolo Bonasoni, Primo Ricercatore - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Fernando Congeduti, Ex Primo Ricercatore, associato all’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Francesca Barnaba, Ricercatrice - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Nicoletta Roberto, Assegnista di ricerca - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Stefano Materia, Post-doc – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Stefano Decesari, Ricercatore - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Maria Luisa Moriconi, Ricercatrice - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Francesco Cairo, Primo Ricercatore – Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Maurizio Ribera d’Alcalà, Dirigente di Ricerca – Stazione Zoologica Anton Dohrn

Antonella Sanna, Scientist – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Dario Zampieri, Professore Associato – Dip. di Geoscienze -Università di Padova

Riccardo De Lauretis, Primo Tecnologo – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)

Giulio De Leo, Professore Ordinario – Dip. di Scienze Ambientali – Università degli Studi di Parma

Chiara Cagnazzo, Scientist – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Susanna Corti, Prima Ricercatrice – Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Guido Barone, ex Professore Ordinario di Chimica Fisica dell’Ambiente – Università Federico II di Napoli

Antonio Zecca, Ex Professore Associato – Dip. di Fisica – Università di Trento

Vittorio Marletto, Agrometeorologo – Servizio IdroMeteoClima ARPA (ARPA-SIMC) – Centro Funzionale Regione Emilia-Romagna

Luca Lombroso, Responsabile Tecnico Osservatorio Geofisico – Università di Modena e Reggio Emilia
Meteorologo televisivo

Marco Bindi, Professore Ordinario – Dip. di Scienze delle Produzioni Vegetali, del Suolo e dell’Ambiente Agroforestale (DiPSA) – Università di Firenze
Lead Author del rapport IPCC AR5 WGII

Teresa Nanni, Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Antonello Provenzale, Dirigente di Ricerca – Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Paolo Gabrielli, Research Scientist (PI) – Ice Core Paleoclimatology Research Group – Byrd Polar Research Center – The Ohio State University, Columbus, OH, USA

Annarita Mariotti, Adjunct Associate Professor – Earth System Science Interdisciplinary Center (ESSIC) - University of Maryland, College Park, MD, USA

Michele Vurro, Dirigente di Ricerca – Istituto di Ricerca sulle Acque (IRSA) - Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Franco Miglietta, Dirigente di Ricerca – Istituto di Biometeorologia (IBIMET) - Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Franco Pedrotti,Professore emerito – Università degli studi di Camerino

Giuseppe Scarascia-Mugnozza, Direttore Dip. Agronomia, Foreste e Territorio del Consiglio Ricerca in Agricoltura
Professore Ordinario di Selvicoltura e Ecofisiologia Forestale – Università degli studi della Tuscia

Andrea Bigano, Senior Researcher – Fondazione Eni Enrico Mattei
Scientist – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici

Massimo Tavoni, Senior Researcher – Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) e Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Valentina Bosetti, Senior Researcher – Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) e Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Francesco Bosello, Ricercatore – Dip. di Scienze Economiche Aziendali e Statistiche – Università degli Studi di Milano
Affiliate Scientist e responsabile area: “Economic Assessment of Climate Impacts and Adaptation Policy - Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Donatella Spano, Professore Ordinario – Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio – Universitá di Sassari, Prorettore alla Ricerca dell’Universitá di Sassari
Responsabile della sede di Sassari del Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Ezio Todini, Professore Ordinario – Dip. di Scienze della Terra e Geologico — Ambientali - Alma Mater Università di Bologna

Riccardo Reitano, Professore Associato – Dip. di Fisica e Astronomia – Università di Catania

Gianni Comoretto, Astronomo associato – Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) – Osservatorio di Arcetri

Ugo Bardi, Professore Associato – Dip. di Chimica – Università di Firenze

Claudio Della Volpe, Ricercatore – Dip. di Ingegneria dei Materiali e Tecnologie Industriali – Università di Trento

Toufic El Asmar, Agronomo – Consulente presso Food Agriculture Organization of the United Nations (FAO) – ONU
Vice Presidente ASPO Italia

Fabrizio Capaccioni, Primo Ricercatore – Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica – Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)

Roberto Orosei, Ricercatore – Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario – Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)

Paolo Saraceno, Ex Dirigente di Ricerca – associato Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario - Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)

Vito Francesco Polcaro, Ricercatore associato – Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica – Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)

Alberto Di Fazio, Astronomo Ricercatore emeritus – Istituto Nazionale di Astrofisica
Commiss. Naz. CNR/IGBP
Global Dynamics Institute

Vincenzo Balzani, Professore emerito – Alma Mater Università di Bologna



Elenco delle sottoscrizioni giunte successivamente all’invio della lettera la Corriere della Sera.

Pasquale Schiano, Dirigente del Dipartimento di Informatica e Calcolo – Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA)

Direttore Divisione Impatti sul Suolo e sulle Coste – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Franco Andreone, Museo Regionale di Scienze Naturali, Torino

Eleonora Masini, Professore di ecologia umana e previsione sociale – Università Gregoriana, Roma

Silvestro Greco, Biologo marino
Assessore all’Ambiente Regione Calabria, coordinatore assessori italiani all’Ambiente

Augusto Vigna Taglianti, Professore – Dipartimento Biologia animale e dell’uomo, Università La Sapienza di Roma
Direttore del Museo di Zoologia
Presidente del Comitato Scientifico per la Fauna d’Italia
Presidente della Società Entomologica Italiana

Fiorenza Micheli, Professor – Hopkins Marine Station – Stanford University, Pacific Grove, CA, USA

Fulvio Fraticelli, Direttore scientifico Bioparco Roma
Membro direttivo Centro Italiano Studi Ornitologici (CISO)

Mariachiara Tallacchini, Professore ordinario di Scienza, Tecnologia e Diritto – Facoltà di Giurisprudenza – Università Cattolica di Piacenza
Professore incaricato di Bioetica – Facoltà di Biotecnologie – Università degli studi di Milano

Silvana Galassi, Professoressa di Ecologia – Dipartimento di Biologia – Università degli Studi di Milano,

Antonio Di Natale, Responsabile scientifico dell’Acquario di Genova

Alessandro Montemaggiori, Istituto di Ecologia Applicata (IEA), Roma

Mario Tozzi, Istituto Geologia Ambientale e Geoingegneria (IGAG) . Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
Dipartimento Scienze della Terra – Università La Sapienza Roma.

Franco Andaloro, Direttore di Ricerca – Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica Applicata al Mare (ICRAM)

Andrea Masullo, Responsabile scientifico di Greenaccord, associazione internazionale di giornalisti per una corretta informazione in campo ambientale

Ireneo Ferrari, Professore di Ecologia – Università di Parma

Marco Marchetti, Professore di Conservazione delle risorse forestali – Università del Molise

Il Comitato Scientifico di Climalteranti.it

martedì 27 settembre 2011

Ciclicità PhotoBusteriane: FERMI TUTTI, FBI !!!!

articolo aggiornato dopo la pubblicazione iniziale

E anche questa volta, altro giro, altro regalo!
Il nostro caro amico Vanetti, che gestisce per hobby (lui è un giornalista che si occupa di sport....) il blog para(F)ufologico sul Corriere della Sera, MisteroBufo, colpisce ancora, e lo fa nella (becera) maniera peggiore: pubblicando questo documento.

Sconcertante: perchè di sicuro Vanetti non lo ha nemmeno letto (inteso come comprensione del testo) perchè lo presenta come un documento ufficiale dell' FBI (polizia federale USA, il cui acronimo significa Federal Bureau of Investigation).
Lo presenta come una prova portata dal fido Adriano Forgione (già autore di libri (F)Ufologici e redattore di Fenix, rivista sensazionalistica di settore) da The Vault e a suo dire "inedita".

Perchè dico che sia Vanetti che Forgione hanno chiuso entrambi gli occhi (o staccato le connessioni neurali nel cervello) mentre lo leggevano? Semplicemente perchè quello che riportano NON è un documento ufficiale FBI, ma un documento, scritto da un privato cittadino al governo americano nel lontano 1947, con la spiegazione (secondo il privato cittadino) di cosa sono gli UFO (che Vanetti associa anche questa volta a extraterestri, sbagliando in pieno l' utilizzo dell' acronimo).
Vanetti sbaglia pure a riportare la data del documento che essendo scritta, non dovrebbe dare addito a reinterpretazioni, Vanetti dice nel suo articolo "8 Giugno 1947", mentre sul documento si legge " July, 8 1947"....LUGLIO, Vannetti, LUGLIO! (aggiornamento: la data è stata corretta, bravo Vanetti!)

E già c'è da discutere: se non si sa tradurre nemmeno una data, che probabilità ha Vanetti assieme a Forgione di riuscire a leggere il documento? Con cosa lo traducono, con Google Translate?

Ma non fermiamoci qua.

Dovrebbe essere lampante (dopo un semplice controllo visivo e ricerca nella rete) che l' intestazione della lettera non può essere di un ufficio governativo: c'è scritto San Diego, 4 California. Non ci sono nè c' erano uffici governativi, e quindi già questo dovrebbe invalidare tutte le ipotesi (totalmente arbitrarie e sconclusionate) degli amici Forgione e Vanetti, ma niente, fanno finta di nulla anche perchè se sollevassero dei dubbi sui casi che portano alla luce (o almeno li controllassero veramente) non avrebbero da pubblicare alcunchè sul blog e sulla rivista (F)Ufologica.

Vanetti continua nel suo articolo con la traduzione di una parte del foglio, mentre la parte precedente, potendo dare degli indizi sul fatto che la lettera NON è dell' FBI, viene bellamente ignorata:

Alcuni passaggi del documento ufficiale (evidentemente frutto di una riflessione sugli avvistamenti e sui cosiddetti “incontri ravvicinati”) sono davvero sorprendenti:



5 – “Essi NON vengono da un qualche ‘pianeta’, nel nostro senso della parola, ma da un ‘pianeta eterico’ (…)”;


6 – “I corpi dei ‘visitatori’ (…) si ‘materializzano’ automaticamente all’atto di entrare nel nostro livello vibratorio più basso (apporti)”;


7 – “La regione da cui essi provengono NON è il ‘piano astrale’ ma corrispondono ai LOKAS o ai TALAS (n.d.a. nella tradizione indù, questi termini indicano i vari “piani della realtà”, sia in senso superiore che in senso inferiore e infero). Gli studiosi di esoterismo comprenderanno meglio questi termini”
A questo punto, a qualsiasi persona verrebbero dei dubbi sulla sanità mentale di chi ha scritto quel foglio ciclostilato, anche perchè diciamocelo: chi ha mai visto un documento dell' FBI con scritto in cima, come titolone "ROUND ROBIN" e "THE FLYING ROLL" ?

Nessun dubbio, nessuna incertezza, e stiamo parlando di persone che fanno giornalismo: per me un giornalista è una persona che controlla le sue fonti e poi t' informa sulla realtà dei fatti, chi invece scrive racconti da fantasia basandosi su improbabili documenti "descretati", non so voi ma io lo chiamo "scrittore di fantascienza".

Bell' esempio di giornalismo e d' investigazione da parte dei nostri amici, insomma, non che sia una sorpresa (vi invito a sfogliare in edicola SENZA comprarlo, il mensile FeniX, poi fatemi sapere che ne pensate, io tralascio qualsiasi giudizio in merito) ma ci si aspetterebbe un minimo di controllo e ricerca, non un copiaincolla senza pensieri. E invece no.

Io naturalmente sono l' ultimo a poter parlare con competenza di questo...io sono un investigatore fotografico, e di certo ci sono molti membri CISU più esperti di me in analisi di casi ed investigazione su archivi e sul campo.

E in questo caso miracolosamente ci salva Edoardo Russo, membro e responsabile della sede e dell' archivio del CISU che posso portare tranquillamente come esempio di correttezza e affidabilità sia nell' informazione che nell' investigazione oltre che trentennale sul campo, che nei commenti all' articolo del nostro amico Vanetti scrive:

Postato da EdoardoRusso

27/09/2011


Ciao Flavio e tutti,
desolato di fare il solito guastafeste, ma...


1) il documento citato [peraltro ben noto e tutt'altro che inedito] non è datato 8 giugno (cosa che lo posizionerebbe PRIMA del mitico "primo" avvistamento di Kenneth Arnold, avvenuto il 24 giugno e quindi della stessa coniazione del termine "flying saucers", ivi invece menzionato) bensì 8 luglio 1947;
2) mi permetto sommessamente di far notare che quella vecchia fotocopia NON E' un documento dell'FBI e le strabilianti affermazioni in essa contenute (circa la natura eterica dei dischi volanti) NON sono "dichiarazioni dell'FBI" e men che meno "conclusioni della polizia federale USA", per la buona e semplice ragione che si tratta della prima pagina di un bollettino ciclostilato (che si intitolava "Round Robin") di un gruppuscolo esoterico californiano, pomposamente battezzato Borderland Science Research Association dal suo fondatore Meade Layne (il quale, in virtù di contatti medianici "diretti" con tali entità) fin dal 1945 parlava di "esseri eteriani" e delle loro "navi", una delle quali da lui stesso osservata su San Diego nel 1946.

Delle teorie di Layne (precursore sì - peraltro non unico - delle teorie parafisiche, ma in virtù di un'impostazione teosofica che precedeva e prescindeva dagli UFO), così come delle pubblicazioni della BSRA (poi divenuta BSRF ed ancora esistente), sarà facile trovare ampia documentazione anche in rete, se qualcuno se ne prenderà la briga, senza fermarsi alla prima stazione e rischiar così di prendere lucciole per lanterne.

Buoni approfondimenti!

Edoardo Russo
Centro Italiano Studi Ufologici
Così si fa Ufologia, così ci si informa e si ricerca PRIMA di "sbattere il mostro in prima pagina" in stile CronacaVera.

Ad Edoardo che stimo da molto tempo i miei ringraziamenti per la serietà e l' impegno che lo contraddistingue da sempre nella ricerca,
a Vanetti e Forgione un "vergogna!" sonoro per il continuo danneggiamento della stessa ricerca di cui si fanno (falsamente) portavoci.

Vanetti e Forgione, avete molto da imparare, ma come al solito preferirete sensazionalizzare tutto, per poi con una scivolata d' ala, ritrattare quando vi beccheranno per l' ennesima volta con le mani nel sacco. Che ci proporrete la prossima volta? Un altro filmato dei bottoni di Urzi?
D' altronde i (F)Ufologi fanno tutti così.  Il Lupo perde il pelo, ma non il vizio.
 
Non ne siete convinti? Vanetti è convinto che la NASA nasconda qualcosa sulla Luna.
E spinge una petizione online. Tristerrimo.
 
Mai sentito parlare di Kaguya o di LRO, vero? Meglio credere che capire, come al solito.

domenica 11 aprile 2010

L'UFO inglese di Corriere e Repubblica (UPD 22:00)#links

Ottima news di Paolo Attivissimo sull' ennesimo filmato in CGI, poi pubblicato dai soliti noti quotidiani (Vannetti, dove sei?).

Il filmato è un falso completamente ricostruito (maldestramente) in computer grafica, a cominciare dall' ambientazione, poi l' errore classico della mancata occlusione atmosferica sull' oggetto volante e dei jets e per finire il riconoscimento dei camion presenti come modelli standard disponibili per il download nei siti dedicati alla CGI.

Non c'è che dire...mi chiedo se i giornalisti del Corriere e di Repubblica non abbiano nemmeno il tempo di consultare brevemente la rete per capire se stavano cadendo in trappola o no.

Approfondimento dopo il link, e un ulteriore grazie a Paolo Attivissimo per la chiarezza che da sempre lo contraddistingue.

L'UFO inglese di Corriere e Repubblica (UPD 22:00)#links