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lunedì 23 luglio 2012

Elicottero insegue UFO, Fratini la sua intelligenza. Invano.

una SkyLantern in preaccensione
quasi pronta al decollo.
(immagine degradata a fini educativi
senza scopo di lucro art.10 Conv. di Berna
Il famoso detto "non c'è mai fine al peggio" sembra aver trovato riconferma in uno degli articoli di SDC, uscito il 22 luglio.
(non che gli altri siano meglio...)

Nella pagina (che inserisco come screen, per non regalare visite) si possono notare gli oggetti che vengono per l' appunto "inseguiti" dall' elicottero.
Vi lascio leggere l' articolo e pensare a chi l' ha scritto...un quindicenne?
C'è anche un video....

venerdì 8 giugno 2012

Vettori, Uomini Falena e CGI.

Aggiornato DOPO la pubblicazione iniziale! (in fondo altro contributo di Fozzillo!)
Oggi da PhotoBuster offertona 3x1, e come al solito completamente gratis e senza fuffologia aggiunta!

Andremo a verificare tre casi-tormentone dell' ultimo periodo, e ci accorgeremo (come al solito, ahimè!) che si tratta delle solite mistificazioni senza senso spacciate come "prove" incontrovertibili.

giovedì 1 dicembre 2011

UFO a Almasty, Kazakhstan ?

Rimbalza da un pò di tempo la solita "prova inconfutabile" , ma senza alcun tipo di verifica da parte dei sedicenti (F)Ufologi, e questa volta sottoforma di video da sbandierare ai quattro venti alzando la voce. (qui in Italia il video è arrivato da poco, ma in realtà è stato girato presumibilmente prima del 2011)

Il video proviene da Almasty in Kazakhstan (si scrive così...non italianizzato) e mostra un UFO sospeso sopra la ridente e infreddolita cittadina, che se ne stà là, staziona e alla fine (come dice una delle "testimonianze" di dubbia provenienza, quindi da prendere già con le pinze) "è schizzato via dopo che avevo interrotto le riprese".

Guardacaso un altro testimone che interrompe le riprese e poi l' UFO fa di tutto e di più (ve lo ricordate l' UFO-Kinder?) un triste modus operandi che costituisce una delle "firme" che caratterizzano un falso, in questo caso anche male confezionato. Vediamo perchè, cominciando a visionare il video "originale" senza preconcetti: partiamo dal presupposto che non sappiamo cos'è.

lunedì 7 novembre 2011

Foto all' Alieno: dal soffitto?

Non finisci di analizzare una foto per un caso,
che subito arriva un' altra zaffata dall' odore inconfondibile: (F)Ufologia.
E' il caso della "foto dell' alieno che mi rapisce la ragazza" che impazza a destra e a manca, ne hanno già parlato ampiamente sia Paolo Attivissimo su Il Disinformatico, che Mistyger partendo dal presupposto (giustissimo)che arrivando dal Weekly World News la notizia non sia del tutto affidabile, io ho delle considerazioni fotografiche e prospettiche da fare sia sulla testimonianza che sulla foto allegata ad essa, in quanto nel racconto del fattaccio si legge:

venerdì 9 settembre 2011

Comincia Mistero-Tristero. Con l' UFO virale.

E' triste, sì.

Vedere una persona come Marco Berry, prestigiatore, illusionista ed ex-Iena (il che dovrebbe averlo abituato a scovare truffe o subdorare fregature) ridotto a presentare video paraufologici a Mistero, andato in onda pochi giorni fa, prendendosi pure carico dell' affidabilità della prova video...ma vediamo lo spezzone incriminato. (dal minuto 4:10)


Cadono le braccia.
Il video, è oramai sdoganato da un paio di mesi come viral marketing ad opera di una delle maggiori aziende londinese specializzata in effetti speciali, The Mill come spiegato già da GIUGNO da Divilinux .

Quindi non servirebbe neppure consultare il sottoscritto, nel filmato originale si nota ad occhio nudo una delle "sfere" sovrapporsi a uno degli edifici presenti nella ripresa, come segnalato sempre da Divilinux.

Il fermo immagine che mostra la sovrapposizione
(immagine da http://divilinux.netsons.org/)
Conferme arrivano anche da The Time of India e da alcune delle caratteristiche degli oggetti ripresi, astronave madre compresa, ad esempio il fading (dissolvenza) che si nota quando gli oggetti scompaiono dietro alle nuvole, ma non veramente: l' effetto dissolvenza li fa sparire al "contatto", non c'è insomma una scomparsa occultata dal perimetro della nuvola, ma gli oggetti si dissolvono al suo contatto.

Qualche esaltato potrà anche dire tutto quello che vuole, dopo le solite improbabili analisi, ma l' unico risultato veramente ottenuto sarà stato sicuramente un gran mal di testa dopo aver utilizzato tutti quei filtri psichedelici. Inutile, perchè in primis il far perdere delle informazioni ad un' immagine non è un' analisi, e in secondo luogo, nell' analisi di fermi immagine video compressi (da YT) si può dire tutto e il contrario di tutto: la compressione non consente ai programmi di analisi di capire se esiste veramente un trucco: gli algoritmi potrebbero mascherare questi trucchi facilmente.
Ma è più facile, non conoscendo l' analisi fotografica reale, dire "è originale" "è un UFO".
Compresi di cupolone, spostamenti d' aria e "calore" registrato non si sa come da una videocamera. Fantascienza.

Ma intanto il viral video ha sorpassato le 500.000 visite, oltre alle copie ri-postate da svariati utenti su YT.

Insomma come volevasi dimostrare, Mistero parte col piede sbagliato, accontentandosi di un "giornalismo" frettoloso e impreciso, visto che con un paio di clik si poteva tranquillamente verificare la news prima di farla presentare (mettendoci la faccia) da Marco Berry.

Ma non finisce qui....a presto con le altre tristezze di Mistero-Tristero.

mercoledì 7 settembre 2011

New entry! LED Kites!

Un' anteprima succulenta dal nostro corrispondente cinese Fonso *!

Dopo le Sky Lanters (che ancora impazzano nelle segnalazioni estive) e i LED Balloons, arrivano per la gioia di tutti i LED Kites.
Cosa sono? Chiederete...sono dei semplici aquiloni sui quali sono montati dei gruppi di LED a basso consumo, alimentati solitamente da batterie a bottone.

Questi aquiloni sono pilotabili esattamente come qualsiasi altro aquilone, tramite tiranti singoli (normali) oppure con doppio tirante (acrobatici) e alcuni modelli sono in vendita anche sul web, e l' effetto è sicuramente d' impatto. Tra l' altro sono uno degli innumerevoli appassionati (ho due aquiloni acrobatici) e quindi l' argomento è intrigante!

Ve ne propongo una carrellata veloce tramite gli scatti di Fonso, che ha assistito di persona al volo di questa nuova tipologia di aquiloni, gustatevela assieme al video che propone gli effetti luminosi ottenibili dalla programmazione della centralina che comanda i LED!

Aspettiamoci un aumento di segnalazioni con queste tipologie ottiche.

i venditori : osservate le dimensioni dell' aquilone
uno degli aquiloni in volo, dietro di esso un altro con i LED attivati
la foto è leggermente mossa per via del lungo tempo d' esposizione
utilizzato per ottenere una luminosità degli oggetti accettabile.
  
impressionante l' effetto in lontananza, in più c'è la
possibilità di far compiere evoluzioni fuori da ogni
schema di volo di velivoli conosciuti
una zoomata sul gruppo in volo:
l' impatto visivo è fenomenale.



Io me ne compro uno sicuramente.....

*No, "Fonso" non è un cinese a tutti gli effetti, ma è il soprannome di battaglia di Alfonso Lucifredi, che è in Cina per motivi di lavoro, è lui uno degli organizzatori della conferenza tenuta in "tandem" l' anno scorso con Paolo Attivissimo a Genova in corrispondenza alla manifestazione "AlieNazioni"
Grazie Fonso!

venerdì 2 settembre 2011

Qualsiasi cosa può volare.

In molti casi recenti di avvistamenti e segnalazioni notturne di UFO mi sono imbattuto in diverse foto e video sottoposti poi ad analisi che mostravano oggetti multicolore sfrecciare nel cielo.
Uno dei tanti, il famoso caso di Brusciano finito anche su Striscia la Notizia che coinvolgeva il simpaticissimo Dr. Carannante, che non ne aveva nemmeno verificato la natura durante la trasmissione Mistero.
Sì, era andato in onda portando il filmato sgranato del modellino, ricevendo pure un compenso per dire solamente "non sappiamo cosa sia, quindi è un UFO"...la solita serietà prezzolata dei "ricercatori della verità".

Ma soprassediamo sulla fantasia e veniamo ai fatti.

Questa nuova tipologia d' avvistamento coinvolge dei modelli telecomandati, di qualsiasi forma (e di cui esiste una vasta cerchia di appassionati di modding degli stessi) di cui andrò a fare una bella panoramica, per non trovarsi impreparati o stupefatti da quello che potremmo vedere nel cielo notturno (e non).

Cominciamo con il classico dei classici: l' Enterprise D:

Incredibile vero? Il modello utilizza la sezione a disco come superfice alare (assieme ai supporti per le gondole di curvatura) ed è completamente autocostruito con schiume sintetiche, poi verniciato.

Ma le sorprese non finiscono qui, in quanto dal passato arriva addirittura Goldrake!

Favoloso, ma passo a segnalarvi anche le tipologie maggiormente segnalate, quelle riferite ad oggetti notturni multicolori, il primo accessibile a chiunque è il microdisco comandabile con un telecomando altrettanto mini, e ricaricabile tramite USB:



Ma non è finita qui, vi propongo alcuni (su YT ne trovate veramente a bizzeffe) dei più suggestivi, come al solito le immagini parlano chiaro, immaginatevi d' avvistare uno di questi oggetti in lontananza, ad esempio da un paio di chilometri...senza sentire nessun rumore.
Sono tutti AR Drones Parrot, comandabili da qualsiasi iPhone e iPad con l' App dedicata ( disponibile anche il videogioco in realtà aumentata tramite le due telecamere di cui è dotato ! )






Vi lascio ai video, in attesa di casi nazionali più eclatanti, vi saluto!



sabato 25 giugno 2011

OT - E' Scienza, funziona.

Photobuster se ne va in vacanza per una quindicina di giorni, e con l' occasione, invece di parlare del solito caso (F)Ufologico vi lascio un bel video NASA riguardante la nuova sonda Curiosity (che ha le dimensioni di una piccola utilitaria).
Alla faccia di chi vede su Google Mars costruzioni inesistenti senza approfondire:
la Scienza invece lo fa, e dà risposte invece dei soliti dubbi e dei misteri non svelati dai venditori di fuffa.
Consiglio la visione ad alta risoluzione.

Enjoy.....e buone ferie!

giovedì 31 marzo 2011

Altra Ciclicità PhotoBusteriana....Dr. Jekyll e Mr. Urzi

immagine degradata a fini didattici
(Convenzone di Berna, art.10)
originale su
http://www.4shared.com/photo/4QuGa23x/IMG_5462.html
 Antonio Urzi sale e scende continuamente sulle scene dei salottini TV tanto amati dagli italiani da quasi dieci anni.
Lo fa portando di volta in volta nuove impressionanti rivelazioni che si rivelano invece essere sempre le solite foto-video bufalini DOC.
Prove foto-videografiche che inesplicabilmente mostrano navi madri aliene nei cieli di Cinisello Balsamo, riprese da una zona con edifici condominiali densamente popolata  (e ultimamente in tour nell'america del sud) da lui esclusivamente filmate senza scatenare intasamenti del centralino della Polizia, allarmi NATO o come minimo avvistamenti di massa.
Questo succede ogni qualvolta che Mr. Urzi pubblica una foto\video tramite i suoi canali, accompagnata da descrizioni sognanti e musiche newagiste . 

Non basta a coprire la mistificazione, Mr. Urzi è considerato dalle associazioni ufologiche (escluso Maussan e pochi altri irriducibili) un repeater: una persona che simula continui avvistamenti, esistono molti casi in Italia, Urzi è solo mediaticamente pù famoso. Agli inizi della sua "carriera" Mr. Urzi bombardò di segnalazioni molte associazioni ufologiche, la maggior parte delle quali, (come il CISU) dopo aver valutato i filmati, le foto, e facendo sopralluoghi in zona si accorsero che le astronavi venivano filmate esclusivamente in loro assenza.

Dopo altre segnalazioni la maggior parte delle associazioni ufologiche pregò gentilmente Mr. Urzi di non inviare più le sue segnalazioni.

Poi l' ascesa, spiegata a grandi linee dal servizio di Striscia la Notizia.


un piccolo esempio di percezione
dell' occlusione atmosferica
Ma veniamo al dunque, perchè ai tempi ho giudicato e giudico tuttora le foto e i video di Mr. Urzi dei falsi?
perchè non hanno mai passato l' esame base a cui si sottopongono le prove video fotografiche.
L' esame serve a localizzare spazialmente l' oggetto fotografato, in quanto i dati densitometrici di una foto rapportati all' occlusione atmosferica media danno la distanza approssimativa dell' oggetto stesso dal fotografo, anche non disponendo di punti di riferimento nella foto stessa. Con la metodologia utilizzata l'' approssimazione della distanza è di una decina di metri.
L' esame del fattore di sfocatura serve a confermare il dato densitometrico, viene effettuata una lettura e una misurazione dei pixels di contorno dell' immagine, per controllarne la coerenza con le misurazioni densitometriche iniziali.
Il tutto senza filtrature o effetti psichedelici.

Beninteso, le riprese di Urzi sono quasi tutte originali e quasi tutte autentiche (se si parte dal presupposto di dover analizzare il file originale SENZA manomissioni nè ri-salvataggi) anche per me, solo che gli oggetti fotografati non coincidono con le dichiarazioni di Urzi, non sono astronavi madri, sono bottoni, (alcuni attaccati a del filo da pesca) placchette metalliche, palloncini, flogos.

Arriviamo quindi all' ultima foto di Urzi, che rimbalza sui forum (  1  2  ) dedicati all' ufologia, e che vedete qui a inizio articolo, Come dicevamo poco fa ho analizzato la foto partendo dall' analisi base, le misurazioni densitometriche, e il fattore di sfocatura rapportato all' ottica utilizzata.
dati densitometrici elevati
(screen relativo ad un solo punto di lettura)

Nelle misurazioni densitometriche si hanno dei valori di lettura medi dell' oggetto molto alti, il che significa che l' oggetto è molto vicino, a non più di 5 metri e non risente dell' occlusione atmosferica, nè delle aberrazioni cromatiche tipiche degli zoom quando si riprendono oggetti lontani, ed invece a giudicare dalle affermazioni di Mr.Urzi l' oggetto è molto lontano :
"ieri ho fatto solo fotografie,22 scatti, perchè avevo messo la modalità foto panoramico.Poco prima della manifestazione, penso sia durata 2 minuti e mezzo tre circa, stavo puntando per la messa a fuoco e per un po di pratica le sfer...e bianche che le usano come segnaletica per i tralicci dell'alta tensione, posizionati a circa 2 km da me direzione nord. Ad un tratto alzo la testa e mi trovo a poco più di 45° dalla mia visuale l'oggetto, che ad occhio nudo appariva come una sfera nera di grandi proporzioni, nonostante avessi percopito subito l'altezza. In quel momento ho pensato bene di scattare foto, purtroppo non avevo attaccato il telecomando altrimenti la qualità era davvero impeccabile".

il fattore di sfocatura e
l' assenza di aberrazioni cromatiche
sono incompatibili con le dichiarazioni di Urzi.
E non solo, nella foto l' oggetto non risente delle aberrazioni cromatiche legate alle lenti che compongono gli zoom come quello utilizzato, il TELEZOOM SAMYANG 600 MM / 1300 MM, una "sottomarca"  economica di produzione orientale, non paragonabile alle focali originali Canon come nitidezza. Se l' oggetto fosse lontano più di 100 metri, con un fattore zoom alto l' immagine ne risentirebbe presentando una schiarita generale e una perdita di definizione sui bordi caratteristiche di questo tipo di ottiche, come mostrato nell' immagine campione.

le aberrazioni cromatiche
e quelle dei contorni sono evidenti

Il fattore di sfocatura è compatibile quindi e solamente con una ripresa dell' oggetto ad una distanza di non più di 4 metri, con un fattore zoom medio.
Che coincide con le misurazioni densitometriche, e purtroppo i dati non mentono.
Alcuni sedicenti esperti invece sì, come il nostro amico Garofalo (no, non quello degli ovetti kinder, quell' altro) pubblica analisi improbabili, basandosi solo ed unicamente su un programma di base e in versione free per leggere dati exif in automatico da qualsiasi file .jpg e dichiarando:

 "Nel risultato della analisi Base per cercare delle compressioni (manomissioni con fotoritocco), risulta che non ha ricevuto nessuna modifica ( da software), e che si tratta di immagine ORIGINALE autentica, secondo le indicazioni del modello/marca, data e impostazioni"
ooops....
Peccato che non si sappia leggere l' inglese, sotto la voce Assessment c'è scritto:
UNCERTAIN IF PROCESSED OR ORIGINAL
(non sicuro se originale o processata)
le due righe sottostanti indicano che non c'è traccia di editing, ma che l' algoritmo di compressione non corrisponde con l' algoritmo del fabbricante della fotocamera.
Risulta essere un nuovo algoritmo non conosciuto associato alla fotocamera.
Oltre ad essere un' analisi secondaria (la prima è ottica, con misurazioni dei neri e del fattore di sfocatura) è inutile in quanto se il trucco è eseguito senza editing, la foto è "autentica", ma l' oggetto raffigurato è comunque un bottone, non un' astronave.

immagine della lettura dei metadati
fonte: Ufoforum.it

Nelle righe dei metadati, troviamo la prova che l' immagine è stata ripassata anche con un programma Adobe, ha la sua firma nello stesso algortimo .jpg.
Veramente un esperto preparato questo Garofalo: a dichiarare il falso.....o a non saper utilizzare i programmi d' analisi DI BASE .
Non viene smascherato da me, che ritengo altre analisi non necessarie, visto che la foto non ha superato l' esame base per passare al secondo livello di verifica, viene smascherato da 2di7, un collaboratore di UfoForum.it .
Dopo questa semplice analisi oggettiva delle prove, e le mie analisi con risultati oggettivi decisamente uguali a quelle di 7 anni fa, direi che il caso Urzi è nuovamente chiuso, con lo stesso responso: falso conclamato e reiterato. E' quasi una truffa. Quasi?


Ma vi lascio con un pò di buonumore, con la duplicazione dell' effetto Urzi, la prima parte riprese Urziane, la seconda il duplicato: dove termina il primo e comincia il secondo?


mercoledì 16 marzo 2011

S. Nicola Manfredi: i riscontri oggettivi.

Ricevo e ripubblico direttamente dai commenti del post iniziale l' apporto alla ricerca del probabile punto di ripresa da parte di Fabius.
Vi prego di controllare di persona i dati qui pubblicati:
"Ho provato a localizzare il punto di ripresa con Google Earth, basandomi sul paesaggio visibile alla fine del 2° video.
Prima di tutto ho localizzato 3 elementi facilmente riconoscibili:


1) La casetta bianca in basso: 41°5'42.61"N 14°49'23.55"E


2) Il caseggiato arancione al centro: 41°5'51.18"N 14°49'3.36"E


3) I filari di alberi in cima alla collina (sopra il caseggiato): 41°6'20.94"N 14°47'55.32"E

Poichè gli ultimi due sono allineati, mi è bastato unirli con una linea, e proseguendola sono arrivato al probabile punto di ripresa: un gruppo di case in Contrada Iannassi.

Coordinate approssimative: 41°5'25.00"N 14°50'1.60"E

Direzione di ripresa: WNW (azimuth 300°)

Seguendo la direzione di ripresa si incontra un gruppo di case sul fianco della montagna a Vitulano, una delle quali potrebbe essere la causa del riflesso.


Coordinate: 41°10'40.55"N 14°37'59.90"E


Distanza dal punto di ripresa: 19,4 km

Purtroppo la copertura di Google Street View non raggiunge queste case. Per vederle dal basso bisognerebbe fare un sopralluogo.Comunque il punto più vicino è questo (le case si vedono in lontananza)."
Abbiamo qualcosa di più delle scuse accampate all' assenza di ricerche
e all' abbondanza di pareri (F)Ufologici, anche da parte (a quanto sembra dalle indiscrezioni) del buon Maussan.
Per carità, anch' io affermo che le riprese NON sono falsificate,ma non ritraggono un UFO.
Un parere e una presentazione in PowerPoint è un pò pochino come prova inequivocabile.
Rendiamocene conto.

Questa è la mia analisi sui dati finora raccolti.
I punti salienti della fragilità dell' ipotesi UFO sono vari:

l' inizio delle riprese,
sotto si evidenziano i caseggiati
-all' inizio della prima ripresa, il versante della montagna, con la reale dimensione del riflesso (un puntino) è visibile, e mostra alcuni caseggiati similari compatibili come posizionamento delle case dato dalla traccia su Google Earth.

-il versante della montagna e il riflesso cominciano ad andare fuori fuoco: contemporaneamente.
Questo dimostra senza alcun dubbio (chiunque può verificarlo parlando semplicemente con un ottico che commercializzi focali o binocoli, ad esempio) che il versante della montagna e il riflesso sono alla stessa distanza dal piano focale.
L' oggetto quindi è posizionato a terra, e NON vola.

-Il riflesso aumenta non d' intensità, ma di sfocatura, le letture densitometriche effettuate mostrano chiaramente una varianza minima, che cala con il protrarsi delle riprese, e compatibile con il movimento solare.

-il controllo dei bordi del riflesso sono compatibili con il fattore di sfocatura dello sfondo, ma non della linea di alberi più vicina, il che riconferma la presenza del riflesso direttamente sul versante della montagna oltre la linea degli alberi.

-gli "oggetti" neri che passano sono semplicemente dei volatili che passano a distanza ravvicinata dalla telecamera, e vengono schiacciati dall' effetto dato dallo zoom tenuto al massimo, la stessa tecnica viene utilizzata anche nell' industria cinematografica, quando si zooma un determinato punto, lo sfondo "sembra" inghiottirci e comprimere tutto in pochi metri, mentre la rapidità nell' attraversare l' inquadratura è dovuta alla loro alta velocità angolare rispetto all' angolo di ripresa dello zoom e alla loro distanza relativa all' osservatore.

-la misurazione dei toni di grigio e nero sul corpo dei volatili li posiziona (tenendo conto della occlusione atmosferica mostrata nel video) a non più di 60 metri dal punto di ripresa.

-lo sdoppiamento che si produce nel riflesso è semplicemente l' effetto di cambio di angolazione di una o più parti della superfice riflettente, ed è compatibile ad esempio con una semplice finestra che si apre leggermente, oppure ad una lamiera incurvata.

-questo tipo di fenomenologia è oramai conosciuta ampiamente, ed appare in molti casi simili già studiati, verificati ed archiviati in passato. E' assurdo pensare che "questa volta" una nave spaziale appaia con le stesse sembianze di un riflesso. Specialmente se sempre immobile. E specialmente se dopo la semplice verifica strumentale del video e l' analisi il riflesso viene riconosciuto come tale.

Naturalmente per chi NON vorrà sapere che cos'è rimarrà per sempre un UFO semplicemente perchè "non sappiamo cosa sia, quindi  è un UFO".

Questione di scelte.

mercoledì 9 marzo 2011

Vedo, e Rilancio: All in!

Fantastico, a Studio Aperto hanno appena riportato l' avvistamento di S. Nicola Manfredi come "reale".....seee come no.
Peccato che Paolo Attivissimo ne abbia avvvistato un altro, che si sdoppia proprio come quello tirato in ballo dai (F)Ufologi: il tutto su
Ho appena visto un UFO

Gustatevelo.

Poi date un' occhiata alle foto pubblicate da Paolo da me elaborate :

Il riquadro evidenzia la foto elaborata da Paolo Attivissimo,
sovrapposta ad un altra foto del paesaggio completo
scattata dalla stessa angolazione
(le differenze di corrispondenza tra i due scatti sono dovute alle diverse focali utilizzate)

Togliendo la foto in sovrapposizione, appare sul versante della montagna
quella che sembra essere una costruzione.

Attendiamo una foto di Paolo del particolare...sappiate che siamo probabilmente invasi.
Da Finestre Volanti Identificate.




.

mercoledì 2 marzo 2011

Ciclicità PhotoBusteriane - I Soliti Noti - La fiera dell' Algoritmo JPG.

fa male agli occhi, lo so, ma guardatela
presentazione copyright CUBMGC
degradata secondo norme della
Convenzione di Berna, art.10
(a fini didattici)
E' mezzanotte e 45 (quando sto cominciando a scrivere), e francamente ho voglia di andare a nanna,ma non posso non  pubblicare un' immagine proveniente dai Soliti Noti (F)Ufologi Sensazionalisti, che non han nulla da fare durante la giornata se non rosicare e cercare di trovare corrispondenze dove non ci sono. Il modus operandi è sempre lo stesso, si prende una foto, tratta da una conversione video, si estrapola un pò elaborandola come già descritto QUI (compreso di Sindrome di Thor), e si ottiene un bel pixellone gigante che somiglia a qualsiasi altro pixellone elaborato nella stessa maniera distruttiva: attorniato da artefatti dovuti ad intepolazione dell' immagine, è giusto non mi crediate: chiedetelo a qualsiasi tecnico dell' immagine di Adobe.

Non vale nemmeno la pena controanalizzare la farsesca "analisi", anche perchè son già le 12.59, ho già sprecato 14 minuti della mia vita. Troppi per un caso del genere.

Ho altri casi su cui lavorare...

a presto, ricordandovi che se avete qualche domanda,
qui a destra c'è il mio indirizzo email, fatevi sentire!

sabato 19 febbraio 2011

OT - Illusioni Ottiche - Il Mulino di Escher

Adoro la tecnica di Escher, da sempre apprezzo sia la "visione da artista" che aveva nel raffigurare le cose, gli animali, gli edifici e il mondo intero e i soggetti inusuali proposti, i miei preferiti sono Relativity (visto per la prima volta in un libro a 7 anni) e Sphere.

Quindi capirete il mio stupore quando in molti dei forum che frequento si sono presentate simultaneamente discussioni come questa, dove veniva discusso la metodologia e l' effettiva esistenza "reale" dell' oggetto, in quanto la prima reazione standard è "ok, è un effetto digitale in CGI".

Io (come al solito....) come altri, la penso diversamente, ma gustatevi il video (se non lo avete già fatto):



Ora...potrebbe anche darsi che l' ipotesi CGI sia fondata,ma...

Io ipotizzo una piccola pompetta e tubo nascosto dalla prospettiva e\o motore elettrico azionato a telecomando sulla pala.
Le ombre non sono congruenti, in fondo alla stanza a destra l' ombra proiettata dall' oggetto sembra solo quella dei pali verticali senza tettoie, e il riflesso sull' acqua sul pavimento tra la struttura e i secchi sembra anch' essa riflettere solo parte della struttura...e non congruente con la struttura stessa.

A sinistra sul pavimento c'è l' ombra della struttura, stranamente allungata, la base di legno del mulino che la getta è più bassa dei secchi e dovrebbe gettare un' ombra più bassa, e poi sul fondo del muro bianco arriva un' ombra della struttura, anch' essa stranamente lunga per l' altezza della base dopo il mulino.

Dalle ombre sembra che in realtà la parte più alta dello scivolo zigzagante sia proprio dove sta il mulino, e che l' acqua probabilmente venga fatta "cadere" verso il mulino stesso da una pompa nascosta dalla prospettiva illusoria in corrispondenza del palo verticale che "tocca" le pale del mulino, e che gira vorticosamente con un filo d' acqua.

Anche vicino al palo in questione, che getta l' ombra verso l' estrema sinistra del pavimento, il mulino non sembra generare nessuna ombra visibile, idem per l' acqua: non si vede nessun effetto di diffrazione o di ombreggiatura leggera.

Naturalmente potrei anche sbagliarmi (anch'io ho un sistema percettivo occhio cervello che lavora come quello degli altri, quindi fregabile con illusioni ottiche di questo genere) e la cosa rivelarsi un CGI, ma con le ombre fatte male...

Quindi dobbiamo per forza aspettare che l' autore riveli il trucco nella sua interezza, come in altri casi, visto che ci sono queste anomalie impossibili da verificare in quanto dal video possiamo solo ipotizzare l' illusione ottica, ma non ricostruirla perfettamente .

Ricordandovi anche che annualmente viene indetto un concorso sulle migliori illusioni ottiche, vi lascio con uno stupendo video sulle stesse :

lunedì 14 febbraio 2011

Ciclicità PhotoBusteriane: La Maledetta Goccia & la Rifrazione Assassina.


1- siamo alle solite...

Inauguro la nuova sottocategoria "Ciclicità PhotoBusteriane" per le tipologie d' avvistamento oramai studiate a fondo e quindi ampiamente classificabili come IFO, ma che ciclicamente saltano di nuovo alla ribalta della cronaca.

Oggi vedremo come semplici gocce o fenomeni inusuali di riflessione possano trarre in inganno il sistema percettivo occhio-cervello.
Dopo l' articolo sulla goccia del Vesuvio, mi è stato fatto notare quanto le goccie o i fenomeni di rifrazione ottica abbiano ricoperto il ruolo di protagonisti negli avvistamenti (F)Ufologici degli ultimi decenni.
A volte difficili da interpretare anche per un Fototecnico come me, in quanto in determinati casi la goccia assume i toni dei grigi dello sfondo ritratto nella foto ed è di difficile lettura semplicemente visuale e servono analisi molto più dettagliate per scrivere "chiuso" sul caso, a volte capita che pur spiegando il fenomeno ottico nella sua semplicità, la percezione spaziale degli osservatori venga comunque "fregata".
"Non è vero, io non sono d' accordo" è solitamente la frase che vedo scritta come risposta da un eventuale interlocutore\testimone. E ci credo, quando per provare delle affermazioni, al pubblico viene rifilato un video come questo, dove lo spettatore stesso viene condizionato a vedere a ciò che lo speaker dice.

Ciclicamente (il riciclone selvaggio è alla base di ogni buon complottone intergalattico) questi casi rispuntano con titoloni come "Gli UFO esistono, gli scettici tremano" o "prove inconfutabili: gli UFO ESISTONO!"

E difatti, un nuovo, ma classico caso è saltato alla mia attenzione ieri, ma oramai conosco la sottotipologia di questi "avvistamenti" che avvengono sempre durante dei voli, accompagnati da una foto come questa (1)

Possiamo anche fare dei confronti con altre foto simili, pescate in rete con Google e fare il simpatico gioco del "trova l' UFO", dove si possono vedere (o meglio essere convinti di vedere) ad esempio improbabili astronavi che creano vortici di curvatura, oppure ciambelloni che accompagnano  l' aereo in volo.

Insomma, a confrontare le foto sembra sempre essere lo stesso tipo di veicolo e anche di fenomenologia (UFO che segue l' aereo) agli occhi dei (F)Ufologi sembra in primis un comportamento "intelligente" (a differenza loro) e quindi seguendo un copione ormai consolidato salta fuori anche il tormentone della fotografia\video dell' UFO orbitale, presentato come il Sacro Graal e proposto solitamente in un confronto all' americana con le foto "fuori dal finestrino" per corroborare tesi di uniformità nei modelli e dei comportamenti in volo delle astronavi che ci starebbero visitando.

Ma questi casi su cui abbiamo fatto solo una panoramica si presentano due tipologie ben distinte (ma similiari otticamente): la goccia e la rifrazione dei materiali.

Prendiamo la foto (1):  si può notare la superfice perfettamente a fuoco del finestrino, lo si nota dai graffi, la ripresa del vetro (una miscela plastica in realtà) è ravvicinata.
Ora, spostiamo lo sguardo sui toni del nero dell' "oggetto volante" nella parte inferiore: è perfettamente nero, pur presentando una parte superiore che sembra riflettente. E sembra perfettamente a fuoco.
Se ora spostiamo lo sguardo nella parte sottostante l' ala vedremo un altro insieme di toni di grigio più chiaro, e sul bordo dell' ala (la winglet) ancora dei toni più chiari. Qui abbiamo anche una leggera sfocatura, il che fa già pensare a qualcosa di strano.
La varianza dei toni dei grigi in fotografia dà la distanza degli oggetti in relazione all' osservatore in maniera approssimativa (in centimetri), e si può facilmente verificare il dato tramite strumenti di misurazione contenuti in qualsiasi programma di fotoritocco. Come per il fattore di sfocatura.
Essendo l' "oggetto" più scuro del bordo dell' ala stesso, nella parte inferiore naturalmente, questo viene senza dubbio collocato più vicino dell' ala stessa...è semplicemente una scheggiatura del vetro, che produce rifrazione.
Se fosse un oggetto a fianco dell' aereo questo risulterebbe più chiaro nella parte sottostante, in quanto illuminato dalla riflessione della luce degli strati atmosferici e della superfice terrestre stessa, esattamente come l' aereo. E presenterebbe dei toni dei neri e dei grigi (no, non gli alieni, le tonalità...) uguali a quelli riscontrabili sulla winglet laterale dell' ala.
Oltre a questo, sarebbe esattamente (se non leggermente di più) sfuocato della winglet.
Quei tipi d' imprefezioni non sono nemmeno tanto rare e basta fotografarle nella maniera giusta per farle sembrare astronavi sferoidali o cilindriche. 

Ma ora passiamo al tormentone dell' "UFO Orbitale".
Vecchia conoscenza anche per Paolo Attivissimo, che ne aveva parlato in Nufologia ma che necessita sempre di spiegazioni, come già ripetuto più volte, è una delle Ciclicità PhotoBusteriane.

Quindi andiamo a presentare anche questa volta i protagonisti:
2- una vecchia conoscenza...
un astronauta a bordo dello shuttle, che effettua le riprese a mano libera,

il finestrino con la goccia e il satellite all' esterno. Cambiando leggermente l' angolazione della ripresa la goccia sembra essere all' esterno e muoversi vicino al satellite, basta visionare la versione ad alta qualità del filmato per accorgersi che la "sfera" è più a fuoco, e quindi vicinissima, e che tra l' altro all' interno della stessa ci sono la Terra e lo spazio, rovesciati per via dell' "effetto lente" perfetto (la goccia sul vetro assume una forma perfettamente semisferica, non ovale come sulla Terra) caratteristico delle gocce in assenza di gravità.
3- impossibile stabilizzarsi,
la prospettiva risulta schiacciata
Per questo le riprese di oggetti simili si ripetono ad ogni missione dello Shuttle o nelle riprese della ISS: ci sono sempre delle gocce di condensa all' interno, gli astronauti si muovono leggermente quando effettuano le riprese (escluse quelle con telecamere esterne fissate alla struttura) e si ha una prospettiva schiacciata dell' "oggetto-goccia" per via della vicinanza delle lenti della videocamera al finestrino.(foto 3)

Ma non dovete credemi (anche se sarebbe logico) ma solo provare lo stesso effetto che vi ho descritto con la vostra fotocamera: riprendete una goccia sulla finestra tenendo la focale a 2-5 cm dal vetro e muovetevi leggermente in tutte le direzioni, guardando contemporaneamente lo sfondo (il test funziona meglio se fuori dalla finestra c'è una bella visuale, e non un caseggiato). Sul display della vostra fotocamera avrete lo stesso UFO.
Magari leggermente ovalizzato per via della forza di gravità che l' attira verso il basso (come nell' IFO del Vesuvio di qualche giorno fa), ma l' avrete.

Vi lascio con lo Special Bonus sul comportamento dell' acqua in assenza di gravità sposata a forza con l' aspirina che mi serve a volte per farmi passare i cerchi alla testa dovuti a letture (F)Ufologiche...sperando di fare pochi post con la tag "Ciclicità PhotoBusteriane" !

venerdì 11 febbraio 2011

Sul Vesuvio "piovono" UFO !

"Luce Misteriosa" oppure "Un fenomeno luminoso sul Vesuvio" i titoloni su giornali online, anche i forum s' infiammano, dopo il filmato di Gerusalemme anche qui in Italia è tempo di organizzarsi, magari senza perdere tempo in CGI e fotomontaggi.

Ecco il filmato:



Misterioso!!!


l' inizio del filmato:
"era una notte buia e tempestosa"

Osserviamo la scena, da buoni Detective della (F)Ufologia :
Un albero in primissimo piano ondeggia visibilmente, c'è molto vento,
è in corso un temporale.
Improvvisamente la luce sul Vesuvio, enorme, impressionante, delle dimensioni di una nave madre aliena, a giudicare dal paragone con il famosissimo e "amato" vulcano.

Ma ancora una volta so chi è il colpevole.
O meglio i ben quattro colpevoli:

l' inizio dell' effetto di rifrazione.
 la prospettiva (falsata dalla camera di sorveglianza),
il vento,
la luce del faro la centro dell' inquadratura puntato sulla telecamera,
e la vera protagonista di questo avvistamento...una goccia d' acqua.

Sì, una goccia d' acqua che spinta sulla telecamera dal vento rifrange all' interno delle lenti della camera una parte della luce proveniente dal faro al centro dell' inquadratura, la prospettiva sovrappone la linea luminosa generata sopra al Vesuvio e la leggera diffrazione causa anche un leggero bagliore attorno alla goccia stessa, l' effetto è spettrale.
Ma ci permette di vedere nettamente il bordo esterno della goccia.
la goccia comincia a scendere,
visibile la rifrazione verticale.

La goccia comincia a colare sulla lente, e piano piano assottiglia il suo volume, lasciando dietro di sè una piccola scia, che prolunga verso l' alto la linea luminosa orizzontale.

Il filmato termina con un semplice alone il cui perimetro risulta più luminoso e che sovrapposto alla sagoma del Vesuvio,  riconferma l' ipotesi iniziale dell' assenza di qualche oggetto volante nella ripresa.
la goccia evaporando scompare
quasi del tutto,
sovrapponendosi al Vesuvio.
Anche se la telecamera è di bassa qualità il comportamento descritto e visibile nel video è quello di una semplice goccia d' acqua, e non servirebbe nemmeno essere fototecnici come me per capirlo e lasciarlo nel dimenticatoio, ma si sa, la tag UFO in un articolo genera visite, sopratutto se infarcita d' ipotesi sconclusionate e scarsa voglia di osservare.

E tra l' altro negli archivi CISU ci sono molti casi simili, oramai anche questa è una fenomenologia conosciuta.

Il problema è che si sottrae tempo ad indagini più impegnative per una banale goccia su una lente...quando sarebbe bastato guardare qualche volta fuori dalla finestra durante un temporale per accorgersi che nelle gocce c'è riflesso l' intero mondo.

Come in questa bellissima foto, che fa da paragone alle becere teorie
(F)Ufologiche che oramai lasciano il tempo che trovano, godetevela....
e no, questo NON è un fotoritocco in PhotoShop.




...e "la verità è là fuori", eh?
E allora uscite di casa ogni tanto cari (F)Ufologi!





  

mercoledì 2 febbraio 2011

Ok, questo è fatto meglio - Jerusalem Reprise

Grazie alla segnalazione di Gippo eccovi il nuovo video del Concorsone di Grafica Digitale "UFO Jerusalem"
probabilmente si merita il primo posto in classifica:



Ora,
se i primi 3 video sono oramai riconosciuti come falsi conclamati
è possibile che qualcuno abbia prodotto i sopracitati falsi
per precedere nello "scoop" chi aveva realizzato una ripresa reale di un velivolo sparaflashoso
e che ha pubblicato su YT solo ora?
(mi seguite, vero? Ok, vado avanti)

E' più probabile che qualche appassionato di CGI abbia visto il filmato, abbia esclamato "'sto lavoro è fatto coi piedi da dei niubboni patentati" e abbia totalmente rifatto un montaggio CGI con la complicità dei suoi simpatici amici. Vero?

Utilizziamo solo la logica: siamo a Gerusalemme, è una grande città con circa 800.000 abitanti, l' oggetto appare, si libra sopra la cupola, sparaflasha e se ne va.

a-solo 4 video girati dagli abitanti della zona?
Di cui "3" (sono 4, eh) falsi?
solo a vedere il traffico automobilistico le riprese dovrebbero essere almeno una cinquantina, tenendo conto del passaggio delle automobili di gente ne gira a quell' ora in quella zona,
il calcolo è arbitrario, beninteso: ma dove sono gli altri testimoni e le loro video-foto?
(ricordate che al giorno d' oggi TUTTI hanno un cellulare in tasca,
la maggior parte dei quali possiede una foto-video-camera)

b-nessuna automobile ritratta nel filmato si ferma?
nessuno scende per stare col naso all' insù?
eh no:
"toh, un' astronave"
"non rallentare caro che tra 10 minuti comincia la telenovela"
Nemmeno quando sparaflasha le automobili rallentano, niente:
dei lobotomizzati alla guida?

Che conclusioni ne traiamo?
Naturalmente che anche questo è un falso, costruito per orgoglio personale o spirito d' emulazione, chissà.
Come vedete in questo caso non servono doti da FotoTecnico come le mie, basta il buonsenso e il caro vecchio Rasoio.
 
Quello di William Ockham.
 
 
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martedì 1 febbraio 2011

Jerusalem, (F)Ufologi alla riscossa!

*L' articolo è stato modificato (con ampliamenti) dopo la pubblicazione iniziale.
(Un grande Grazie a Paolo Attivissimo: di nome e di fatto!)



E' stato pubblicato il 28 gennaio su YouTube un video (seguito poi da un altro) che mostrerebbe un UFO sorvolare Gerusalemme, abbassarsi fino ai tetti delle case, sparaflashare la città e andarsene, il video in questione è questo:



poi seguito a ruota da questo, che dovrebbe riprendere da un' altra angolazione lo stesso evento:



Ora, guardando il primo video ho subito notato due cose molto strane: i movimenti della persona in primo piano e della videocamera, fuori sincrono con l' oggetto e lo strano gioco di luci "strobo" che fa l' "oggetto" prima di sfrecciare via.

Avevo naturalmente bisogno di conferme, osservando il filmato e tenendo il fermo immagine sul lampo di luce risultavano due strani rettangoloni luminosi, che NON illuminavano la città, ma ne alzavano semplicemente la luminosità della zona attorno all' oggetto per un attimo, per poi scomparire.

Era l' ora di far entrare in scena Fozzillo , con cui come ricorderete avevo già collaborato per la costruttiva critica a Pablo Ayo di Mistero, dove presentava foto ben identificabili come UFO "genuini" (?)

Fozzillo si occupa di editing video professionalmente, e questo è stato il suo parere professionale, dopo aver semplicemente visionato il filmato :

L'ennesimo video di un maledetto puntino, lontano.


I punti più deboli secondo me sono:

1. quando il puntino scende, l'inquadratura lo segue con un giusto ritardo rispetto all'inizio del movimento, ma si va a posizionare sulla posizione che poi terrà a lungo nel seguito del video prima che il puntino sia arrivato in basso, il cameramen lo anticipa.

2. I lampi di luce sono due strani rettangoli chiari, che riducono il contrasto come fanno delle mascherine invece di aumentarlo come farebbe una vera luce, non ci sono nuove ombre o riflessi.
Tutto viene schiarito, anche le luci della città che non dovrebbero variare in presenza di una nuova luce che può solo schiarire gli scuri.
I bordi del primo lampo sono sbagliati, l'albero sulla destra dovrebbe mostrare la sagoma perfetta delle foglie in controluce, il muretto anche, invece si nota il bordo sfumato del rettangolo.
Anche la reazione (vocale) del cameramen mi sembra artificiale e la reazione del tizio di spalle è compatibile nei tempi con la reazione allo "strillo" del cameramen, sempre che l'audio sia quello originale.

3. quando il puntino risale, la persona che vediamo di spalle reagisce troppo in fretta e ne segue il movimento dopo soli 4 fotogrammi (0,13s), una persona pronta a scattare che si aspetta il movimento dovrebbe reagire in non meno di 0,2s (6 fotogrammi) ed una persona presa alla sprovvista ci mette almeno il doppio.
Il cameramen reagisce un secondo dopo il tizio di spalle, indice che reagisce al suo di movimento.

4. Durante tutto il video c'è uno strano sfarfallio della luminosità che fa pensare ad un effetto tipo "film effect" ma potrebbe essere anche un difetto della compressione.
L'aspetto generale è il solito, niente dettagli, puntini luminosi.

Nessun altro video è stato girato da altre angolazioni?
In questo possiamo vedere che almeno due persone hanno avuto il tempo di tirare fuori le camere per filmare l'evento, possibile che siano gli unici in una grande città?
Possiamo vedere il materiale girato dal tizio di spalle per confronto?
Da un rapido conteggio mi risulta che il video sia girato a 20 fotogrammi al secondo e poi gonfiato a 30, potrebbe essere uno dei telefonini che per primi hanno avuto la modalità 720p o semplicemente hanno fatto un po' di casino con le impostazioni del software di editing/compositing.

FAKE, lo testimoniano con certezza i lampi di luce.

Anche sorvolando sui lampi rimane IRRILEVANTE, fenomeni straordinari richiedono prove straordinarie e questa invece è scarsina!
Non solo Fozzillo era d' accordo con me sui dubbi che avevo all' inizio, ma addirittura trovava altri due punti a sfavore della veridicità del filmato, quindi anche questa "prova" (F)ufologica si rivelava un falso.
E notare bene, senza analizzarlo strumentalmente ma solo con analisi visiva e semplice logica !

E poi....arriva una video-prova inconfutabile:



Mettendo a confronto l' orizzonte visibile (il limitare della città all' orizzonte) con il muro in primo piano....scopriamo che il muro(o lo sfondo in relazione ad esso) sembra muoversi, e questo significa solo una cosa: montaggio video digitale.
La parte della città è stata riprocessata e poi sovrapposta alla ripresa.

Ma non abbiamo parlato del secondo filmato:
oltre ad essere estremamente "statico" (le luci non sfarfallano minimamente ai movimenti della videocamera), era anche stranamente "pixxellato" nelle zoomate: il video è stato prodotto semplicemente riprendendo un monitor con una foto a pieno schermo con aggiunto l' oggetto in movimento in post produzione.

Paolo Attivissimo mi ha (ahimè) preceduto nella pubblicazione dell' articolo, e ha anche una soluzione alternativa per il video n°2 che vi ripropongo tramite un link diretto a Wired.

Quindi riassumiamo: viene fatto e preparato un video falso utilizzando (male) un software di post produzione video, viene fatto girare su YT e per confermarne la veridicità ne viene girato un altro fatto peggio, con un trucco cinematografico risalente agli anni 1930.

Ancora una volta si degrada e si abbassa la qualità dell' argomento,
ad opera dei soliti (F)Ufologi sensazionalisti che si sono avventati sull' argomento assieme a telegiornali nazionali, come Studio Aperto , presentandolo con belle musiche d' effetto e non ha mancato di lasciare un bell' alone "alla Mistero"  come è suo stile (e non solo su notizie (F)Ufologiche, ehm.).

E senza nemmeno chiedere ad un qualsiasi tecnico di ripresa\editing che lavora presso la loro Redazione che cosa ne pensava.

Ma fa Audience, come al solito.



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lunedì 27 dicembre 2010

Sfocato=UFO? Naaaaa.

una classica immagine di "diamond UFO"
Ci sono veramente tonnellate di riprese, poi pubblicate su YouTube di oggetti romboidali, che poi vengono facilmente "identificati" con faciloneria come U.F.O. , come ad esempio questo. Vengono comunemente etichettati come "diamond UFO"

Questi avvistamenti sono sempre legati alla ripresa quasi sempre notturna, al fattore di zoom utilizzato, e alla modalità di messa a fuoco in automatico, oltre che alla forma del diaframma della foto\videocamera utilizzata.

La forma estrapolata dal fotogramma
sopra e arricchita artisticamente....SIGH!
Questo fa sì che le riprese anche di una semplice lanterna cinese, o di una stella (Sirio) o di un pianeta (Venere) si trasformino in un oggetto romboidale-diamantino (per via della forma del diaframma) e vengano ingigantite (dall' errore della messa a fuoco in modalità automatica).
Non c' MAI un avvistamento semplicemente a vista, il testimone asserisce sempre che la forma NON è stata osservata a d occhio nudo, ma solamente tramite il mirino\schermo della foto\videocamera utilizzata. Ad occhio nudo è solo un punto luminoso, NON romboidale.

E non solo, molti avvistamenti di questa tipologia sono dovuti a semplici aerei di linea ripresi fuori fuoco, illuminati dalla luce del tramonto o dell' alba, o semplicemente con le luci di atterraggio accese ripresi in lontananza.

Non è il caso quindi di allarmarsi e farne addirittura una tipologia di avvistamenti a sè stante, come se fossero da ricondursi alla stessa "razza" di alieni, con la stessa tecnologia e forma, ma altresì solamente ad una categoria di comunissimi difetti di funzionamento dell' autofocus sulla distanza "infinito".

Quindi anche per questa tipologia d' avvistamento esistono prove inconfutabili e documentazione da decenni (esistono casi ripresi con fotocamere a pellicola e cineprese Super8) per poter affermare che si tratta di errori di messa a fuoco e aberrazioni dell' immagine dovuti alla forma del diaframma.

Qui un esempio su tutti per la spiegazione della fenomenologia "ufo romboidale" in termini visivi, con buona pace degli affetti dalla Sindrome di Thor e dei (F)Ufologi ....la vogliamo smettere di distogliere l' attenzione sul fenomeno UFO presentando foto e riprese video sfocate spacciandole per veicoli alieni?

Ma dimentico sempre che ai (F)Ufologi interessa solo il grano,
mica la comprensione della fenomenologia, e quindi questo invito cadrà nel vuoto.


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