mercoledì 15 aprile 2009

PF-2: Il caso "Punta Raisi-Kinder"

Circa un mese fa, mi arrivò da Paolo Toselli una curiosa segnalazione, aveva visionato una foto, e successivamente pubblicata sul blog di Focus (http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/default.aspx) e aveva seri dubbi sulla genuinità dello scatto, facendo presente le analogie e corrispondenze rispetto ad un giocattolo proveniente dalla serie Chicken Little (Disney) della Kinder .



Successivamente la news era stata ripresa da Paolo Attivissimo direttamente sul suo blog
anche Paolo Attivissimo trasse dall' immagine le stesse conclusioni di Paolo Toselli.

Da Paolo Toselli, poi, mi fu affidata la perizia e l' analisi dell' unica foto disponibile.

Non è stato possibile ottenere dal testimone (il Pilota Civile Garofalo) la foto originale da cui è stata tratta l' inquadratura, e neppure degli altri scatti, che a quanto si dice sarebbero a disposizione del testimone stesso e del CUN (Centro Ufologico Nazionale).

Ho cercato di procurarmi le foto tramite i canali ufficiali tra il CISU e il CUN, ma non si è ottenuto nulla, se non un imbarazzante serie di risposte negative che adducevano al rifiuto del testimone stesso a fornire il \ i file\s originali.

A tutt' oggi, nessuna analisi degna di nota arriva dal CUN, ma solo affermazioni che si basano esclusivamente su opinioni personali e su cui NON voglio pronunciarmi in merito, lascio a voi la visione e il giudizio:


Ho eseguito la perizia e l' analisi della foto, che vi riassumerò nelle prossime righe (la versione PDF completa la metterò in download tra breve), ma per prima cosa la foto "originale" (ottenuta da un' inquadratura dello scatto originale).




Poi Paolo Toselli ha procurato il modellino originale e l' ha fotografato per poterlo comparare con la foto pubblicata:

Ho poi scontornato l' immagine di Toselli per una comparazione diretta, ed elaborata (sgranatura & pixellizzazione, inclinazione, normalizzazione contrasti e allineamento luminosità) al fine di ottenere la stessa scarsa risoluzione della foto originale:




Si fa notare come su entrambe le foto NON siano stati effettuati interventi di clonatura e modifica sul posizionamento dei pixel originali...per essere precisi la foto del testimone NON è stata modificata in nessuna modo. La foto ottenuta da Toselli, dopo le modifiche descritte sopra, è semplicemente stata affiancata alla foto originale e ridimensionata per comparazione diretta, come da immagine:







Ora...non servirebbe ai fini dell' analisi proseguire con la stessa, vista l' assoluta corrispondenza visiva...per i più "creduloni" consiglierei di prendere in considerazione il principio del Rasoio di Occam...ma per scrupolosità possiamo proseguire con l' analisi di varie zone di entrambe le foto, tanto per fugare gli ultimi dubbi rimasti:




Legenda:


  • 1- Possiamo notare la perfetta corrispondenza, in primis, della linea di montaggio tra le varie parti del giocattolo visibile sulla base in basso, con la stessa linea presente sull’ oggetto.

  • 2- Possiamo altresì osservare come una delle pinne del giocattolo (il confronto è limitato semplicemente per brevità ad una sola delle pinne) corrisponda perfettamente alle pinne dell’ oggetto

  • 3- Anche gli esagoni (colorati di giallo e blue) e la loro struttura di posizionamento sul fondo del giocattolo riflettono esattamente struttura e colore del fondo dell’ oggetto.

  • 4- La struttura centrale del fondo del giocattolo trova piena corrispondenza con la stessa zona dell’ oggetto. Si fanno notare le due aree laterali alla zona centrale, più scure del fondo che corrispondono esattamente alla zona corrispondente dell' oggetto.
  • 5- La silhouette della “torre” centrale superiore del giocattolo corrisponde perfettamente a quella dell' oggetto.

  • 6- Le “porte” presenti sulla fiancata del giocattolo sono presenti nella stessa posizione e dimensione, anche sull’ oggetto.
CONCLUSIONI

La riflessione sulla superfice dell’ oggetto è compatibile con la riflessione alla luce del materiale con cui è costruito il giocattolo.

I particolari comparati tra l’ oggetto e il giocattolo risultano essere identici.

La forma dell’ oggetto nella sua interezza corrisponde esattamente a quella del giocattolo.

Le proporzioni tra i vari componenti dell’ oggetto e del giocattolo sono identiche.

Ci troviamo presumibilmente di fronte ad un scatto realizzato con la tecnica di panning, utilizzata di solito dai fotografi che seguono la Formula 1 o i rally.
Il “panning” viene realizzato ruotando il busto e tenendo puntata la fotocamera sulla macchina in movimento scattando contemporaneamente.
Il risultato è solitamente una foto con un ottima messa a fuoco sul soggetto (in questo caso l' “astronave”) e una leggera sfocatura dello sfondo.


In una pura e ipotetica ricostruzione dei fatti inerenti alla perizia in questione e basata sulla tecnica del panning, il giocattolo è stato presumibilmente lanciato in aria più e più volte, scattando più e più volte, e scartando le foto risultate sfocate o mosse, fino ad ottenere una sequenza ottimale da presentare.

L’ oggetto fotografato dal testimone risulta essere, in maniera oltremodo lampante,
una copia dello stesso giocattolo fotografato da Paolo Toselli.*

Il caso è chiuso.

*Ipotizzando la veridicità delle affermazioni del testimone (l' avvistamento è durato circa dieci minuti secondo il Pilota Garofalo), dovremmo trovarci davanti ad una raffica di foto, invece si dispone solo di un solo scatto...la durata dell’ avvistamento sarebbe invece compatibile con un buon numero di foto scattate, almeno una decina!
Per chiarezza, il testimone, se disponesse di tale sequenza fotografica, potrebbe fornirla al sottoscritto ai fini di ampliare l’ analisi e confutare la sua testimonianza o confermare il risultato di questa analisi.

Si ricorda che le immagni da me elaborate sono protette da diritto d' autore, per eventuali ripubblicazioni è obbligatorio richiedere il permesso al sottoscritto (anche via mail).

2 commenti:

Luca ha detto...

Gran bel lavoro! Complimenti!

Skure ha detto...

@luca

GRAZIE !