martedì 10 aprile 2012

Tanta Fuffa, poca ispirazione.

E' un pò che non aggiorno il blog con qualche articolo.
Non è che son diventato pigro, è che con tutta la fuffa becera che sta uscendo sul panorama italiano, non servo io per "beccare" in flagrante i nostri amiconi di sempre: bastano anche delle persone che abbiano un attimino di abilità e conoscenza della fotografia per smascherare la (F)Ufologia dei nostri amici, come molti utenti dei forum Ufo e (F)Ufologici.
Lens Flares, fenomeni meteorologici conosciuti, qualche filmato di YouTube tarocco...insomma la solita storia.

Come vi dicevo all' inizio, in mezzo a tutta questa montagna immonda di fuffa ho trovato solo un filmato che risulta quantomeno più credibile di quelli che vengono pubblicati giornalmente, godetevelo come me lo sono goduto io, in attesa di tempi migliori, con qualche (F)Ufologo che s' impegni un attimino di più a spacciare blurfo, riflessi e lanterne per UFO.

Se avete dei casi interessanti o "inspiegabili" da sottopormi, scrivetemi o contattatemi nella pagina FB.
(i links sono entrambi alla vostra destra)

mercoledì 28 marzo 2012

Comunicato Stampa CISU

"CENTRO ITALIANO STUDI UFOLOGICI


COMUNICATO STAMPA

ANCHE GLI UFO AL 5° SCIENZA & NATURA EXPO Fiera della scienza, della tecnica, delle scienze naturali e degli strumenti scientifici

La quinta edizione della fiera "Scienza e Natura Expo", che si terrà al Parco Esposizioni Novegro (Milano) il 31 Marzo e 1° Aprile 2012, ospiterà anche uno stand dedicato all'ufologia e curato dal Centro Italiano Studi Ufologici.

"L'ufologia è solo apparentemente distante dalla scienza e dalla tecnologia - spiega il presidente del CISU Gian Paolo Grassino - Già negli Anni 50, all'inizio dell'interesse per il fenomeno UFO, gli appassionati di astronautica e di nuove tecnologie spesso si interessavano anche ai primi avvistamenti di Oggetti Volanti Non Identificati. I 'dischi volanti' erano visti come le astronavi del futuro, l'evoluzione delle nostre conoscenze scientifiche dell'epoca".

"Anche oggi - continua Grassino - il legame tra l'ufologia e la scienza è più forte di quanto si possa credere. Se esistono persone che hanno fatto degli extraterrestri una vera e propria fede, vi sono invece associazioni come il Centro Italiano Studi Ufologici che hanno scelto di studiare il fenomeno attraverso il metodo scientifico, con razionalità e serietà".

"Per analizzare adeguatamente un avvistamento UFO è infatti necessario un approccio interdisciplinare che faccia uso sia delle scienze fisiche (chimica, fisica, biologia, meteorologia) sia delle scienze umane (sociologia, psicologia), sia delle scienze dell'informazione, per fornire strumenti adeguati all'analisi dei vari aspetti del problema".

Lo stand del Centro Italiano Studi Ufologici ospiterà una serie di pannelli per illustrare il fenomeno UFO ed il suo studio e metterà a disposizione degli interessati un'ampia rassegna di pubblicazioni curate dal CISU, tra le quali il volume di Pietro Torre "Strane luci nella storia d'Italia", con 1.000 segnalazioni di fenomeni anomali raccolte dall'antichità al 1900, presentato con successo al convegno "150 anni di UFO in Italia" tenutosi a Torino il 12 novembre scorso.

Saranno inoltre a disposizione presso lo stand diversi esponenti del CISU, coordinati dal responsabile provinciale Corrado Guarisco, per fornire informazioni sul fenomeno UFO e sull'ufologia e per raccogliere segnalazioni di avvistamento UFO.

IL CISU Il Centro Italiano Studi Ufologici è un'associazione culturale senza fini di lucro che dal 1985 si occupa di raccogliere ed analizzare le segnalazioni di Oggetti Volanti Non Identificati nel nostro Paese.

CONTATTI Maggiori informazioni sul Centro Italiano Studi Ufologici e sull'ufologia si possono trovare sul sito www.ufo.it, il più ricco e visitato in Italia.

Ufficio Stampa
Corrado Guarisco, corrado.guarisco@alice.it, tel. 031.920861, cell. 320.2676574
Gian Paolo Grassino, gp.grassino@iol.it, tel. 011.8127445
CISU - www.cisu.org - cisu@ufo.it - www.ufoitalia150.com

lunedì 19 marzo 2012

Altro riflesso, altro regalo. Bonus: Corso per riconoscere un Lens Flare.

il fenomeno "lens flare"
immagine wikimedia.org
immagine degradata per utilizzo
a fini educativi senza scopo di lucro
(Conv. Berna, art.10)
Nell' articolo precedente mi ero francamente dimenticato (non seguo particolarmente il sito del CUFOM) di inserire anche la foto del presunto "vero" UFO (il "vero" non l' ho aggiunto io). Un lettore cortesemente me lo ha indicato e quindi a grande richiesta....

Pensandoci un attimo però la definizione traballante di che cos'è un "vero" UFO è anche risibile.
Per definizione un UFO è un oggetto volante non identificato, oppure è un IFO , quindi oggetto volante identificato.
Non ci sono vari gradi di UFO, che ne so "vero"  "così così" o "farlocco": o è un UFO o non lo è.
L' oggetto in questione può anche essere non "materiale" e non "volante" e cioè frutto di errori di scatto non voluti, anche se un modesto paraluce (nelle reflex) minimizzerebbe la comparsa di questi piccoli nemici delle fotografie: i lens flares.

martedì 13 marzo 2012

E ci risiamo....

*Aggiornato DOPO la pubblicazione iniziale


Lo so, lo so....vi sarete annoiati anche voi a leggere per l' ennesima volta la solita notiziona sensazionalistica da parte dei soliti noti e tristerrimi "esperti".

E il bello è che nella conferenza lo avevo anche detto che "di solito questi personaggi fanno delle "analisi" per confutare le proprie teorie" e non delle analisi per verificare che cosa è raffigurato nella foto.

Insomma più o meno come faceva Pinochet con i desaparecidos: prima arrestava persone a casaccio, poi le accusava di crimini mai commessi.

Ottima tattica.
Tanto per dire, s' intende...perchè un "analista" fotografico che si rispetti (e che conosca la fotografia) non si farebbe ingannare tanto facilmente da determinate fenomenologie ottiche, conosciute da almeno un centinaio d' anni.  E' naturale che se qualcuno NON conosce e NON sa riconoscere questa fenomenologia, ha ben poco dell' "analista" fotografico: è più che altro un bracciante agli ordini del Prez Carannà.

venerdì 9 marzo 2012

Conferenza: Video Playlist!

E' online la playlist della conferenza di Lugano sugli inganni della fotografia digitale...gustatevela ;P

Un grande grazie a Paolo Attivissimo e al CICAP Ticino!!!

PS: C'è anche il contributo di Andrea Tedeschi e delle sue fotografie ;P

PS2: ho riordinato la playlist anche qui.




martedì 6 marzo 2012

Gli Scettici Allegri.

Stavamo ridendo molto. In attesa del filmatone gustatevela.

NO PROVE NO PARTY: la tshirt dell' estate!

Conferenza: OK!

Tornato a casa, con alle spalle due bellissimi giorni da ricordare: il gruppo degli scettici allegri ha "adottato" il sottoscritto (e la mia famiglia) durante i due giorni di permanenza in Svizzera, a Lugano.

Il colmo dei colmi: tengo una conferenza per il CICAP Ticino....e all' arrivo in albergo la stanza non corrisponde alla mia prenotazione...soprassiedo, è molto vivibile comunque , e non la occuperemo se non per dormire, ci ridiamo sopra. Scopro poi che il mio cellulare (contrariamente da quanto assicurato dal dealer...) NON è abilitato per l' estero (poco male ho il cellulare della mia compagna che lo è...). Ci rido sopra...ma non è finita qui...entrambi i nostri bancomat....non funzionano all' estero. (e no...l' avevo chiesto in banca prima di partire ricevendo come risposta "li facciamo tutti già abilitati, stia tranquillo") Vabbè, abbiamo counque la carta di credito, e funziona.

Insomma una serie di piccolissime "sfighe"?...il potere mentale degli sciroccati comincia a colpire? Segno del destino? Ci troviamo con Paolo Attivissimo per preparare la conferenza del giorno dopo e ci ridiamo sopra di nuovo.Sfiga? Macchè: la prossima volta meglio accertarsi delle sicumere affermazioni del dealer e del bancario (mò oggi vado ammazzo e torno...).

martedì 28 febbraio 2012

CISU: Conferenza a Torino!

Questa sera a Torino, ore 20.30 ci sarà l' interessante incontro "Arte ed Alieni" con la partecipazione di Edoardo Russo, uno dei membri dell' attuale direttivo CISU, per le coordinate spaziotemporali esatte, qui trovate la locandina!

lunedì 27 febbraio 2012

PhotoBuster Annunciaziò: Conferenza a Lugano!

Sono lieto di annunciare di essere stato invitato dal CICAP TICINO per tenere una conferenza sulla fotografia in relazione al Fenomeno UFO, l' incontro è fissato per
il 4 marzo (domenica) alle ore 16 a Lugano.

Qui sotto trovate tutte le coordinate utili stampate sulla locandina!

Siete tutti invitati, (F)Ufologi compresi...
state tranquilli, non mordo...contrariamente a quanto pensa qualcuno.

VI ASPETTIAMO!

sabato 25 febbraio 2012

Il Tormento del Chiumiento

Vecchie storie
fuffologiche....
L' alieno di Intruders.
Antonio Chiumiento.

Per me è una nuova entry, non ho mai creduto ad una parola del caro (F)Ufologo. Non ho mai trattato i casi relativi a lui, perchè solitamente basati sul nulla. Troppi "ma" e "se" troppi "perchè" rimasti sempre senza risposta nei casi da lui trattati.
Aveva già fatto un buco nell' acqua con l' alieno rubato ad "Intruders" e proposto nella speranza di passarla liscia. Era stato scoperto in flagranza a spacciare foto di "alieni nella base di Aviano" scattate a suo dire da un anonimo operaio.


L' "identikit" su
indicazioni
del testimone?
E la figura di palta è assicurata.

Perchè la figura proposta nell' identikit NON è farina del sacco del testimone, ma è in rete da circa due (DUE!!!!) mesi (dal gennaio 2012).
E' una rappresentazione artistica di Greg Smith, un disegnatore che a suo tempo aveva anche partecipato ad alcuni contest proponendo questo ed altri disegni (aveva partecipato tra l' altro ad un concorso per dei concept e dei bozzetti su nuovi personaggi del videogioco MMORPG Anarchy Online, a cui giocavo).

Insomma il nostro caro Chiumiento non solo racconta panzane assieme al suo testimone, ma ruba il disegno di Greg Smith ripubblicandolo a scopo di lucro .
Come al solito siamo di fronte all' ennesimo visionario avvistamento Chiumientano per rimpolpare le finanze del medesimo.
Tra l' altro NON solo utilizza l' immagine, ma cerca maldestramente di camuffarla, ruotandola a specchio e dichiarando di averla "ricevuta" da un fantomatico "professore dell' università di Berlino" senza nome...sbattendoci sopra la scritta "ricostruzione"...ma tutto questo non è bastato per impedire all' utente del forum UFOLOGANDO, Stige81  di scoprirlo tramite una ricerca in rete.

Che altro c'è da dire? Guardiamoci l' opera originale di Greg Smith....e ridiamo, ma di Chiumiento e delle falsità del testimone...


Copyright Greg Smith : http://cghub.com/images/view/196828/
Immagine degradata utilizzata senza scopo di lucro a fini didattici
(Conv. di Berna, art.10)

venerdì 24 febbraio 2012

Carnevale: anch'io spaccio UFO!

Il Carnevale è un appuntamento classico per l' Ufologia: di solito c'è un' impennata d' avvistamenti dovuti a misinterpretazioni di palloncini, aquiloni e lanterne cinesi.

Questa volta mi sono cimentato anch'io, nella sequenza fotografica potete vedere l' evolversi dell' allontanamento del palloncino (perso da un piangente bimbo) da quota zero fino a quota "UFO" (e cioè quando diventa pressochè indistinguibile la forma...della coccinella.

Enjoy!









sabato 18 febbraio 2012

La (F)Ufologia attacca! In pantofole.

Vorrei condividere con tutti voi un ridanciano episodio che mi vede protagonista, successo in questi giorni.

Innanzitutto l' antefatto:
una foto d' archivio della fenomenologia descritta
ve ne ricorderete sicuramente, il 18 ottobre 2009 uno dei lanci DMSP-18 dalla base di Vanderberg in California ebbe un malfunzionamento e durante l' ascesa disperse in alta atmosfera (praticamente nello spazio) una nube di carburante visibile da mezzo emisfero e generando molte segnalazioni UFO anche in Italia. (la nube circolare illuminata dal sole con il vettore al suo centro sembrava un "occhio").
Il satellite aveva raggiunto comunque l' orbita, più bassa rispetto alle previsioni proprio per via della perdita di carburante e quindi NON era stato segnalato come lancio fallito.
Il caso era stato ampiamente dichiarato chiuso dopo le spiegazioni di rito e tutta la documentazione in merito pubblicata in seguito proprio dalla base di lancio. (e anche sul sito NASA)


martedì 7 febbraio 2012

UFO (USO) nel Baltico?

Autolavaggio per
astronavi?
La notizia non è di oggi, ma del giugno dell' anno scorso, quando la Ocean Explorer (una società svedese di recuperi e costruzioni sottomarine) scova durante una rilevazione sonar due strane tracce sul fondali del Mar Baltico.
Gli addetti al sonar non riescono ad identificare la forma, troppo regolare secondo loro per essere una formazione naturale (e io aggiungo: e queste allora?).

...e lo chiamano "giornalismo".

Riassumendo brevemente il resto della storia, la foto estrapolata dai rilevamenti sonar finisce in mano ai media: i primi ad occuparsene sono i giornali scandalistici, ai quali naturalmente non sembra vero e quindi ci ricamano sopra, producendo "splendidi" articoli, dove naturalmente nessun conclusione logica viene fatta. Addirittura sono arrivati a fare comparazioni con il Millennium Falcon di Han Solo...il comparare oggetti appartenenti all' immaginario fantascientifico (cinematografico e televisivo) per trovare spiegazioni altrettanto fantascientifiche è come cercare un colpevole di un delitto guardando "Willie Wonka e la Fabbrica del Cioccolato", ed utilizzando fermi immagine dello stesso film per l' identikit e come prova schiacciante in tribunale.

Anche recentemente è stata utilizzata la stessa "tattica" d' altronde.

Molti siti (F)Ufologici hanno rimbalzato ovviamente la notizia senza avallarla...nè controllarla...
Classico, è comodo ma tristerrimo. Giustizia sommaria. Sensazionalismo decerebrante.

mercoledì 1 febbraio 2012

Le Tabelline.

Dobbiamo tornare alle origini.

Dopo l' articolo di ieri il nostro amico il Prez Angelo ha dato sfogo alla sua rabbia,
proclamando cose interessantissime.


martedì 31 gennaio 2012

Romanzo (F)Ufologico (leggasi: EPIC FAIL)

*Aggiornato in fondo, dopo la pubblicazione iniziale! (con foto)

l' ennesimo IFO
 Certe volte nelle frettolose conclusioni di alcuni dei casi UFO corredati di foto mi viene da sorridere.
Sorrido perchè capisco al volo cosa "potrebbe" essere l' oggetto raffigurato nella foto, e sorrido ancora di più nel leggere le conclusioni stesse del fenomeno riscontrato: è sempre un voler giustificare un determinato tipo di oggetto (di cui si è già decisa la "natura" prima di eseguire le analisi) corredandolo di opinioni sul filo della comicità pura.

E il bello è che solitamente chi fa queste fantasiose affermazioni non solo le giustifica con competenza inesistente sulla fotografia, ma rincara la dose proponendo raffronti con altri avvistamenti oramai diventati IFO e concludendo che sono tutti correlati tra loro.

Ma non finisce qui: addirittura arrivano a degradare appositamente l' immagine originale per non permetterne raffronti ed analisi metodologiche reali. E si rifiutano di fornire l' originale per un controllo delle loro affermazioni. Comodo.

So che potrà sembrarvi sfuggente come concetto, però vorrei fare un esempio traslando il concetto stesso in un' altra realtà : quella di un investigazione reale.

venerdì 27 gennaio 2012

Gara d' intelligenza.

Un' amica mi ha riportato una testimonianza, giuro che mi sono commosso nel leggerla.
Ve la riporto così come l' ho ricevuta.

"L'altro giorno chiacchieravo con l'amico di mio figlio,
un ragazzino di 16 anni a proposito degli alieni e precisamente dei GRIGI.
 
A dispetto dei molti che si lasciano suggestionare dalla possibilità dell'esistenza di complotti e del NWO (dove si è "convinti" che dietro al governo vi sia l'opera malvagia dei rettiliani), questo ragazzino ha usato semplicemente la logica e cioè... che questi alieni... (anche se dovessero esistere), la loro vita sulla terra è impossibile. Ecco quanto sostiene (ho fatto copia/incolla di quanto mi ha scritto in privato):
 
"Se i grigi esistessero avrebbero un corpo basso, grigio, due grandi occhi a palla e sarebbero pelle e ossa. Quindi la Terra sarebbe un luogo inospitale per delle creature che sono grigie (e ciò può voler dire che il loro pianeta d'origine è abituato a climi freddi e a ricevere poca luce dalla propria stella), bassi e magri (ciò significa che il loro pianeta d'origine sarebbe più piccolo della Terra, ciò comporta una minore forza di gravità e quindi una minore resistenza fisica) perché sulla Terra rimarrebbero schiacciati dalla forza di gravità. Inoltre a sostegno del fatto che sul loro pianeta c'è poca luce, anche gli occhi a palla giocano un ruolo fondamentale: sul loro pianeta d'origine, essendoci poca luce, hanno bisogno di grandi occhi per vederci bene e sulla Terra rimarrebbero accecati dalla luce del nostro Sole!
E poi, se la loro respirazione non si basasse sull'ossigeno e sugli altri gas dell'atmosfera terrestre, morirebbero sulla Terra.
Anche la temperatura della terra deve essere di gran lunga superiore a quella del loro pianeta d'origine (sempre perché la stella è piccola) e sulla terra schiatterebbero di caldo! Insomma, i grigi sarebbero perfetti per marte, pianeta dove la vita si è ormai estinta". 


Ora dico io... se ci è arrivato con il ragionamento un ragazzino di 16 anni... come può essere che i molti adulti credono in questa fuffa che i GRIGI sono tra noi?
(F)Ufologi 0 - ragazzino 10....palla al centro.

giovedì 19 gennaio 2012

Bumping: Intervista!

Enrico Pennazza di UfoSkyWatching mi ha contattato pochi giorni fa per concedergli un intervista, le domande che mi ha posto erano particolarmente interessanti, ed ho risposto con piacere.

Forse ho indicato delle nuove porte dove dirigersi. Per scegliere la migliore.... Seguite il Bianconiglio.

L' intervista è pubblicata anche qui sotto, ma date un' occhiata al sito, è quantomeno interessante.


 

lunedì 16 gennaio 2012

E da oggi....

Hey!
Da oggi scrivo anche su Mistyger,
tutti gli articoli pubblicati qui saranno in mirroring anche sul sito del Nuovo Ordine Gioviale.

Enjoy.

Capodanno con gli UFO. Bonus: Vaneggiamenti.


un avvistamento "standard" di lanterne cinesi
 Corrono qua e là le solite e tristerrime voci sugli avvistamenti fine 2011-inizio 2012, un pò da tutte le parti del mondo, e guardacaso...tutti simili.
E' stata un' esplosione di "favolosi" "incredibili" e "stupefacenti", probabilmente chi scriveva si riferiva alle proprie affermazioni e\o all' assunzione di sostanze psicotrope, piuttosto che agli avvistamenti veri e propri.
E nessuno dei nostri amici (F)uffologi che si fermi a pensare un attimo: "ma perchè li vedono tutti a Capodanno?"
Probabilmente perchè per la maggior parte dei casi sbandierati c'è una similitudine con tutti gli avvistamenti notturni fatti nel corso dell' anno: tutti puntini luminosi pulsanti e tremolanti, con movimenti erratici ed a volte quasi "intelligenti" (il termine giusto è "casuali", visto che l' atmosfera NON è immobile) e tutte di colore rosso giallastro, che si spengono e spariscono nel giro di 10 minuti.
Ecco perchè nemmeno stavolta gli amici (F)Ufologi non le identificano correttamente pur avendo molti indizi: perchè altrimenti anche le altre segnalazioni simili fatte nel corso dell' anno scorso ricadrebbero nell' identificazione "lanterne cinesi" , meglio quindi continuare con le panzane.

Andiamo a farne una carrellata\analisi veloce, per poi passare al Bonus vaneggiamenti, che non vi anticipo....


giovedì 12 gennaio 2012

OT: 1 mese.

Estratto da OggiScienza .
Non commento, lo fa il silenzio lungo un mese della redazione del Corriere della Sera.



"I sottoscritti, appartenenti alla comunità scientifica italiana, in particolare quella “meteoclimatica”, intendono manifestare il proprio dissenso nei confronti del Corriere della Sera ed, in particolare, dell’editorialista Pierluigi Battista, il quale nell’articolo “Se l’apocalisse ecologica adesso può aspettare” del 12 dicembre 2011, in merito al “global warming”, fa un generico ed infondato riferimento a “dati incautamente imprecisi forniti da una comunità scientifica inaffidabile e manovriera”. Si tratta dell’ennesimo attacco sommario contro una peraltro non meglio identificata “comunità scientifica” che viene in maniera disinvolta lesa nella sua reputazione e nel suo prestigio (nei quali tale Comunità si identifica e sui quali costruisce la propria affidabilità ed attendibilità) da un giudizio approssimativo, semplicistico e privo di ogni fondamento argomentativi
Sarebbe auspicabile che professionisti di prestigio come Pierluigi Battista e quotidiani di ampia e indiscussa professionalità come il Corriere della Sera si premunissero di approfondire ed argomentare con obiettività e rigore qualsiasi fatto od opinione che intendano far entrare nel processo di formazione dell’opinione individuale e, di conseguenza, dell’opinione pubblica.




Firme:

Sergio Castellari, Primo Tecnologo – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)

Senior Scientist – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) Focal Point per l’Italia

Carlo Cacciamani, Direttore – Servizio IdroMeteoClima ARPA (ARPA-SIMC) – Centro Funzionale Regione Emilia-Romagna

Stefano Tibaldi, Professore Associato – Dip. di Fisica – Università di Bologna
Direttore Generale dell’Arpa Emilia-Romagna

Riccardo Valentini, Professore Ordinario – Dip. per l’innovazione nei sistemi biologici, agroalimentari e forestali (DIBAF) -Università degli studi della Tuscia.
Direttore Divisione “Impatti sull’Agricoltura, Foreste ed Ecosistemi naturali terrestri” – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)
Presidente Global Terrestrial Observing System (GTOS)

Claudio Cassardo, Professore Associato – Dip. di Fisica Generale “A. Avogadro” – Università degli Studi di Torino

Walter Maggi, Professore Associato – Dip. di Scienze dell’Ambiente e del Territorio – Università degli Studi di Milano-Bicocca

Marino Gatto, Professore Ordinario – Gruppo di Ecologia – Dip. di Elettronica e Informazione – Politecnico di Milano

Silvio Gualdi, Primo Ricercatore – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)

Senior Scientist e Direttore Divisione “Servizi Climatici” – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Alessio Bellucci, Senior Scientist – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Elisa Manzini, Scientist – Max-Planck-Institut für Meteorologie, Amburgo, Germania

Sandro Fuzzi
Dirigente di Ricerca – Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima – Consiglio Nazionale delle Ricerche
Coordinatore Progetto Cambiamenti globali del CNR
Review Editor nel Rapporto IPCC AR5 WGI

Maria Cristina Facchini, Dirigente di Ricerca - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima – Consiglio Nazionale delle Ricerche
Lead Author nel Rapporto IPCC AR5 WGI

Andrea Buzzi, Dirigente di Ricerca – Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Piero Lionello, Professore Associato – Università del Salento
Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)
Presidente programma internazionale MedCLIVAR

Valerio Lucarini, Professore di Meteorologia Teorica – Università di Amburgo, Germania

Domenico Gaudioso, Primo Tecnologo – Responsabile Servizio Monitoraggio e prevenzione degli impatti sull’atmosfera – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)

Paolo Ruti, Primo Ricercatore – Responsabile Laboratorio Modellistica Climatica e Impatti – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA)
Fabrizio Antonioli, Direttore di Ricerca – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ENEA
Franco Desiato, Primo Tecnologo – Responsabile Settore Clima e Meteorologia Applicata – Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale (ISPRA)

Antonello Pasini, Ricercatore – Istituto sull’Inquinamento Atmosferico (IIA) - Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Michele Brunetti, Ricercatore - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Emanuele Bohm, Ricercatore - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Valentina Pavan, Collaboratore Tecnico Esperto – Servizio IdroMeteoClima ARPA (ARPA-SIMC) – Centro Funzionale Regione Emilia-Romagna

Renzo Mosetti, Dirigente di Ricerca – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS)

Carlo Barbante, Professore Ordinario – Dip. di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica – Università “Ca’ Foscari” di Venezia

Marco Cervino, Ricercatore - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Guido Di Donfrancesco, Primo Ricercatore – Unità Tecnica Antartide – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA)

Federico Fierli, Ricercatore - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
Docente di Climatologia, Dip. di Fisica, Università di Roma “Tor Vergata”

Paolo Bonasoni, Primo Ricercatore - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Fernando Congeduti, Ex Primo Ricercatore, associato all’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Francesca Barnaba, Ricercatrice - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Nicoletta Roberto, Assegnista di ricerca - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Stefano Materia, Post-doc – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Stefano Decesari, Ricercatore - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Maria Luisa Moriconi, Ricercatrice - Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Francesco Cairo, Primo Ricercatore – Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Maurizio Ribera d’Alcalà, Dirigente di Ricerca – Stazione Zoologica Anton Dohrn

Antonella Sanna, Scientist – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Dario Zampieri, Professore Associato – Dip. di Geoscienze -Università di Padova

Riccardo De Lauretis, Primo Tecnologo – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)

Giulio De Leo, Professore Ordinario – Dip. di Scienze Ambientali – Università degli Studi di Parma

Chiara Cagnazzo, Scientist – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Susanna Corti, Prima Ricercatrice – Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Guido Barone, ex Professore Ordinario di Chimica Fisica dell’Ambiente – Università Federico II di Napoli

Antonio Zecca, Ex Professore Associato – Dip. di Fisica – Università di Trento

Vittorio Marletto, Agrometeorologo – Servizio IdroMeteoClima ARPA (ARPA-SIMC) – Centro Funzionale Regione Emilia-Romagna

Luca Lombroso, Responsabile Tecnico Osservatorio Geofisico – Università di Modena e Reggio Emilia
Meteorologo televisivo

Marco Bindi, Professore Ordinario – Dip. di Scienze delle Produzioni Vegetali, del Suolo e dell’Ambiente Agroforestale (DiPSA) – Università di Firenze
Lead Author del rapport IPCC AR5 WGII

Teresa Nanni, Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Antonello Provenzale, Dirigente di Ricerca – Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) – Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Paolo Gabrielli, Research Scientist (PI) – Ice Core Paleoclimatology Research Group – Byrd Polar Research Center – The Ohio State University, Columbus, OH, USA

Annarita Mariotti, Adjunct Associate Professor – Earth System Science Interdisciplinary Center (ESSIC) - University of Maryland, College Park, MD, USA

Michele Vurro, Dirigente di Ricerca – Istituto di Ricerca sulle Acque (IRSA) - Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Franco Miglietta, Dirigente di Ricerca – Istituto di Biometeorologia (IBIMET) - Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

Franco Pedrotti,Professore emerito – Università degli studi di Camerino

Giuseppe Scarascia-Mugnozza, Direttore Dip. Agronomia, Foreste e Territorio del Consiglio Ricerca in Agricoltura
Professore Ordinario di Selvicoltura e Ecofisiologia Forestale – Università degli studi della Tuscia

Andrea Bigano, Senior Researcher – Fondazione Eni Enrico Mattei
Scientist – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici

Massimo Tavoni, Senior Researcher – Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) e Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Valentina Bosetti, Senior Researcher – Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) e Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Francesco Bosello, Ricercatore – Dip. di Scienze Economiche Aziendali e Statistiche – Università degli Studi di Milano
Affiliate Scientist e responsabile area: “Economic Assessment of Climate Impacts and Adaptation Policy - Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Donatella Spano, Professore Ordinario – Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio – Universitá di Sassari, Prorettore alla Ricerca dell’Universitá di Sassari
Responsabile della sede di Sassari del Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Ezio Todini, Professore Ordinario – Dip. di Scienze della Terra e Geologico — Ambientali - Alma Mater Università di Bologna

Riccardo Reitano, Professore Associato – Dip. di Fisica e Astronomia – Università di Catania

Gianni Comoretto, Astronomo associato – Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) – Osservatorio di Arcetri

Ugo Bardi, Professore Associato – Dip. di Chimica – Università di Firenze

Claudio Della Volpe, Ricercatore – Dip. di Ingegneria dei Materiali e Tecnologie Industriali – Università di Trento

Toufic El Asmar, Agronomo – Consulente presso Food Agriculture Organization of the United Nations (FAO) – ONU
Vice Presidente ASPO Italia

Fabrizio Capaccioni, Primo Ricercatore – Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica – Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)

Roberto Orosei, Ricercatore – Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario – Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)

Paolo Saraceno, Ex Dirigente di Ricerca – associato Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario - Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)

Vito Francesco Polcaro, Ricercatore associato – Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica – Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)

Alberto Di Fazio, Astronomo Ricercatore emeritus – Istituto Nazionale di Astrofisica
Commiss. Naz. CNR/IGBP
Global Dynamics Institute

Vincenzo Balzani, Professore emerito – Alma Mater Università di Bologna



Elenco delle sottoscrizioni giunte successivamente all’invio della lettera la Corriere della Sera.

Pasquale Schiano, Dirigente del Dipartimento di Informatica e Calcolo – Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA)

Direttore Divisione Impatti sul Suolo e sulle Coste – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)

Franco Andreone, Museo Regionale di Scienze Naturali, Torino

Eleonora Masini, Professore di ecologia umana e previsione sociale – Università Gregoriana, Roma

Silvestro Greco, Biologo marino
Assessore all’Ambiente Regione Calabria, coordinatore assessori italiani all’Ambiente

Augusto Vigna Taglianti, Professore – Dipartimento Biologia animale e dell’uomo, Università La Sapienza di Roma
Direttore del Museo di Zoologia
Presidente del Comitato Scientifico per la Fauna d’Italia
Presidente della Società Entomologica Italiana

Fiorenza Micheli, Professor – Hopkins Marine Station – Stanford University, Pacific Grove, CA, USA

Fulvio Fraticelli, Direttore scientifico Bioparco Roma
Membro direttivo Centro Italiano Studi Ornitologici (CISO)

Mariachiara Tallacchini, Professore ordinario di Scienza, Tecnologia e Diritto – Facoltà di Giurisprudenza – Università Cattolica di Piacenza
Professore incaricato di Bioetica – Facoltà di Biotecnologie – Università degli studi di Milano

Silvana Galassi, Professoressa di Ecologia – Dipartimento di Biologia – Università degli Studi di Milano,

Antonio Di Natale, Responsabile scientifico dell’Acquario di Genova

Alessandro Montemaggiori, Istituto di Ecologia Applicata (IEA), Roma

Mario Tozzi, Istituto Geologia Ambientale e Geoingegneria (IGAG) . Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
Dipartimento Scienze della Terra – Università La Sapienza Roma.

Franco Andaloro, Direttore di Ricerca – Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica Applicata al Mare (ICRAM)

Andrea Masullo, Responsabile scientifico di Greenaccord, associazione internazionale di giornalisti per una corretta informazione in campo ambientale

Ireneo Ferrari, Professore di Ecologia – Università di Parma

Marco Marchetti, Professore di Conservazione delle risorse forestali – Università del Molise

Il Comitato Scientifico di Climalteranti.it