giovedì 13 ottobre 2011

Intervista a Paolo Fiorino.

Ho il piacere di proporvi l' intervista a Paolo Fiorino, oggi in veste di esperto del Monte Musinè, per approfondire e correggere il (sensazionalistico e miserabile) servizio andato in onda domenica scorsa su Mistero.

Godetevela.
(in nero le mie domande, in blue le risposte di Paolo Fiorino)



Pochi giorni fa a Mistero, si è parlato del Monte Musinè, con argomentazioni varie, sia sugli UFO, sia su presunte "anomalie" sia fisiche che "spirituali": cosa pensi del servizio andato in onda, giornalisticamente parlando?

C'è poco da pensare.
Si tratta di spettacolo... non certo di informazione. Della specie più deleteria che ci sia...
Mischiare il delitto Meredith (disgustoso l'intervento del medium), il disastro del DC 9 ITAVIA e la questione NO TAV con gli UFO, gli "alieni", le scie chimiche, il più deleterio cospirazionismo, la già "santa" Natuzza Evolo (interessanti le inquadrature collaterali dello "stigmatizzato" Giorgio Bongiovanni), le mummie, ecc. si commenta già da sè.
In questo carnaio di stupidità a buon mercato stona un Pablo Ayo (lui poi...!) che smonta filmati e foto "UFO"... (nota di PhotoBuster: il caro Pablo Ayo comincia ad azzeccarne qualcuna random, bravo Pablo, ma c'è ancora spazio per migliorare...)
Circa il Musinè come base degli UFO ci si è unicamente basati su voci, credenze, leggende (non solo metropolitane)... riprese in rete. Un buon strumento se usato bene ma dove nel contempo pullula la disinformazione, la stupidità umana, l'ignoranza, la becera credulità che rasenta il fideismo.
Sono stato sul Musinè numerose volte... ma non ho mai avvertito alcuna sensazione strana.
Ma si sa: se non si crede...
Le voci su anomalie magnetiche, l'aridità (ma lo sanno gli Autori che, oltre all'acqua, sul monte Musinè ci sono specie rare di flora e fauna?), le linee sincroniche e ortogeniche (ma di che?), i flussi di energia, l'eterna lotta tra forze angeliche e demoniache sono solo credenze.
Le altre leggende (Costantino; il "carro di Erode"; ecc.) fuori dal loro contesto non hanno alcuna valenza. Molte di esse necessitano di approfonditi studi bibliografici...

Di certo vi sono, in alcuni (e solo in alcuni punti) anomalie di natura elettromagnetica: in più occasioni sono state segnalate disfunzioni alle radiofrequenze, ad esempio, durante i voli sportivi di alianti in zona... non mi risultano studi nel merito.

Per quanto riguarda le "coppelle" e i graffiti preistorici (molto presenti in Val di Susa e su cui sono stati scritti numerosi testi e libri da parte di studiosi ed archeologi seri... non "alla Kolosimo" o "alla Dembech" che ha saputo sfruttare bene questo filone) occorre tenere conto che sono stati creati anche numerosi falsi ad hoc, molti di loro fotografati e pubblicati sulla rivista Pi Kappa. Fra tutti la famosa "stele" con il "disco volante": si tratta di un falso.
Ho avuto modo a suo tempo di parlarne con il "creatore" ma non sono ancora autorizzato a citarlo.

Le storie di basi UFO, dischi volanti, ecc. risalgono già agli anni '60 e sono opera di alcuni appassionati di UFO torinesi. Si parlò addirittura già di un rapimento da parte delle entità ET a bordo degli UFO (chiaramente con risvolti di cronaca ben diversi).
Ho raccolto parecchio materiale poco (se non nulla) conosciuto ai più che utilizzerò per una monografia sull'argomento. Nel 1973 l'argomento tornò di moda dopo l' avvistamento radar-visuale di Torino Caselle, e in quei tempi non c'era UFO avvistato nei pressi che non provenisse o fosse diretto al monte Musinè.

Le voci relative a caverne, vulcani spenti, massi di magnetite (in realtà si tratta di peridotiti e iherzoliti), non trovano alcun serio riscontro.
Consiglio a tutti la lettura del libro: "AA.VV., Caselette. Uomini e ambienti ai piedi del Musinè dalle origini all'Ottocento, Tipografia Melli, 1999". Una vera chicca... unitamente a diverse altre.


Contemporaneamente, puoi darci alcune informazioni sulle tue indagini e le tue conclusioni sul sopracitato monte?

Si tratta di un "mito" contemporaneo ben strutturato... molto interessante dal punto di vista sociologico.


Ci sono effettivamente dei "misteri"?

Sì, uno: quanto è dura a morire la stupidità umana...
Per il resto si tratta di un monte interessante che merita un'attenzione diversa da quella finora data.
Consiglio "Ezio Capello, L'altro Musinè, Edizioni Arti Grafiche San Rocco, 1997".
Mi spiace: nessun "mistero".


Quali sono le affermazioni riferite agli UFO durante la trasmissione che secondo gli studi già condotti da te in passato, sono da ritenersi spiegabili e non misteriose?

Non escludo che vi possa essere stata quache segnalazione di fenomeno aereo anomalo o UFO.
Come ve ne sono state altrove: nè più e nè meno.
Per il resto penso di avere già risposto precedentemente.


Cosa ne pensi di questo sensazionalismo dilagante?

lo ritengo un grave sintomo di ignoranza e povertà intellettuale. Ma, ahinoi!, ho l'impresione che non possano esserci cure idonee e adatte. Noi siamo considerati virus e batteri (nota di PhotoBuster: si riferisce ad inquirenti CISU, a lui e a me stesso, più volte accusati via web di essere agenti al soldo di qualche fantomatica organizzazione segreta...) da distruggere e combattere...

Non è degradante vedere che i rilievi e le affermazioni sul Monte Musinè siano state ingigantite a scopi sensazionalistici non tenendo minimamente presente le ricerche già condotte da te, e ignorando le spiegazioni date in passato?

Certo. Tieni però conto che io non ho mai pubblicato nulla nel merito (vi è solo un'intervista di Edoardo Russo al CICAP e un articolo di Massimo Polidoro su FOCUS... ). Ma lo sai che io ritengo la maggior parte degli aderenti al CICAP dei "credenti all'inverso".
Io ho comunque trovato molta biblografia seria e penso che ve ne sia altra da scovare.
Coloro che credono non si pongono domande.
Hanno solo certezze (pensa a quanto è desolante il panorarma cospirazionistico attorno all'11 settembre). Tanto meno chi fa giornalismo (ma è poi tale?) sensazionalistico per fare unicamente audience e cassetta... Questi sono i frutti della TV commerciale introdotta da Berlusconi.
Non per nulla siamo governati da gentaglia... che pensa solo a sè stessa, ai soldi, al potere, al sesso, alla sedia... Spesso rivestiti da un'ignoranza spaventosa (Gelmini docet!).
Cosa ci facevano altrimenti l'addotta contattata veronese Marina Tonini e il folklorisico (ma non troppo) gruppo HWH22 sul Musinè?


Cosa ne pensi delle anomalie "spirituali" che sono state descritte durante la trasmissione?

Ho cose più serie a cui pensare... e preferisco - mi si scusi l'ironia - "altre anomalie". Trovo deteriorante l'utilizzo che si fa di queste persone... mi fermo qui perchè rischierei di andare nel pesonale e motivi deontologici oltre che di privacy me lo impediscono. Ho già affrontato questo argomento sull'ultimo numero della rivista del CISU, a latere di una mia indagine su un dichiarato caso di abduction.


Secondo te gli inquirenti sono in buona fede, oppure hanno manipolato\maleinterpretato le informazioni raccolte a questi fini sensazionalistici?

Beh... la risposta l'hai data già tu.


Non mi resta che ringraziare (ancora una volta!) Paolo Fiorino per l' intervista, precisa ed impeccabile.

2 commenti:

Orsovolante ha detto...

Tra gite a piedi e ore passate in aliante sulla sua vetta, credo di conoscere bene il Musinè.
Quando al telefono la mia compagna mi ha avvisato della trasmissione, ho acceso la TV. Ma il servizio di mistero era cosi ridicolo che a tratti ho provato imbarazzo a guardarlo.

Vi sono svariati motivi per cui è molto probabile avvistare sulle sue pendici i più svariati oggetti volanti.

Uno lo vidi anche io dall'aliante un giorno. Sicuro che non potesse essere un UFO mi sono avvicinato ed era un bellissimo e strano mezzo. Un ala volante chiamata swift. Scrissi mi pare anche un post.

Il Musinè si trova lungo la linea naturale che qualunque pilota voglia percorrere la rotta pedemontana, è costretto a seguire.

Per i disturbi radio bisogna chiarire un paio di cose.
Quelli segnalati e noti sono normalmente più a sud. verso Alpignano. Generalmente ancora più a sud di Alpignano. E li siamo quasi sulla città di Torino.
A terra non saprei ma tra le linee dell'alta tensione che passano poco sotto la cima, i ripetitori telefonici e radio, le stesse trasmissioni radio di aerei ed alianti... mi stupirei del contrario.

Skure ha detto...

Grazie per il bel contributo, Orso, d' altronde se per quelli di Mistero basta ignorare per creare un mistero, a noi basta chiedere per risolverlo.

E hanno pure il coraggio di chiamarla "informazione" , 'sti gaglioffi!