mercoledì 20 aprile 2011

Il Fotografo di MatrimUFO

foto 1 copyright Francesco Biasi
pubblicata qui
immagine degradata a fini didattici
secondo la Conv. di Berna, art.10
Oggi vi voglio proporre delle foto scattate da un collega, nelle quali a quanto pare sarebbero stati immortalati più volte degli UFO.
Le foto sono state rese pubbliche come al solito dai soliti noti (F)Ufologi sensazionalisti (di cui mi guardo bene dal darvi il link, sono gli stessi del riflessone della finestra sulla montagna) , tramite il solito annuncio fuorviante e la solita analisi farlocca in PDF, almeno questa volta è (quasi) senza filtri psichedelici....
Forse cominciano a capire .
La foto 1 ritrae una specie di "veicolo"(?) a "doppia ala" con una delle estremità luminose. La foto 2 invece ritrae una sorta di "barra" sempre illuminata su una delle due estremità. Ho preso due foto a caso dalla rete, l' analisi è stata invece eseguita su copie a maggiore risoluzione...e no, non importa che siano originali, in quanto le misurazioni densitometriche possono essere corrette e compensate anche su copie dell' originale.
In ogni caso l' analisi in questo caso è marginale e svolge solo un ruolo di doppio controllo sulle mie affermazioni.

foto 2 copyright Francesco Biasi
pubblicata qui
immagine degradata a fini didattici
secondo la Conv. di Berna, art.10
Il mio collega si chiama Francesco Biasi, ed è a quanto pare specializzato in matrimoni.
A quanto vedo se la cava egregiamente, ottime foto da manuale, un classico.
Nelle occasioni di lavoro come questo, è normale scattare decine e decine di foto, utilizzando il braketing per ottenere 3-5 scatti con esposizioni leggermente differenti tra di loro, pannelli riflettenti per schiarire le ombre, a volte dei riflettori, e il flash sincronizzato su una delle tendine per contrastare leggermente l' immagine.
In parole povere, un Fotografo che fa servizi di matrimonio può scattare mediamente dalle 300 alle 700 foto, e in certi casi anche oltre, dipende se fa solo mattinata con gli sposi e cerimonia o prosegue il servizio anche durante il pranzo, foto coi parenti e balli di fine serata compresi...e mi ricordo di servizi fotografici matrimoniali finiti al check-in dell' aeroporto...o iniziati al check-in per terminare su una spiaggia in Polinesia...ma torniamo al punto principale. Più foto scatti, più hai delle foto da scartare.
Specialmente se entra in gioco il sincro flash-tendina.

Questa ultima particolare tecnica andremo a spiegarla in relazione alla foto1, in quanto risulta più capibile e confrontabile, ed è identica come tipologia (scatto con sincro flash su una delle tendine) alla seconda foto.
Innanzitutto quoto la definizione splendida di cosa succede quando viene utilizzata la tecnica di sincro flash-tendina da WikiPedia, in quanto non potrei descriverla meglio:

qualora si usi un flash (a scopo artistico o per una effettiva scarsità di luce), accade che il lampo prodotto dal flash renda più netta (in quanto più illuminata) l'immagine prodotta dal soggetto in quel particolare momento.
Se il flash viene attivato all'inizio del tempo di esposizione, il soggetto verrà colto in modo netto nella sua posizione iniziale, e il suo successivo spostamento formerà una scia nella direzione del suo moto. Nell'immagine risultante, tale scia sembrerà quindi precedere il soggetto in movimento.
Invertendo la sincronizzazione del flash e facendola coincidere con gli ultimi istanti di esposizione, il soggetto verrà colto in modo netto nella sua posizione finale, e la scia sembrerà quindi seguirlo, con un risultato complessivo che appare generalmente più naturale a chi osserva la foto.
So già che cominciate a capire cosa può essere successo, procediamo assieme: se la "traccia" è data dall' illuminazione del flash alla base dell' oggetto, e la successiva traccia nera è l' oggetto "mosso" a flash spento è facile capire per tutti, senza bisogno di ulteriori nozioni di fotografia e fototecnica, che quello che vediamo è un unico oggetto, che in realtà NON è allungato e NON ha quattro ali. L' identikit a questo punto è molto facile, anche perchè la sagoma (o profilo alare) dell' oggetto è facilmente riconoscibile dalla traccia bianca inferiore: riconoscete qualcuno? Io sì.


eh, già.

Una semplice mosca. Sta a circa 10 cm dall' ottica, in ascesa, quando il flash scatta, l' illumina e poi l' insetto prosegue il volo, lasciando la classica striscia nera in corrispondenza dello spegnimento del flash.
Le misurazioni densitometriche e il fattore sfocatura confermano la distanza: stiamo parlando di un percorso di volo di circa 2-4cm, ad una distanza di circa 10cm dalla fotocamera.
Nessun mistero, ma tanta (purtroppo questa volta anche da un collega) ignoranza dei più basilari meccanismi della fotocamera, e della loro utilità pratica.
E anche dell' output visivo derivato dai settaggi della stessa.
Mi chiedo solo se il fotografo sia a conoscenza della tecnica sincro flash-tendina e in questo caso, sarebbe ipotizzabile anche una tentata truffa per ottenere pubblicità gratuita, visto che SA come funziona la fotocamera oppure che non sappia nemmeno come funziona la fotocamera che utilizza, il che lo porrebbe in buonafede, ma con scarsa conoscenza di tecnica fotografica e fototecnica.

Chi lo sa. Che scelga lui.
Fossi al suo posto continuerei a fare foto di matrimonio, senza pensare tanto agli UFO.
Ad ogni modo anche questa volta il caso è chiuso, con l' ennesima comprova che le analisi dei (F)Ufologi non valgono nulla, basandosi su premesse campate in aria, l' unica prova che danno veramente è l' incompetenza di chi le ha scritte. Anche utilizzando il formato PDF.

Non basta un PC per fare della analisi, serve conoscenza della fotografia e della fototecnica, e mi spiace ma non è una colpa, è un vantaggio.

Il mio.

Vi lascio con un video, che con molta poesia e una buona dose di realismo fa capire a tutti con semplicità come funziona una fotocamera reflex professionale quando avviene lo scatto. A sinistra il diaframma (gruppo otturatore, contenuto nell' ottica) e a destra la tendina, che sta di fronte al CCD nel corpo macchina.

10 commenti:

Insider ha detto...

Spettacolare analisi, che nel mio piccolo condivido.
Peccato che quelli del CUB perseverano come nulla fosse...

Saluti, buon lavoro!

Skure ha detto...

e pensa che c'è gente che ci crede pure

Insider ha detto...

Eh già, me ne accorgo ogni giorno leggendo le castronerie che assumono l'aspetto di "oro colato" per i creduloni, una categoria che detesto ancor più dei mistificatori...
Spero di leggere nuove analisi fotografiche che sbugiardino i cialtroni, perchè nella rete c'è davvero di tutto!!!
A presto.

Silvousplait ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Silvousplait ha detto...

ma gli amici del C.U.B. non hanno replicato nulla? penso sia anche corretto sentire la loro opinione al riguardo, no?

Insider ha detto...

@Silvousplait

Mi permetto di intervenire, facendoti notare un dato di fatto: al CUB sta molto più a cuore l'esposizione mediatica che una seria, oggettiva, analisi di qualsivoglia evento "misterioso".

Ne sono la prova i continui, sedicenti comunicati stampa (tralasciando la grammatica incerta che non appartiene ai loro redattori) inerenti ad episodi a mio avviso risibili, che non hanno niente a che vedere con l'ufologia.

Una luce in cielo? Beh, per il CUB è di certo un UFO! Ma per piacere!

Silvousplait ha detto...

Sono d'accordo con te, Insider, infatti io non mi ergevo a difesa della loro strampalata e fantasiosa spiegazione di questo "ufo", ma semplicemente avrei voluto sentire la replica alla analisi di Photobuster, che trovo anche io coerente e sensata, sotto ogni aspetto.

Silvousplait ha detto...

Si, in effetti di storie farlocche ne hanno tirate fuori già parecchie, tutte ampiamente sbufalate e stroncate impietosamente e questo non soltanto da parte degli scettici "professionisti", ma anche di altre associazioni ufologiche piu serie e oculate, che vedono in questi personaggi degli elementi deleteri per chi si prefigge seriamente di indagare in questo campo.
A titolo di esempio suggerisco un "caso Alvignanello" di alcuni anni fa, che altro non era che un banale filmato della luna e venere, fatto dal solito cineasta incapace, spacciato poi per un "clamoroso avvistamento":
http://www.corrieredelsannio.it/2010/04/02/clamoroso-avvistamento-ufo-al-confine-con-il-beneventano/

Skure ha detto...

I signori del CUB purtroppo faranno la fine di Pierino con il Lupo.

A continuare a segnalare, nessuno li prenderà più sul serio.

Almeno imparassero dagli errori, almeno il loro "tecnico" cominciasse a informarsi, invece di partorire dei PDF (gratis, eh! bella forza!!!) dove c'è scritto solo "non sappiamo cos'è, quindi è un UFO".

Ma poi ricordo che l' ignorante non ammette mai la sua ignoranza.

Silvousplait ha detto...

Hey Skure, i tuoi insegnamenti cominciano a dare qualche frutto: nell'ultimo (f)ufo "analizzato" dai soliti esperti, adesso compare anche la voce "insetti davanti all'obiettivo" :-)