sabato 1 marzo 2014

Terrore dallo Spazio Profondo 2: The Bullshit Experience.

Cosa c'è di meglio per me di "beccare" con le mani nel sacco dei (F)Ufologi?

Semplice.

Vedere un (F)Ufologo che si becca con le mani nel sacco da solo.

E stiamo parlando sempre del C.UFO.M. , e mi sto riferendo sempre al caso dell' UFO di Rivoli, una semplice pista da sci spacciata dal Prez Carannà per un....UFO.

Difatti dopo le mie (e naturalmente di altri) indagini e le analisi sulle foto disponibili in rete il verdetto è stato unanime: FUFFA.

La conclusione identica è arrivata da almeno 5 fonti differenti, ma a quanto pare piuttosto di ammettere semplicemente "ah, ci siamo sbagliati" il C.UFO.M. preferisce affrontare una gara olimpionica di arrampicata sugli specchi.

Poco male cari componenti (ignoranti in fototecnica) del C.UFO.M.

Il mio parere da fototecnico dopo le analisi eseguite (quelle vere, non le vostre) è che l' oggetto che tentate di spacciare sia una semplice pista da sci.

Il Prez ha continuato con gli aggiornamenti-rosicata, senza concludere nulla, se non tentare di spacciare fotografie scattate mentre gli impianti erano chiusi. Ma nessuna prova.
Ma come pietra tombale, invece che dilungarmi in un articolo fiume, lascio parlare il filmato di Scott Brando, che riassume tutta la querelle.

Prez, auguri per il suo fegato, noi stiamo ridendo, o meglio TUTTI stanno ridendo. Internazionalmente.

2 commenti:

Insider ha detto...

Devo dire che non ho mai visto una pervicacia tale verso una copiosa, continua e quotidiana figura di merda da parte del CUFOM.

Sono arrivati a scambiare (volutamente o per ignoranza) le cime dei monti biellesi fornendo falsi riferimenti, affichè fosse chiaro (ma solo per il CUFOM) che Bielmonte non era visibile da Rivoli.

Auguriamoci che aggiungano altro ancora, perchè sentirei davvero la mancanza di una settimana passata a ridere contro questi sciatti "esperti".

Skure ha detto...

il fatto è che appena aggiorniamo i blog\testate, al Prez subito sale la bile e giù n' altra rettifica del menga.

Che ridere, e non se ne accorgono.