martedì 12 agosto 2014

NANO-NANO

Grazie Robin, e buon viaggio verso Ork.

hai dato alla mia generazione un nuovo concetto di "comicità".

Hai fatto finalmente pensare la gente mentre rideva, ci hai accompagnati nelle nostre fantasie, travestito da alieno, da professore, da pazzo, da PeterPan.

Ma eri sempre tu, con la tua comicità nonsense e pungente.

Ciao Robin, mi mancherai. CI Mancherai.

E per ricordarti meglio, una delle tue battute meditative migliori:

"Una volta pensavo che la cosa peggiore che potesse succedere nella vita fosse quella di rimanere solo, ma non è così.
La cosa peggiore è finire con persone che ti fanno sentire solo".

1 commento:

Renato Babolin ha detto...

Ieri sera in un Post di G+ è saltato fuori che Robin non sì sarebbe suicidato, e che dall'autopsia si sarebbe scoperto che non era depresso. Insomma, è stato ucciso, secondo il "genio" di turno. Ho risposto così: Le indagini hanno preso quindi un'altra direzione. Si mormora che la corda prenderà l'ergastolo. Robin ... Porta pazienza. Riposa in pace, amico mio.