lunedì 2 luglio 2012

Orbs di una notte di mezza estate.

una delle tante foto
di orbs presenti in rete
Quante volte vi sarà capitato di vedere il classico "orb" (sfera, globo in inglese) nelle vostre fotografie, o magari ne avete visti anche sui vari siti complottari.

La cosa buffa della casistica orbs è che se viene interpretata da persone appartenenti alla frangia (F)Ufologica questi diventano delle astronavi di luce e\o entità extraterrestri di energia, se vengono interpretate da persone dedite alle filosofie new age questi diventano "spiriti della terra, dell' acqua e del fuoco" a seconda del colore e\o della grandezza.
Naturalmente non manca la versione interpretativa di stampo parareligioso (santoni e apparizionisti vari) che li cataloga come spiriti guida e\o spiriti di cari defunti e\o angeli.
Inutile sottolineare che nessuna delle versioni ha fondamento e tra l' altro l' interpretazione e le metodologie di studio fotografico differiscono le une dalle altre: insomma si danno la zappa sui piedi tra loro. E nessuna utilizza la metodologia ottica di base per le analisi. Anche questa volta, da presupposti e metodologie errate non si può che arrivare a conclusioni errate.
piena Sindrome di Thor.

La categoria di avvistamenti (o meglio "non avvistamenti" in quanto viene solamente fotografato ma mai visto ad occhio nudo) "orbs" viene oramai classificata da circa 10 anni come IFO.



Perchè il fenomeno è conosciuto in ottica da circa 80 anni. E cioè dall' avvento dei primi flash veramente portatili e\o usa e getta. Si è semplicemente deciso che dopo circa 12000 orbs analizzati la categoria non andava nemmeno tenuta in considerazione analitica. Ma solo come percentuale di casistica IFO conclamata.

Eppure anche dopo parecchie spiegazioni (anche dagli stessi costruttori delle fotocamere) nessuno sembra capire la realtà dei fatti...ma il fenomeno, che piaccia o meno (la scienza NON è democratica)  è semplicemente causato da particelle di pulviscolo atmosferico e\o di umidità in sospensione nell' aria, illuminati dal flash.

un grafico semplificato che spiega la fenomenologia orbs.
(C)Paolo Bertotti 2012 riproduzione consentita con citazione dell' autore
La presenza più o meno massiva nella fotografia digitale è dato da tempo esposizione\diaframma-sensibilità CCD-regolazione focale-range spettro visibile impostato dal fabbricante.
Ci sono comunque moltissimi casi analizzati provenienti da fotocamere analogiche (uno dei primi casi lo analizzai 18 anni fa da pellicola).

Quindi mi scuserete se non spiego nuovamente in dettaglio la fenomenologia in questione: i due link a Wikipedia qui sopra riportano a loro volta link che spiegano tecnicamente il fenomeno.

Però un bell' esempio visivo, ancora più esplicativo credo lo gradirete.

Due sere fa ero al mare con la mia famiglia e scattando foto alla Luna e qualche scatto ricordo mi è balenata un' idea in testa.

Ho chiesto alla prole se voleva correre in circolo sulla spiaggia per un pò mentre gli facevo qualche scatto...le mie ragazze hanno acconsentito divertite ("son per quelli che credono ai fantasmi, Papà?" è stato il commento della più grande) e questo è il risultato. La cosa favolosa è che mentre scattavo, io e la mia compagna da dietro la macchina fotografica vedevamo ad ogni lampo del flash le particelle in sospensione balenare nel buio, perchè la sabbia è parecchio più grossa del pulviscolo atmosferico o delle particelle d' umidità e pur restando poco in sospensione riflette molto di più consentendo anche l' osservazione visiva del fenomeno.

Ecco gli scatti in questione, ordinati cronologicamente. Le faccine sono lì per ovvi motivi di privacy.
comincia la corsa...
(C)Paolo Bertotti 2012

"si vedono i fantasmi finti, Papà?"
(C)Paolo Bertotti 2012

si fermano per un attimo, poi ripartono: nel breve lasso
di tempo i granelli di sabbia più grossi ricadono,
restano in aria frammenti più piccoli.
(C)Paolo Bertotti 2012

un altro giro e le particelle aumentano di nuovo.
(C)Paolo Bertotti 2012

"adesso basta Papà..."
(e han ragione: han dedicato anche troppo tempo ai fuffari....)
(C)Paolo Bertotti 2012

Inutile dire che dopo aver visionato al momento gli scatti entrambe le mie ragazze hanno esclamato "fooooooorte!"...siamo tornati a casa discutendo sul perchè la gente preferisce immaginare entità soprannaturali piuttosto che spiegazioni che dò io e gli ho fatto semplicemente il paragone dell' immaginarsi protagonista di un libro o di un film...succede spesso, è normale.

Ma entrambe se ne sono uscite con un' affermazione :
"ma scusa e non si accorgono quando finisce il film o il libro?"

Gli ho risposto semplicemente che no, preferiscono vivere in quella realtà...la più grande ha scrollato le spalle, la piccola mi ha guardato incredula. Leggono molto e s' immedesimano nei personaggi dei libri (o dei film) ma sanno quando finisce la finzione e comincia la realtà.

E hanno ragione nuovamente...come spiegargli che i (F)Ufologi non fermano mai la proiezione o le rotative?
Oltre al fatto che ogni secondo nasce un gonzo.
Ma c'è speranza.

7 commenti:

Divilinux ha detto...

Bravo, è bello parlare così. Prima li devi contare uno ad uno ed analizzarli con l'effetto sandstorm...hahaha
:p

Sauro ha detto...

Sinceramente, io non riesco a credere che esistano, nel 2012, persone con tale chiusura mentale da pensare che un granello di polvere, sflashato al buio, possa essere una entità sovrannaturale o quant'altro.
Rimango oltremodo basito!

Brother Fang ha detto...

Caro Paolo, spiega alle tue bambine che non è che quelle persone vivono perennemente in un film od in un libro, ma che vedono la realtà in modo diverso dagli altri, che la loro vita vera è triste e povera di cose interessanti, e che loro si sono creati un mondo di fantasia che possono condividere solo con chi gli assomiglia, e che, per quanto uno si impegni ad aiutarli a capire la verità, loro per paura di tornare a fare una vita poco interessante continuano a restare nel loro mondo immaginario.

Trystero ha detto...

Ottimo articolo, Paolo.
Ti propongo la mia piccola galleria di Orbs fatti in casa:
http://xoomer.virgilio.it/dicuoghi/orbs/

Skure ha detto...

Grazie Diego!
Veramente ben riuscite!

《X- Files》 ha detto...

Ragazzi gli orbs esistono,io ho colto realmente anche figure dentro di essi.Però quelle del mare successe anche a me,io non so cosa usi per fotografare ma se come me usi una reflex mettila sempre in manuale e scatta a f8/f10 vedrai che tutte quelle palline spariranno.Usando un "f" troppo aperto ti fa l effetto sfocato e te lo dico da fotografo.Sono anni gli vado dietro e ho potuto affinare la tecnica e la ricerca dopo prove prove test ed errori.Il tempo perfetto e il luogo adatto e la natura boschi fiumi posti abbastanza isolati ed al tramonto.Se vuoi altre info sono qui

Skure ha detto...

X-files, noto con dispiacere che non hai letto minimamento l' articolo.

Nè hai capito "chi" sono.

Le foto le ho scattate volontariamente per ottenere l' effetto: gli orbs "esistono" ma sono artefatti fotografici. E il resto che "ci vedi dentro" è pareidolia. Non ci sono misteri, anime perdute, entità sovrannaturali dietro: sono semplici artefatti fotografici di riflessione della luce su particelle in sospensione nell' aria. tutto qua.

Il resto è pareidolia.

E grazie per il suggerimento "da fotografo", ma vedi io il fotografo lo faccio da 35 anni: sono un Maestro Artigiano Fotografo accreditato.