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lunedì 29 ottobre 2012

UFO di ieri nel nostro presente dal domani incerto.

Periodo di grattate di fondo del barile per tutti i nostri amiconi (F)Ufologi!

Sembra quasi si divertano a passare per degli incompetenti quali sono.

Il colmo è che potrebbero  passare per persone serie e ricercatori Ufologici...se solo non tentassero di dare a bere agli utenti della rete casi che sono al limite dell' assurdo. Ma no.
Meglio sparare casi su casi assieme a sedicenti "esperti fotografici" che "analizzano", ma che non sono tali, e come vedremo si riveleranno per quello che sono: dei cialtroni prezzolati con un titolo professionale inventato davanti al loro nome.
"Esperti di analisi" si fanno chiamare : sì, ma psichiatriche.

Ma il bello è che NON si accorgono minimamente delle figure inenarrabili che continuano ad offrirci, e della credibilità che giornalmente perdono...ma questo non posso dirlo io....come dicono i (F)Ufologi "giudicate voi". E' comodo no?

lunedì 19 marzo 2012

Altro riflesso, altro regalo. Bonus: Corso per riconoscere un Lens Flare.

il fenomeno "lens flare"
immagine wikimedia.org
immagine degradata per utilizzo
a fini educativi senza scopo di lucro
(Conv. Berna, art.10)
Nell' articolo precedente mi ero francamente dimenticato (non seguo particolarmente il sito del CUFOM) di inserire anche la foto del presunto "vero" UFO (il "vero" non l' ho aggiunto io). Un lettore cortesemente me lo ha indicato e quindi a grande richiesta....

Pensandoci un attimo però la definizione traballante di che cos'è un "vero" UFO è anche risibile.
Per definizione un UFO è un oggetto volante non identificato, oppure è un IFO , quindi oggetto volante identificato.
Non ci sono vari gradi di UFO, che ne so "vero"  "così così" o "farlocco": o è un UFO o non lo è.
L' oggetto in questione può anche essere non "materiale" e non "volante" e cioè frutto di errori di scatto non voluti, anche se un modesto paraluce (nelle reflex) minimizzerebbe la comparsa di questi piccoli nemici delle fotografie: i lens flares.

martedì 13 marzo 2012

E ci risiamo....

*Aggiornato DOPO la pubblicazione iniziale


Lo so, lo so....vi sarete annoiati anche voi a leggere per l' ennesima volta la solita notiziona sensazionalistica da parte dei soliti noti e tristerrimi "esperti".

E il bello è che nella conferenza lo avevo anche detto che "di solito questi personaggi fanno delle "analisi" per confutare le proprie teorie" e non delle analisi per verificare che cosa è raffigurato nella foto.

Insomma più o meno come faceva Pinochet con i desaparecidos: prima arrestava persone a casaccio, poi le accusava di crimini mai commessi.

Ottima tattica.
Tanto per dire, s' intende...perchè un "analista" fotografico che si rispetti (e che conosca la fotografia) non si farebbe ingannare tanto facilmente da determinate fenomenologie ottiche, conosciute da almeno un centinaio d' anni.  E' naturale che se qualcuno NON conosce e NON sa riconoscere questa fenomenologia, ha ben poco dell' "analista" fotografico: è più che altro un bracciante agli ordini del Prez Carannà.

mercoledì 1 febbraio 2012

Le Tabelline.

Dobbiamo tornare alle origini.

Dopo l' articolo di ieri il nostro amico il Prez Angelo ha dato sfogo alla sua rabbia,
proclamando cose interessantissime.


martedì 31 gennaio 2012

Romanzo (F)Ufologico (leggasi: EPIC FAIL)

*Aggiornato in fondo, dopo la pubblicazione iniziale! (con foto)

l' ennesimo IFO
 Certe volte nelle frettolose conclusioni di alcuni dei casi UFO corredati di foto mi viene da sorridere.
Sorrido perchè capisco al volo cosa "potrebbe" essere l' oggetto raffigurato nella foto, e sorrido ancora di più nel leggere le conclusioni stesse del fenomeno riscontrato: è sempre un voler giustificare un determinato tipo di oggetto (di cui si è già decisa la "natura" prima di eseguire le analisi) corredandolo di opinioni sul filo della comicità pura.

E il bello è che solitamente chi fa queste fantasiose affermazioni non solo le giustifica con competenza inesistente sulla fotografia, ma rincara la dose proponendo raffronti con altri avvistamenti oramai diventati IFO e concludendo che sono tutti correlati tra loro.

Ma non finisce qui: addirittura arrivano a degradare appositamente l' immagine originale per non permetterne raffronti ed analisi metodologiche reali. E si rifiutano di fornire l' originale per un controllo delle loro affermazioni. Comodo.

So che potrà sembrarvi sfuggente come concetto, però vorrei fare un esempio traslando il concetto stesso in un' altra realtà : quella di un investigazione reale.

lunedì 16 gennaio 2012

Capodanno con gli UFO. Bonus: Vaneggiamenti.


un avvistamento "standard" di lanterne cinesi
 Corrono qua e là le solite e tristerrime voci sugli avvistamenti fine 2011-inizio 2012, un pò da tutte le parti del mondo, e guardacaso...tutti simili.
E' stata un' esplosione di "favolosi" "incredibili" e "stupefacenti", probabilmente chi scriveva si riferiva alle proprie affermazioni e\o all' assunzione di sostanze psicotrope, piuttosto che agli avvistamenti veri e propri.
E nessuno dei nostri amici (F)uffologi che si fermi a pensare un attimo: "ma perchè li vedono tutti a Capodanno?"
Probabilmente perchè per la maggior parte dei casi sbandierati c'è una similitudine con tutti gli avvistamenti notturni fatti nel corso dell' anno: tutti puntini luminosi pulsanti e tremolanti, con movimenti erratici ed a volte quasi "intelligenti" (il termine giusto è "casuali", visto che l' atmosfera NON è immobile) e tutte di colore rosso giallastro, che si spengono e spariscono nel giro di 10 minuti.
Ecco perchè nemmeno stavolta gli amici (F)Ufologi non le identificano correttamente pur avendo molti indizi: perchè altrimenti anche le altre segnalazioni simili fatte nel corso dell' anno scorso ricadrebbero nell' identificazione "lanterne cinesi" , meglio quindi continuare con le panzane.

Andiamo a farne una carrellata\analisi veloce, per poi passare al Bonus vaneggiamenti, che non vi anticipo....


giovedì 3 novembre 2011

"Non Sappiamo Cosa Sia". Parola di Esperto.

Dopo il mio articolo sull' UFO del Trentino, mi sono arrivate parecchie email e in alcuni forum degli utenti mi hanno fatto delle domande (bravi, così si fa per imparare e per verificare: dubitate di TUTTO, ma non cercate le risposte dentro di voi, chiedete!!!) su svariati argomenti inerenti al caso.

Siccome delle email mi sono arrivate anche stamattina, ho pensato bene di prendere la palla al balzo e fare luce sui dubbi più ricorrenti, soprattutto nei casi di BLURFO come questo.
Mi sono permesso non pubblicare i nomi delle persone che mi hanno posto le domande, come anche ogni riferimento ai siti (F)Ufologici (e ai (F)Ufologi. Questo perchè non voglio regalare nemmeno un click.
Usate Google se volete sapere chi si sta attaccando agli specchi, rosicando. Ci sono almeno 14 forum e 5 siti (F)Ufologici Italiani che ne parlano.
Anzi no, urlano senza andare a capo. Qualche volta in caps lock.
E' oramai una farsa. L' ennesima.

E' per questo che ritengo giunta l' ora de:

Le FAQ dell' Uccello del Trentino.
(oramai è IFO, non vedo perchè continuare a dargli dell' UFO)

giovedì 27 ottobre 2011

L' UFO di Casa Mia.

una delle foto che circolano in rete
(da paperblog.it)
No, non mi sono atterrati i "grigi" in giardino.

E' solo che l' ultimo esaltante avvistamento con analisi e pareri diversamente validi a destra e a manca me lo sono perso, ed era a SOLI 40 minuti di macchina da casa mia, qui in Trentino.

E' al momento in vetta in tutti i forum, blog ed epic thread della rete a sfondo ufologico e (F)Ufologico.
Peccato essermelo perso "live", ma fortunatamente grazie al web ho ritrovato una bella porzione dell' immagine già ingrandita e ritagliata, così ho potuto osservarla ed analizzarla per bene. Non sembra eccessivamente degradata, la mappatura del file consente un' analisi densitometrica senza particolari problematiche. Chissà perchè qualcuno ha aggiunto un effetto rilievo sul bordo, non lo sapremo mai.
Per chi volesse più precisione (come se non fosse già abbastanza) basta fornire l' originale, a meno che non si debba occultare qualcosa. Sarò felice di ri-analizzarlo. Per stavolta gratis, eh.

la foto "originale" trovata in rete tramite Google:
non è degradata a tal punto da rendere vana l' analisi.
Quindi cominciamo, lo faccio a steps per renderlo capibile a tutti. Datemi la mano.
Cominciamo da : "E' un UFO, finchè non si sa cos'è."

I dati densitometrici rilevati sul corpo principale dell' "oggetto" e sulla parte grigia dello stesso indicano chiaramente una distanza dal fotografo sicuramente minore rispetto alla montagna (raffigurata in un' altra copia reperita in rete, purtroppo degradata) che risente tra l' altro dell' occlusione atmosferica.

A questo punto quindi possiamo ancora dire : "Ma è ancora un UFO. Non sappiamo che cosa sia."

Ma forse già qui potremmo dire conclusa l' indagine: un oggetto che presenta rilevazioni densitometriche (vedi Glossario con lo spiegone relativo) con valori di quel genere, piuttosto elevati rispetto allo sfondo e al cielo è purtroppo posizionabile entro una distanza massima di dieci metri dal fotografo. I valori insomma indicano che l' "oggetto" non risente dell' occlusione atmosferica che invece è visibile tra le montagne e l' osservatore.
I toni delle montagne sono di oltre il 40% meno densi di quelli dell' oggetto, in alcuni punti il divario è ancora maggiore.
Non si possono tirare in ballo "campi magnetici gravitazionali" o "sistemi d' occultamento" in quanto l' unica documentazione affidabile e disponibile su queste affermazioni si basa su alcuni episodi di StarTrek con protagonisti i Klingon o peggio, di StarGate con le piramidazze volanti.
Diciamocelo chiaramente: non è che un UFO crea un tunnel tra lui e il fotografo sgombro dall' occlusione atmosferica. Questa è ottica, mica la plancia della USS Defiant.

Ma non ci basta comunque, diciamo che siamo testardi, è quindi ancora un UFO.
Ma sappiamo per certo che è vicino al fotografo.

misurazione densitometrica a zone
(screen simulato, è semplicemente un esempio
per spiegare come avviene la misurazione)
Vorrei far notare il fatto di NON aver utilizzato nessun filtro psichedelico, per arrivarci, ho esclusivamente eseguito misurazioni densitometriche a zona. Tra l' altro, visto che abbiamo già dato un range di distanza, possiamo anche valutarne le dimensioni. Vanno da 10  a 20 centimetri, i valori sono stati calcolati compensando i valori dell' ottica utilizzata (da 18 a 30mm di focale, con uno scarto del 20% in eccesso o difetto nella valutazione) : non abbiamo dati exif, sono stati cancellati e quindi bisogna compensare otticamente.
Come riesco a compensare? Le analisi su pellicola non avevano dati exif, quindi riesco comunque ad analizzare e valutare questi dati sulla focale appena estrapolati dalla semplice visualizzazione ottica della foto. Esperienza.
Il tempo probabilmente utilizzato nello scatto, con un meteo del genere va da un minimo di 1/250 a un massimo di 1/750, vi ricordate, abito a 40 km dal posto dove è stata scattata la foto, so che tempi d' esposizione utilizzo in montagna. E difatti il fattore mosso è praticamente assente. Questo conferma la mia valutazione. Anche il fattore sfocatura è poco presente.
Non ci basta. E' ancora un UFO, è a dieci metri dal fotografo, dimensioni 10-20 centimetri.

Dobbiamo cominciare a chiederci se nella casistica contenuta negli archivi CISU ci siano casi passati di UFO di circa 10-20 centimetri di lunghezza, sigariformi, che svolazzano attorno alla gente.
Naturalmente per verifica, bisogna essere accurati al massimo. Potremmo trovare conferme.
Ma la risposta è "no". (perchè NON l' abbiamo cercata dentro di noi, ma in archivio)
E quindi dobbiamo forzatamente scegliere:
-fermarci qua, dire che è un UFO lillipuziano, dall' utilizzo sconosciuto e dalla dubbia provenienza (drone militare? Drone Alieno? forma di vita bioplasmatica? Pescate una carta)
-oppure decidere di verificare ancora, quindi di farci ulteriormente delle domande,
e cercare di trovare una risposta alle stesse.

Molti si fermano qui. Molti dicono "è un UFO, non l' ho saputo identificare".
Molti aggiungono "ma magari poi viene fuori che è un fake". Aiuta a volte.
Scelte di vita, che potete tranquillamente giudicare da soli.

Lo chiedo a voi: se ipoteticamente andassimo da un salumiere, gli chiedessimo del prosciutto cotto di qualità e lui ci rispondesse pescando un ammasso carnoso irriconoscibile da sotto il bancone urlando: "ah, forse è questo, ma magari è mortadella marcia, forse non sono sicuro, faccio un etto o due? " il salumiere perderebbe immediatamente e irrimediabilmente credibilità ai nostri occhi. Di sicuro non è un esperto di salumi. Usciamo dal negozio senza comprare nulla. Non credo tornereste. Vero?
Applicatelo al caso in questione e giudicate voi un comportamento di questo tipo, io non so più trovare aggettivi adatti da affibbiare a questa tipologia di persone. Ci rinuncio.

Ma vediamo di trovare questo prosciutto di prima scelta.
Non mi va di servirvi a merenda della mortadella marcia, non è il mio stile. Ok? Continuiamo.
 
Il particolare profilo della sagoma se ingrandita (ho utilizzato per l' ingrandimento metodi di ricostruzione immagine meno distruttivi possibile, tramite la stazione di lavoro della mia NoritsuQSS-3701HD , mica un programmino free da scaricare) ...dà già delle risposte ben chiare.
Abbiamo un' identificazione.
No, non è un UFO identificato come un' astronave aliena, è diventato decisamente un IFO. 

evidenziare le parti anatomiche serve.
La pareidolia è sempre in agguato
Stiamo semplicemente osservando un volatile lateralmente,
a destra si riconosce il profilo della testa compresa di becco (BLUE),
la linea grigia è una parte dell' ala destra (ROSSO), in linea con il corpo del volatile (VERDE). A sinistra della figura si può riconoscere una parte della coda (GIALLO), nascosta in parte per via della prospettiva dall' ala destra.
La direzione di volo è naturalmente da sinistra verso destra.
Ho evidenziato velocemente le parti anatomiche del volatile,
confrontate la foto con l' "originale" preso in esame all' inizio del post. Colpa della prospettiva e della pareidolia, semplicemente il cervello fa preferire la sagoma di un UFO a quella di un volatile perchè non notiamo le ali.

Per concludere: in analisi fotografica non c'è NESSUNA "cattiveria" o "persecuzione",
ci sono dei dati misurabili.
E questi dati, non è che se li misuro IO danno un risultato e se li misura un' altra persona sono diversi: non sono interpretabili. NON si parla quindi di "opinioni" o "pareri", quelli li lascio ai politici e ai rosiconi.
Queste sono delle perizie fotografiche, queste sono delle analisi reali. Nessuna emotività.
uno schema di quello che stiamo guardando
(il disegno NON è in proporzione con la foto
ed è puramente esplicativo ai fini prospettici)

Poi lasciatemi fare una piccola precisazione.
Come ben saprete io NON mi sento un Ufologo nel senso stretto del termine anche se faccio parte del CISU come socio e collaboratore esterno : sono un FotoTecnico e quindi non sono "esperto" in UFO, ma lo sono sicuramente nell' identificare quello che NON lo è.
In più ho accesso alla casistica fotografica in archivio. (la richiedo ai nostri dèi-archivisti, impagabili da sempre). Anche perchè per il sottoscritto dichiararsi "esperto di UFO" sarebbe come dire che sono
"esperto in cose che non riesco ad identificare", sarebbe anche un pò degradante, il mio esatto contrario insomma.

Per me come per il CISU l' Ufologia è una materia da affrontare con un approccio multidisciplinare. Ognuno dei soci è uno specialista in una professione o una disciplina particolare che lo rende adatto per quel compito. Dopodichè si relaziona con gli altri. Al CISU non esistono "espertoni factotum".  sopratutto non ci sono "diktat".

Quindi, per tutti quelli che hanno pubblicato precedentemente l' immagine "scambiandola" per un UFO non è il caso di prendersela tanto, basta aggiornare il sito-blog-forum con un bel:

CASO CHIUSO.

Come al solito da PhotoBuster.

martedì 11 ottobre 2011

Mistero e il Monte Musinè: sempre la solita minestra (riscaldata).

Il filmato non l' pubblicato io su YouTube, se sparisce cercate
una versione alternativa: "monte Musinè+Mistero"

Aggiornato dopo la pubblicazione iniziale

Questa settimana Mistero ha fatto "en plein".

La ricetta è la solita: prendi un gruppo semisconosciuto (e mi scuserà il gruppo H.W.H.22), gli prometti fama e notorietà, e gli passi il copione da studiare per la puntata.
L' anno scorso era toccato al CUB (e\o CUBMGC, e\o CUFOM e\o BIM BUM BAM) ma probabilmente la redazione di Mistero ha pensato bene di rinverdire il cast.

Peccato però che di misteri sul monte Musinè non ce ne siano, ad esclusione della presenza della variegata combriccola: il gruppo HWH22 per l' appunto, una sensitiva (vedi filmato), altri "esperti" e....Marco Berry.

Marco una volta ti stimavo, facevi fessi tutti quando eri nelle Iene, imperdibile la partita\strip a carte con la Merz. Tu lo sai che è facile ingannare il cervello...ma usare queste tecniche applicate ad un servizio televisivo mi pare una bassezza incredibile da parte tua. E' naturalmente mia opinione personale. Sono solo un blogger di montagna. Tu a quanto pare una ex-Iena.

Il servizio comincia con le leggende sul luogo e le linee ortogoniche, passando per targhe farneticanti apposte da misteriosi sciroccati, come se desse credibilità a "presenze misteriose"...e arriva la....magnetite! Un semplice minerale che fa da antenna...agli alieni, come se la Terra non fosse abbastanza visibile, no gli alieni devono avere la magnetite.....è l' antenna del sistema solare: l' "addotta" Marina Tonini spiega (ARGHH!!):
"mah penso che una verita di fondo ci sia di sicuro, poi magari è stata amplificata però anche di ricercatori dell' associazione astronomica britannica hanno confermato che ci siano avvistamenti e che ci siano delle astronavi che creano delle orbite nel sistema solare"
Tutto chiaro, no? Se cominciassi a dire cose a casaccio (tipo come se fosse Antani scarpallaccia con pecora a sbifigudi) avrebbero più senso sicuramente, ed infatti subito dopo l' "addotta" aggiunge:
"mah io sento che c'è un' energia particolare (...) mi sento un pò stordita, sarà  per il contatto con questi alieni, sarà per questo magnetismo"
Ora si spiega tutto. Chissà l' addotta come sta male quando usa il cellulare. O ascolta l' iPod.

Il filmato è sparito appena l' ho linkato...probabilmente alla redazione pensano che l' account YT
che ha inserito il video sia mio, ma non è così.
Cercate una versione alternativa su YouTube : "monte Musinè+Mistero"


.

Ma il servizio continua. (non perdonerò mai la redazione di Mistero per aver utilizzato la sigla di BSG all' inizio...e fotogrammi da Falling Skies...e poi citano me e Fozzillo su YT per violazione del copyright....i diritti su FallingSkies li ha Sky!)
Strani pittogrammi...chissà come avranno fatto i nostri progenitori a disegnare sulla roccia le costellazioni? A nessuno viene in mente che la risposta è "osservando il cielo", naturalmente no, colpa degli ALIENI!

Arrivano gli HWH22...macchine fotografiche, microfoni, attrezzatura informatica, inquadrature da film d' azione, sono stati chiamati spiega Berry per "raccogliere dati". Mostrano una foto con un "flare", da fototecnico è la prima volta che sento questo termine per descrivere questa fenomenologia (di solito il termine flare è associato ad aberrazioni luminose dovute a riflessi interni dell' ottica) , non è che l' han scambiato per "flame"? (in italiano fiammata, termine utilizzato per identificare pellicole \ CCD velati da luce).

una torcia elettrica?
No, per gli HWH22 sono UFO.
Nessuno dei presenti si accorge che la foto raffigura il terreno dietro il fotografo in prospettiva, illuminato da una torcia elettrica appoggiata al terreno...e dire che s' intravede anche l' erba di fronte al fascio luminoso. Poi foto e filmati di palline luminose minuscole, uno dei quali raffigura semplicemente lanterne cinesi, con la classica luce gialla tremulante tipica .


"ehy dei puntini luminosi!"
...peccato siano lanterne cinesi!

Ma allora sono io che non capisco, io che quando mi hanno proposto di partecipare ad una di queste trasmissioni dove dovevo recitare una parte e portare "prove dell' esistenza degli UFO" mi sono semplicemente rifiutato...perchè non avevo prove. E non perchè sono un analista scarso (tutt' altro, cari i miei gaglioffi (F)Ufologici che mi state leggendo!) perchè almeno un pò di professionalità e di dignità mi è rimasta.

E invece bastava semplicemente creare le prove.

Chissà se anche agli HWH22 hanno proposto lo stesso compenso che avevano proposto a me. (e che ho rifiutato)
Ma è una questione di ideologie diverse, l' avrete già capito.

Per questo ho contattato Paolo Fiorino, socio CISU, scrittore e investigatore, che ha un GROSSO dossier sul monte Musinè, raccolto nel corso degli anni, e corredato di dati, rilevazioni, verifiche sul posto, ed è a tutti gli effetti un esperto del monte in questione e di tutte le correlazioni tra varie ideologie (ufologica, spiritica, religiosa) e gli avvistamenti in quella località (non per niente l' archivio CISU è il più vasto in Italia, ufologicamente parlando).

Gli ho rivolto alcune domande, a cui è stato felice di rispondere.
Potrete godervi l' intervista nei prossimi giorni, sempre qui su PhotoBuster.

Aggiornamento:
Ne parla anche Orsovolante, sul suo blog.


lunedì 19 settembre 2011

Ciclicità PhotoBusteriane: Sensazionali Avvistamenti d' insetti sul Monte Taburno

Sigh, siamo alle solite.

immagine proveniente direttamente
dal sito CUB: non è un' analisi, è
un quadro postmoderno. Fatto male.
(immagine degradata a fini didattici
secondo la convenzione di Berna, art.10)


Il modus operandi è sempre tragicamente lo stesso: si prende una foto qualsiasi, la si sottopone ad "analisi" che non è altro che applicazioni di filtri di PhotoShop a casaccio, si ottengono "sensazionali" immagini (che confutano solitamente la voglia di sensazionalismo dei soliti noti) e poi si scrive un articolo del genere, completo di leccate a destra e a manca, naturalmente autoreferenziale nella sua totalità, quasi a volere a tutti i costi dare credibilità alla cosa, mentre è esattamente il contrario.

Ve lo propongo qui, in uno spregiudicato copiaincolla per non dare visite al sito, gustatevelo:





Notizia CUBMGC: Analisi degli ufo del Monte Taburno. Veramente molto bella!
Lo sappiamo che vi ponete la domanda: ma questi non si fermano mai? Ebbene no! Sono la grande professionalità mista ad un sano ed equilibrato entusiasmo che ci trascinano. Il tutto ripetiamo, in un equilibrio che pensiamo, ognuno debba conservare in questo delicato campo che è l'ufologia. Dal Presidente Carannante, all'analista Carmine Silvestri, dall'ing. Guerrera allo psicologo Capobianco, da Cerciello alla Di Maio, dall'ing. Ennio Piccaluga al nostro vicepresidente avv. Antonio Polcino, dalla sig.ra Mercurio al socio Mores, da Silvestri Ciro a Bervicato Antonio, da Melone Biagio a Tresca Giuseppe. Non dimentichiamo il nostro membro della commissione CUFOM, l'ufologo Massimo Fratini. Ed ancora, ultimi, ma non ultimi per importanza, citiamo i vari referenti sparsi per l'Italia. Sicuramente abbiamo dimenticato qualche nome e chiediamo scusa agli "esclusi" da questa lista, perchè ques'ultima è in continuo aggiornamento. A noi del CUBMGC e del CUFOM, il lavoro non fa paura. Oggi sabato, giorno in cui molti sono a riposo, noi invece lavoriamo. Ecco che oltre alla solita grande carrellata di news, vi regaliamo il grande primo articolo su "Ufo e psiche" del nostro socio, lo psicologo Capobianco Nino, ed ora l'analisi degli ufo...e degli uccelli del Monte Taburno. La prossima settimana poi...sarà ugualmente ricca ed interessantissima. Restate collegati perchè senza di voi davvero la nostra passione non avrebbe scopo. Cliccate subito di seguito ed avrete l'analisi che vi potrete scaricare quando volete:
             segue ANALISI FARLOCCA 
             (sì, vi dò il link, mica posso ridere solo io, ma attenti ai danni alla retina N.d.PB.)

immagine estrapolata dal PDF
(immagine degradata a fini didattici
secondo la convenzione di Berna, art.10)
 Mi dite come faccio a restare serio? Un' analisi "veramente molto bella" ???
Un orrido PDF dove l' estetica vale di più che l' analisi, quella vera, che nel documento è assente.

Aprite il PDF lisergico del CUB, osservate le foto "originali", come vedete, gli oggetti non sono influenzati dall' occlusione atmosferica che si riscontra sullo sfondo della foto, qundi sono palesemente vicini all' osservatore, in quanto hanno lo stesso valore densitometrico.

Questo dato (leggasi bene: DATO, il che vuol dire misurabile e ri-misurabile) dà la certezza dell' incompetenza degli "analisti", oltre che della distanza del fotografo dagli oggetti.

immagine estrapolata dal PDF
(immagine degradata a fini didattici
secondo la convenzione di Berna, art.10)



Questi oggetti , rapportati in scala alla scena risultano essere dei semplici insetti, perchè un qualsiasi altro oggetto (ad esempio un uccello) sarebbe risultato schiarito per via della distanza. Come le montagne. Quindi o stiamo parlando di astronavi lillipuziane, oppure....d' insetti.

E ci sono tanti di quei precedenti che è impossibile invocare solo l' ignoranza: qui la conoscenza della fenomenologia BLURFO c'è tutta, ma si fa finta di non sapere.
E il bello è che nel PDF, senza bisogno di analisi si può notare semplicemente osservando lo sfondo, coperto da foschia e dove le prime montagne visibili presentano un' evidente presenza di occulsione atmosferica. Gli oggetti invece no, inequivocabilmente insetti. La misurazione densitometrica parla chiaro.

Nel PDF si parla anche di velocità sostenute, perchè in altri scatti "gli oggetti non sono più presenti", ma non si tiene in considerazione la velocità angolare di un insetto a distanza ravvicinata: mediamente stiamo parlando di circa due metri di raggio visivo percorsi in pochi secondi...quanto ci mette una mosca a percorrere due metri?

Ma qui la voglia di protagonismo prevale: meglio il PDF "i want to believe" piuttosto di un "sono degli insetti, non si preoccupi".

Forse il Dr. Angelo Carannante e il suo crew di fantasiosi autodidatti non ha tenuto presente che in montagna gli insetti abbondano, e che me ne sono già occupato, come nel caso eclatante dell' apparizione angelica in alta montagna, dove potrete notare moltissimi "oggetti non identificati".

Ma non per me, solo per il CUBMGC. Dilettanti.

venerdì 2 settembre 2011

Qualsiasi cosa può volare.

In molti casi recenti di avvistamenti e segnalazioni notturne di UFO mi sono imbattuto in diverse foto e video sottoposti poi ad analisi che mostravano oggetti multicolore sfrecciare nel cielo.
Uno dei tanti, il famoso caso di Brusciano finito anche su Striscia la Notizia che coinvolgeva il simpaticissimo Dr. Carannante, che non ne aveva nemmeno verificato la natura durante la trasmissione Mistero.
Sì, era andato in onda portando il filmato sgranato del modellino, ricevendo pure un compenso per dire solamente "non sappiamo cosa sia, quindi è un UFO"...la solita serietà prezzolata dei "ricercatori della verità".

Ma soprassediamo sulla fantasia e veniamo ai fatti.

Questa nuova tipologia d' avvistamento coinvolge dei modelli telecomandati, di qualsiasi forma (e di cui esiste una vasta cerchia di appassionati di modding degli stessi) di cui andrò a fare una bella panoramica, per non trovarsi impreparati o stupefatti da quello che potremmo vedere nel cielo notturno (e non).

Cominciamo con il classico dei classici: l' Enterprise D:

Incredibile vero? Il modello utilizza la sezione a disco come superfice alare (assieme ai supporti per le gondole di curvatura) ed è completamente autocostruito con schiume sintetiche, poi verniciato.

Ma le sorprese non finiscono qui, in quanto dal passato arriva addirittura Goldrake!

Favoloso, ma passo a segnalarvi anche le tipologie maggiormente segnalate, quelle riferite ad oggetti notturni multicolori, il primo accessibile a chiunque è il microdisco comandabile con un telecomando altrettanto mini, e ricaricabile tramite USB:



Ma non è finita qui, vi propongo alcuni (su YT ne trovate veramente a bizzeffe) dei più suggestivi, come al solito le immagini parlano chiaro, immaginatevi d' avvistare uno di questi oggetti in lontananza, ad esempio da un paio di chilometri...senza sentire nessun rumore.
Sono tutti AR Drones Parrot, comandabili da qualsiasi iPhone e iPad con l' App dedicata ( disponibile anche il videogioco in realtà aumentata tramite le due telecamere di cui è dotato ! )






Vi lascio ai video, in attesa di casi nazionali più eclatanti, vi saluto!



lunedì 20 giugno 2011

Datti un tono!

Che cosa c'è di peggio della (F)Ufologia?
Semplice, la (F)Ufologia che si autoreferenzia per darsi un tono.


E' il caso del CUFOM, neonato "centro" (di cosa?) ufologico che si prefigge di "occuparsi degli avvistamenti internazionali e dei rapporti con gli altri centri ufologici esteri nonché con ufologi indipendenti.".

Ed è un peccato, perchè da oltre 30 anni questo tipologia di contatto già cè...sia il CISU che il CUN infatti hanno da SEMPRE contatti con le varie associazioni ufologiche internazionali, e quindi non si capisce che cosa ci sia di nuovo sotto il sole.

Rabbrividisco a leggere nella presentazione del gruppo:“In questo panorama alquanto ingannevole, il CUFOM, con il suo team di ufologi, alcuni anche molto esperti per la grande esperienza alle spalle, cercherà di dire la sua nei più importanti casi di respiro mondiale che di volta in volta emergeranno."

BRRRR


Se poi andiamo a vedere CHI fa parte di questo favoloso team partono altri brividi lungo la schiena....diamo assieme un' occhiata:

- l’ing. Ennio Piccaluga, giornalista, presidente onorario del CUBMGC, grande esperto di livello mondiale delle anomalie del pianeta Marte,ufologo, già direttore di Area di Confine ed autore del best seller Ossimoro Marte
(Insomma quel simpatico Signore che scambia algorimi di compressione JPG per costruzioni piramidali su Marte....cosa utilizza per provare le sue teorie? Google Mars, SIGH. Alla faccia dell' Ingegnere!)

- giornalista e ricercatore indipendente Vincenzo Pinelli, studioso dei cerchi nel grano, anche in Inghilterra, oltreché stimato ufologo
(quando è stato oramai assodato che i cerchi nel grano SONO di natura umana e ricostruibili da chiunque....)

-il Presidente del CUBMGC dr. Angelo Carannante ufologo, già collaboratore con articoli per Area di Confine, che rivestirà uguale qualifica del neonato organismo
(e qui il Dottore lo conosciamo tutti: anche Capitan Ventosa di Striscia la Notizia è riuscito a scoprire  cose poco chiare nelle indagini del nostro....scambia UFO per modellini radiocomandati, e s' arrabbia pure se glielo fanno notare: la sua risposta? "non è un modellino"....eccezionale.)

-giovane Giuseppe Fragola, segretario del CUBMGC, ufologo
(lo conoscete dal caso del riflesso già pubblicato QUI, e la risposta in quel caso fu "non sappiamo ancora cos'è, ma NON è una finestra che riflette il sole"...ottima competenza.)

-l’ing. Donatello Guerrera socio del CUBMGC ed ufologo. (di cui NON conosco l' operato, staremo a vedere)

-dr. Capobianco Nicola C. Nino,  ufologo ed esperto in archeologia proibita (ehm, DOTTORE in che materia? E poi che cos'è l' "archeologia proibita"???? E da CHI è stata proibita, tra l' altro?

-Alfonso De Masi, ufologo (anche qui, sconosciuto.....boh)

Insomma una bella collezione di persone che posso tranquillamente giudicare degli incompetenti in materia ufologica...d' altronde da un gruppo di persone che CREDE che ci siano costruzioni aliene su Marte (senza portare prove), che vede in qualsiasi cosa un UFO, e che "studia" i cerchi nel grano col prosciutto sugli occhi e ipotizza teorie strampalate e senza fondamento e che pensa ancora di trovare proselitismo in teorie finite con Kolosimo e Berlitz che cosa ci possiamo aspettare se non tonnellate di (F)Ufologia applicata?


Ve lo assicuro, ne vedremo delle belle.

mercoledì 20 aprile 2011

Il Fotografo di MatrimUFO

foto 1 copyright Francesco Biasi
pubblicata qui
immagine degradata a fini didattici
secondo la Conv. di Berna, art.10
Oggi vi voglio proporre delle foto scattate da un collega, nelle quali a quanto pare sarebbero stati immortalati più volte degli UFO.
Le foto sono state rese pubbliche come al solito dai soliti noti (F)Ufologi sensazionalisti (di cui mi guardo bene dal darvi il link, sono gli stessi del riflessone della finestra sulla montagna) , tramite il solito annuncio fuorviante e la solita analisi farlocca in PDF, almeno questa volta è (quasi) senza filtri psichedelici....
Forse cominciano a capire .
La foto 1 ritrae una specie di "veicolo"(?) a "doppia ala" con una delle estremità luminose. La foto 2 invece ritrae una sorta di "barra" sempre illuminata su una delle due estremità. Ho preso due foto a caso dalla rete, l' analisi è stata invece eseguita su copie a maggiore risoluzione...e no, non importa che siano originali, in quanto le misurazioni densitometriche possono essere corrette e compensate anche su copie dell' originale.
In ogni caso l' analisi in questo caso è marginale e svolge solo un ruolo di doppio controllo sulle mie affermazioni.

foto 2 copyright Francesco Biasi
pubblicata qui
immagine degradata a fini didattici
secondo la Conv. di Berna, art.10
Il mio collega si chiama Francesco Biasi, ed è a quanto pare specializzato in matrimoni.
A quanto vedo se la cava egregiamente, ottime foto da manuale, un classico.
Nelle occasioni di lavoro come questo, è normale scattare decine e decine di foto, utilizzando il braketing per ottenere 3-5 scatti con esposizioni leggermente differenti tra di loro, pannelli riflettenti per schiarire le ombre, a volte dei riflettori, e il flash sincronizzato su una delle tendine per contrastare leggermente l' immagine.
In parole povere, un Fotografo che fa servizi di matrimonio può scattare mediamente dalle 300 alle 700 foto, e in certi casi anche oltre, dipende se fa solo mattinata con gli sposi e cerimonia o prosegue il servizio anche durante il pranzo, foto coi parenti e balli di fine serata compresi...e mi ricordo di servizi fotografici matrimoniali finiti al check-in dell' aeroporto...o iniziati al check-in per terminare su una spiaggia in Polinesia...ma torniamo al punto principale. Più foto scatti, più hai delle foto da scartare.
Specialmente se entra in gioco il sincro flash-tendina.

Questa ultima particolare tecnica andremo a spiegarla in relazione alla foto1, in quanto risulta più capibile e confrontabile, ed è identica come tipologia (scatto con sincro flash su una delle tendine) alla seconda foto.
Innanzitutto quoto la definizione splendida di cosa succede quando viene utilizzata la tecnica di sincro flash-tendina da WikiPedia, in quanto non potrei descriverla meglio:

qualora si usi un flash (a scopo artistico o per una effettiva scarsità di luce), accade che il lampo prodotto dal flash renda più netta (in quanto più illuminata) l'immagine prodotta dal soggetto in quel particolare momento.
Se il flash viene attivato all'inizio del tempo di esposizione, il soggetto verrà colto in modo netto nella sua posizione iniziale, e il suo successivo spostamento formerà una scia nella direzione del suo moto. Nell'immagine risultante, tale scia sembrerà quindi precedere il soggetto in movimento.
Invertendo la sincronizzazione del flash e facendola coincidere con gli ultimi istanti di esposizione, il soggetto verrà colto in modo netto nella sua posizione finale, e la scia sembrerà quindi seguirlo, con un risultato complessivo che appare generalmente più naturale a chi osserva la foto.
So già che cominciate a capire cosa può essere successo, procediamo assieme: se la "traccia" è data dall' illuminazione del flash alla base dell' oggetto, e la successiva traccia nera è l' oggetto "mosso" a flash spento è facile capire per tutti, senza bisogno di ulteriori nozioni di fotografia e fototecnica, che quello che vediamo è un unico oggetto, che in realtà NON è allungato e NON ha quattro ali. L' identikit a questo punto è molto facile, anche perchè la sagoma (o profilo alare) dell' oggetto è facilmente riconoscibile dalla traccia bianca inferiore: riconoscete qualcuno? Io sì.


eh, già.

Una semplice mosca. Sta a circa 10 cm dall' ottica, in ascesa, quando il flash scatta, l' illumina e poi l' insetto prosegue il volo, lasciando la classica striscia nera in corrispondenza dello spegnimento del flash.
Le misurazioni densitometriche e il fattore sfocatura confermano la distanza: stiamo parlando di un percorso di volo di circa 2-4cm, ad una distanza di circa 10cm dalla fotocamera.
Nessun mistero, ma tanta (purtroppo questa volta anche da un collega) ignoranza dei più basilari meccanismi della fotocamera, e della loro utilità pratica.
E anche dell' output visivo derivato dai settaggi della stessa.
Mi chiedo solo se il fotografo sia a conoscenza della tecnica sincro flash-tendina e in questo caso, sarebbe ipotizzabile anche una tentata truffa per ottenere pubblicità gratuita, visto che SA come funziona la fotocamera oppure che non sappia nemmeno come funziona la fotocamera che utilizza, il che lo porrebbe in buonafede, ma con scarsa conoscenza di tecnica fotografica e fototecnica.

Chi lo sa. Che scelga lui.
Fossi al suo posto continuerei a fare foto di matrimonio, senza pensare tanto agli UFO.
Ad ogni modo anche questa volta il caso è chiuso, con l' ennesima comprova che le analisi dei (F)Ufologi non valgono nulla, basandosi su premesse campate in aria, l' unica prova che danno veramente è l' incompetenza di chi le ha scritte. Anche utilizzando il formato PDF.

Non basta un PC per fare della analisi, serve conoscenza della fotografia e della fototecnica, e mi spiace ma non è una colpa, è un vantaggio.

Il mio.

Vi lascio con un video, che con molta poesia e una buona dose di realismo fa capire a tutti con semplicità come funziona una fotocamera reflex professionale quando avviene lo scatto. A sinistra il diaframma (gruppo otturatore, contenuto nell' ottica) e a destra la tendina, che sta di fronte al CCD nel corpo macchina.

sabato 19 marzo 2011

Un semplice esempio d' indagine.

Avevo già parlato un paio d' articoli fa dell' "avvistamento UFO" di Paolo Attivissimo, identico a quello di S. Nicola Manfredi (dato come ricorderete da un riflesso male o non interpretato affatto dai sedicenti (F)Ufologi senza arte nè parte, ma con molta fantasia, che conoscete bene).

Paolo ha fatto solamente delle semplici verifiche strumentali, facendosi aiutare anche dall' amico Andrea Tedeschi, fotografo professionista, confrontando le immagini e sovrapponendole ha concluso la sua personale indagine.

Quello che ne salta fuori è la semplice realtà: una finestra può dare il via a dei fenomeni di riflessione visibili a decine di chilometri di distanza, con caratteristiche identiche a quelle riscontrate in altri casi passati.

Confermo il risultato dell' indagine di Paolo Attivissimo, anche se non servirebbe, beninteso.

E non servono particolari doti, o l' applicazione di filtri di PhotoShop (inutili, in quanto distruttivi delle informazioni contenute nell' immagine) o delle fantasiose analisi salvate in Powerpoint.

Basta un pò di logica, buonsenso e un confronto fotografico all' americana, non trovate?

mercoledì 16 marzo 2011

S. Nicola Manfredi: i riscontri oggettivi.

Ricevo e ripubblico direttamente dai commenti del post iniziale l' apporto alla ricerca del probabile punto di ripresa da parte di Fabius.
Vi prego di controllare di persona i dati qui pubblicati:
"Ho provato a localizzare il punto di ripresa con Google Earth, basandomi sul paesaggio visibile alla fine del 2° video.
Prima di tutto ho localizzato 3 elementi facilmente riconoscibili:


1) La casetta bianca in basso: 41°5'42.61"N 14°49'23.55"E


2) Il caseggiato arancione al centro: 41°5'51.18"N 14°49'3.36"E


3) I filari di alberi in cima alla collina (sopra il caseggiato): 41°6'20.94"N 14°47'55.32"E

Poichè gli ultimi due sono allineati, mi è bastato unirli con una linea, e proseguendola sono arrivato al probabile punto di ripresa: un gruppo di case in Contrada Iannassi.

Coordinate approssimative: 41°5'25.00"N 14°50'1.60"E

Direzione di ripresa: WNW (azimuth 300°)

Seguendo la direzione di ripresa si incontra un gruppo di case sul fianco della montagna a Vitulano, una delle quali potrebbe essere la causa del riflesso.


Coordinate: 41°10'40.55"N 14°37'59.90"E


Distanza dal punto di ripresa: 19,4 km

Purtroppo la copertura di Google Street View non raggiunge queste case. Per vederle dal basso bisognerebbe fare un sopralluogo.Comunque il punto più vicino è questo (le case si vedono in lontananza)."
Abbiamo qualcosa di più delle scuse accampate all' assenza di ricerche
e all' abbondanza di pareri (F)Ufologici, anche da parte (a quanto sembra dalle indiscrezioni) del buon Maussan.
Per carità, anch' io affermo che le riprese NON sono falsificate,ma non ritraggono un UFO.
Un parere e una presentazione in PowerPoint è un pò pochino come prova inequivocabile.
Rendiamocene conto.

Questa è la mia analisi sui dati finora raccolti.
I punti salienti della fragilità dell' ipotesi UFO sono vari:

l' inizio delle riprese,
sotto si evidenziano i caseggiati
-all' inizio della prima ripresa, il versante della montagna, con la reale dimensione del riflesso (un puntino) è visibile, e mostra alcuni caseggiati similari compatibili come posizionamento delle case dato dalla traccia su Google Earth.

-il versante della montagna e il riflesso cominciano ad andare fuori fuoco: contemporaneamente.
Questo dimostra senza alcun dubbio (chiunque può verificarlo parlando semplicemente con un ottico che commercializzi focali o binocoli, ad esempio) che il versante della montagna e il riflesso sono alla stessa distanza dal piano focale.
L' oggetto quindi è posizionato a terra, e NON vola.

-Il riflesso aumenta non d' intensità, ma di sfocatura, le letture densitometriche effettuate mostrano chiaramente una varianza minima, che cala con il protrarsi delle riprese, e compatibile con il movimento solare.

-il controllo dei bordi del riflesso sono compatibili con il fattore di sfocatura dello sfondo, ma non della linea di alberi più vicina, il che riconferma la presenza del riflesso direttamente sul versante della montagna oltre la linea degli alberi.

-gli "oggetti" neri che passano sono semplicemente dei volatili che passano a distanza ravvicinata dalla telecamera, e vengono schiacciati dall' effetto dato dallo zoom tenuto al massimo, la stessa tecnica viene utilizzata anche nell' industria cinematografica, quando si zooma un determinato punto, lo sfondo "sembra" inghiottirci e comprimere tutto in pochi metri, mentre la rapidità nell' attraversare l' inquadratura è dovuta alla loro alta velocità angolare rispetto all' angolo di ripresa dello zoom e alla loro distanza relativa all' osservatore.

-la misurazione dei toni di grigio e nero sul corpo dei volatili li posiziona (tenendo conto della occlusione atmosferica mostrata nel video) a non più di 60 metri dal punto di ripresa.

-lo sdoppiamento che si produce nel riflesso è semplicemente l' effetto di cambio di angolazione di una o più parti della superfice riflettente, ed è compatibile ad esempio con una semplice finestra che si apre leggermente, oppure ad una lamiera incurvata.

-questo tipo di fenomenologia è oramai conosciuta ampiamente, ed appare in molti casi simili già studiati, verificati ed archiviati in passato. E' assurdo pensare che "questa volta" una nave spaziale appaia con le stesse sembianze di un riflesso. Specialmente se sempre immobile. E specialmente se dopo la semplice verifica strumentale del video e l' analisi il riflesso viene riconosciuto come tale.

Naturalmente per chi NON vorrà sapere che cos'è rimarrà per sempre un UFO semplicemente perchè "non sappiamo cosa sia, quindi  è un UFO".

Questione di scelte.

mercoledì 9 marzo 2011

Vedo, e Rilancio: All in!

Fantastico, a Studio Aperto hanno appena riportato l' avvistamento di S. Nicola Manfredi come "reale".....seee come no.
Peccato che Paolo Attivissimo ne abbia avvvistato un altro, che si sdoppia proprio come quello tirato in ballo dai (F)Ufologi: il tutto su
Ho appena visto un UFO

Gustatevelo.

Poi date un' occhiata alle foto pubblicate da Paolo da me elaborate :

Il riquadro evidenzia la foto elaborata da Paolo Attivissimo,
sovrapposta ad un altra foto del paesaggio completo
scattata dalla stessa angolazione
(le differenze di corrispondenza tra i due scatti sono dovute alle diverse focali utilizzate)

Togliendo la foto in sovrapposizione, appare sul versante della montagna
quella che sembra essere una costruzione.

Attendiamo una foto di Paolo del particolare...sappiate che siamo probabilmente invasi.
Da Finestre Volanti Identificate.




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mercoledì 2 marzo 2011

Ciclicità PhotoBusteriane - I Soliti Noti - La fiera dell' Algoritmo JPG.

fa male agli occhi, lo so, ma guardatela
presentazione copyright CUBMGC
degradata secondo norme della
Convenzione di Berna, art.10
(a fini didattici)
E' mezzanotte e 45 (quando sto cominciando a scrivere), e francamente ho voglia di andare a nanna,ma non posso non  pubblicare un' immagine proveniente dai Soliti Noti (F)Ufologi Sensazionalisti, che non han nulla da fare durante la giornata se non rosicare e cercare di trovare corrispondenze dove non ci sono. Il modus operandi è sempre lo stesso, si prende una foto, tratta da una conversione video, si estrapola un pò elaborandola come già descritto QUI (compreso di Sindrome di Thor), e si ottiene un bel pixellone gigante che somiglia a qualsiasi altro pixellone elaborato nella stessa maniera distruttiva: attorniato da artefatti dovuti ad intepolazione dell' immagine, è giusto non mi crediate: chiedetelo a qualsiasi tecnico dell' immagine di Adobe.

Non vale nemmeno la pena controanalizzare la farsesca "analisi", anche perchè son già le 12.59, ho già sprecato 14 minuti della mia vita. Troppi per un caso del genere.

Ho altri casi su cui lavorare...

a presto, ricordandovi che se avete qualche domanda,
qui a destra c'è il mio indirizzo email, fatevi sentire!