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venerdì 9 novembre 2012

Carannà Jones e la ricerca dell' UFO perduto.

l' UFO perduto...
Foto degradata e fini educativi SENZA fini di lucro.
(Conv. di Berna, art.10)
Io non vorrei, lo giuro.

Non vorrei più occuparmi del CUFOM-BIMBUMBAM: oramai ha prodotto così tanti casi di IFO spacciati per UFO che è riuscito nel difficile compito di perdere credibilità (fino a terminare del tutto le scorte disponibili) e di essere considerato oramai dalla quasi totalità delle associazioni Ufologiche (vere) come totalmente inutile e dannoso per la ricerca. E questo senza l' aiuto di nessuno.

E' veramente annoiante vedere (e dover controllare le loro affermazioni vaneggianti)  wannabe prezzolati che ipotizzano sul nulla, non sapendo nulla, e non concludendo nulla.
Anche perchè francamente mi squalifica professionalmente dover intervenire sulla parte tecnica e fotografica dei casi proposti dai lavoranti del Prez Carannà, visto che anche una persona con conoscenze basiche di fotografia e fototecnica può risolvere gli stessi.
E questo senza nessun problema e anzi, dimostrandosi più esperto degli esperti che ci propone il CUFOM. (e che naturalmente, non sono tali).

mercoledì 1 febbraio 2012

Le Tabelline.

Dobbiamo tornare alle origini.

Dopo l' articolo di ieri il nostro amico il Prez Angelo ha dato sfogo alla sua rabbia,
proclamando cose interessantissime.


martedì 15 novembre 2011

Tanto va il Prez all' UFO...

Aggiornato dopo la pubblicazione iniziale (a fondo pagina)


ecco l' immagine pubblicata dai soliti noti
E' una noia.
La (F)Ufologia, dico.
Anomalie e fenomeni ottici conosciuti da decenni sbandierati come improbabili trofei, qualche filtratura qua e là, un PDF o un PowerPoint fatto alla CDC, alcune affermazioni arbitrarie, e voilà, il caso è pronto per il pubblico. Poi si contattano gli amichetti giornalisti in pompa magna che rimbalzano la news,
e magicamente il caso ha risonanza nazionale:
"Stupendo avvistamento" "uno spasso" .

Poi arrivo io.

giovedì 3 novembre 2011

"Non Sappiamo Cosa Sia". Parola di Esperto.

Dopo il mio articolo sull' UFO del Trentino, mi sono arrivate parecchie email e in alcuni forum degli utenti mi hanno fatto delle domande (bravi, così si fa per imparare e per verificare: dubitate di TUTTO, ma non cercate le risposte dentro di voi, chiedete!!!) su svariati argomenti inerenti al caso.

Siccome delle email mi sono arrivate anche stamattina, ho pensato bene di prendere la palla al balzo e fare luce sui dubbi più ricorrenti, soprattutto nei casi di BLURFO come questo.
Mi sono permesso non pubblicare i nomi delle persone che mi hanno posto le domande, come anche ogni riferimento ai siti (F)Ufologici (e ai (F)Ufologi. Questo perchè non voglio regalare nemmeno un click.
Usate Google se volete sapere chi si sta attaccando agli specchi, rosicando. Ci sono almeno 14 forum e 5 siti (F)Ufologici Italiani che ne parlano.
Anzi no, urlano senza andare a capo. Qualche volta in caps lock.
E' oramai una farsa. L' ennesima.

E' per questo che ritengo giunta l' ora de:

Le FAQ dell' Uccello del Trentino.
(oramai è IFO, non vedo perchè continuare a dargli dell' UFO)

giovedì 27 ottobre 2011

L' UFO di Casa Mia.

una delle foto che circolano in rete
(da paperblog.it)
No, non mi sono atterrati i "grigi" in giardino.

E' solo che l' ultimo esaltante avvistamento con analisi e pareri diversamente validi a destra e a manca me lo sono perso, ed era a SOLI 40 minuti di macchina da casa mia, qui in Trentino.

E' al momento in vetta in tutti i forum, blog ed epic thread della rete a sfondo ufologico e (F)Ufologico.
Peccato essermelo perso "live", ma fortunatamente grazie al web ho ritrovato una bella porzione dell' immagine già ingrandita e ritagliata, così ho potuto osservarla ed analizzarla per bene. Non sembra eccessivamente degradata, la mappatura del file consente un' analisi densitometrica senza particolari problematiche. Chissà perchè qualcuno ha aggiunto un effetto rilievo sul bordo, non lo sapremo mai.
Per chi volesse più precisione (come se non fosse già abbastanza) basta fornire l' originale, a meno che non si debba occultare qualcosa. Sarò felice di ri-analizzarlo. Per stavolta gratis, eh.

la foto "originale" trovata in rete tramite Google:
non è degradata a tal punto da rendere vana l' analisi.
Quindi cominciamo, lo faccio a steps per renderlo capibile a tutti. Datemi la mano.
Cominciamo da : "E' un UFO, finchè non si sa cos'è."

I dati densitometrici rilevati sul corpo principale dell' "oggetto" e sulla parte grigia dello stesso indicano chiaramente una distanza dal fotografo sicuramente minore rispetto alla montagna (raffigurata in un' altra copia reperita in rete, purtroppo degradata) che risente tra l' altro dell' occlusione atmosferica.

A questo punto quindi possiamo ancora dire : "Ma è ancora un UFO. Non sappiamo che cosa sia."

Ma forse già qui potremmo dire conclusa l' indagine: un oggetto che presenta rilevazioni densitometriche (vedi Glossario con lo spiegone relativo) con valori di quel genere, piuttosto elevati rispetto allo sfondo e al cielo è purtroppo posizionabile entro una distanza massima di dieci metri dal fotografo. I valori insomma indicano che l' "oggetto" non risente dell' occlusione atmosferica che invece è visibile tra le montagne e l' osservatore.
I toni delle montagne sono di oltre il 40% meno densi di quelli dell' oggetto, in alcuni punti il divario è ancora maggiore.
Non si possono tirare in ballo "campi magnetici gravitazionali" o "sistemi d' occultamento" in quanto l' unica documentazione affidabile e disponibile su queste affermazioni si basa su alcuni episodi di StarTrek con protagonisti i Klingon o peggio, di StarGate con le piramidazze volanti.
Diciamocelo chiaramente: non è che un UFO crea un tunnel tra lui e il fotografo sgombro dall' occlusione atmosferica. Questa è ottica, mica la plancia della USS Defiant.

Ma non ci basta comunque, diciamo che siamo testardi, è quindi ancora un UFO.
Ma sappiamo per certo che è vicino al fotografo.

misurazione densitometrica a zone
(screen simulato, è semplicemente un esempio
per spiegare come avviene la misurazione)
Vorrei far notare il fatto di NON aver utilizzato nessun filtro psichedelico, per arrivarci, ho esclusivamente eseguito misurazioni densitometriche a zona. Tra l' altro, visto che abbiamo già dato un range di distanza, possiamo anche valutarne le dimensioni. Vanno da 10  a 20 centimetri, i valori sono stati calcolati compensando i valori dell' ottica utilizzata (da 18 a 30mm di focale, con uno scarto del 20% in eccesso o difetto nella valutazione) : non abbiamo dati exif, sono stati cancellati e quindi bisogna compensare otticamente.
Come riesco a compensare? Le analisi su pellicola non avevano dati exif, quindi riesco comunque ad analizzare e valutare questi dati sulla focale appena estrapolati dalla semplice visualizzazione ottica della foto. Esperienza.
Il tempo probabilmente utilizzato nello scatto, con un meteo del genere va da un minimo di 1/250 a un massimo di 1/750, vi ricordate, abito a 40 km dal posto dove è stata scattata la foto, so che tempi d' esposizione utilizzo in montagna. E difatti il fattore mosso è praticamente assente. Questo conferma la mia valutazione. Anche il fattore sfocatura è poco presente.
Non ci basta. E' ancora un UFO, è a dieci metri dal fotografo, dimensioni 10-20 centimetri.

Dobbiamo cominciare a chiederci se nella casistica contenuta negli archivi CISU ci siano casi passati di UFO di circa 10-20 centimetri di lunghezza, sigariformi, che svolazzano attorno alla gente.
Naturalmente per verifica, bisogna essere accurati al massimo. Potremmo trovare conferme.
Ma la risposta è "no". (perchè NON l' abbiamo cercata dentro di noi, ma in archivio)
E quindi dobbiamo forzatamente scegliere:
-fermarci qua, dire che è un UFO lillipuziano, dall' utilizzo sconosciuto e dalla dubbia provenienza (drone militare? Drone Alieno? forma di vita bioplasmatica? Pescate una carta)
-oppure decidere di verificare ancora, quindi di farci ulteriormente delle domande,
e cercare di trovare una risposta alle stesse.

Molti si fermano qui. Molti dicono "è un UFO, non l' ho saputo identificare".
Molti aggiungono "ma magari poi viene fuori che è un fake". Aiuta a volte.
Scelte di vita, che potete tranquillamente giudicare da soli.

Lo chiedo a voi: se ipoteticamente andassimo da un salumiere, gli chiedessimo del prosciutto cotto di qualità e lui ci rispondesse pescando un ammasso carnoso irriconoscibile da sotto il bancone urlando: "ah, forse è questo, ma magari è mortadella marcia, forse non sono sicuro, faccio un etto o due? " il salumiere perderebbe immediatamente e irrimediabilmente credibilità ai nostri occhi. Di sicuro non è un esperto di salumi. Usciamo dal negozio senza comprare nulla. Non credo tornereste. Vero?
Applicatelo al caso in questione e giudicate voi un comportamento di questo tipo, io non so più trovare aggettivi adatti da affibbiare a questa tipologia di persone. Ci rinuncio.

Ma vediamo di trovare questo prosciutto di prima scelta.
Non mi va di servirvi a merenda della mortadella marcia, non è il mio stile. Ok? Continuiamo.
 
Il particolare profilo della sagoma se ingrandita (ho utilizzato per l' ingrandimento metodi di ricostruzione immagine meno distruttivi possibile, tramite la stazione di lavoro della mia NoritsuQSS-3701HD , mica un programmino free da scaricare) ...dà già delle risposte ben chiare.
Abbiamo un' identificazione.
No, non è un UFO identificato come un' astronave aliena, è diventato decisamente un IFO. 

evidenziare le parti anatomiche serve.
La pareidolia è sempre in agguato
Stiamo semplicemente osservando un volatile lateralmente,
a destra si riconosce il profilo della testa compresa di becco (BLUE),
la linea grigia è una parte dell' ala destra (ROSSO), in linea con il corpo del volatile (VERDE). A sinistra della figura si può riconoscere una parte della coda (GIALLO), nascosta in parte per via della prospettiva dall' ala destra.
La direzione di volo è naturalmente da sinistra verso destra.
Ho evidenziato velocemente le parti anatomiche del volatile,
confrontate la foto con l' "originale" preso in esame all' inizio del post. Colpa della prospettiva e della pareidolia, semplicemente il cervello fa preferire la sagoma di un UFO a quella di un volatile perchè non notiamo le ali.

Per concludere: in analisi fotografica non c'è NESSUNA "cattiveria" o "persecuzione",
ci sono dei dati misurabili.
E questi dati, non è che se li misuro IO danno un risultato e se li misura un' altra persona sono diversi: non sono interpretabili. NON si parla quindi di "opinioni" o "pareri", quelli li lascio ai politici e ai rosiconi.
Queste sono delle perizie fotografiche, queste sono delle analisi reali. Nessuna emotività.
uno schema di quello che stiamo guardando
(il disegno NON è in proporzione con la foto
ed è puramente esplicativo ai fini prospettici)

Poi lasciatemi fare una piccola precisazione.
Come ben saprete io NON mi sento un Ufologo nel senso stretto del termine anche se faccio parte del CISU come socio e collaboratore esterno : sono un FotoTecnico e quindi non sono "esperto" in UFO, ma lo sono sicuramente nell' identificare quello che NON lo è.
In più ho accesso alla casistica fotografica in archivio. (la richiedo ai nostri dèi-archivisti, impagabili da sempre). Anche perchè per il sottoscritto dichiararsi "esperto di UFO" sarebbe come dire che sono
"esperto in cose che non riesco ad identificare", sarebbe anche un pò degradante, il mio esatto contrario insomma.

Per me come per il CISU l' Ufologia è una materia da affrontare con un approccio multidisciplinare. Ognuno dei soci è uno specialista in una professione o una disciplina particolare che lo rende adatto per quel compito. Dopodichè si relaziona con gli altri. Al CISU non esistono "espertoni factotum".  sopratutto non ci sono "diktat".

Quindi, per tutti quelli che hanno pubblicato precedentemente l' immagine "scambiandola" per un UFO non è il caso di prendersela tanto, basta aggiornare il sito-blog-forum con un bel:

CASO CHIUSO.

Come al solito da PhotoBuster.

lunedì 19 settembre 2011

Ciclicità PhotoBusteriane: Sensazionali Avvistamenti d' insetti sul Monte Taburno

Sigh, siamo alle solite.

immagine proveniente direttamente
dal sito CUB: non è un' analisi, è
un quadro postmoderno. Fatto male.
(immagine degradata a fini didattici
secondo la convenzione di Berna, art.10)


Il modus operandi è sempre tragicamente lo stesso: si prende una foto qualsiasi, la si sottopone ad "analisi" che non è altro che applicazioni di filtri di PhotoShop a casaccio, si ottengono "sensazionali" immagini (che confutano solitamente la voglia di sensazionalismo dei soliti noti) e poi si scrive un articolo del genere, completo di leccate a destra e a manca, naturalmente autoreferenziale nella sua totalità, quasi a volere a tutti i costi dare credibilità alla cosa, mentre è esattamente il contrario.

Ve lo propongo qui, in uno spregiudicato copiaincolla per non dare visite al sito, gustatevelo:





Notizia CUBMGC: Analisi degli ufo del Monte Taburno. Veramente molto bella!
Lo sappiamo che vi ponete la domanda: ma questi non si fermano mai? Ebbene no! Sono la grande professionalità mista ad un sano ed equilibrato entusiasmo che ci trascinano. Il tutto ripetiamo, in un equilibrio che pensiamo, ognuno debba conservare in questo delicato campo che è l'ufologia. Dal Presidente Carannante, all'analista Carmine Silvestri, dall'ing. Guerrera allo psicologo Capobianco, da Cerciello alla Di Maio, dall'ing. Ennio Piccaluga al nostro vicepresidente avv. Antonio Polcino, dalla sig.ra Mercurio al socio Mores, da Silvestri Ciro a Bervicato Antonio, da Melone Biagio a Tresca Giuseppe. Non dimentichiamo il nostro membro della commissione CUFOM, l'ufologo Massimo Fratini. Ed ancora, ultimi, ma non ultimi per importanza, citiamo i vari referenti sparsi per l'Italia. Sicuramente abbiamo dimenticato qualche nome e chiediamo scusa agli "esclusi" da questa lista, perchè ques'ultima è in continuo aggiornamento. A noi del CUBMGC e del CUFOM, il lavoro non fa paura. Oggi sabato, giorno in cui molti sono a riposo, noi invece lavoriamo. Ecco che oltre alla solita grande carrellata di news, vi regaliamo il grande primo articolo su "Ufo e psiche" del nostro socio, lo psicologo Capobianco Nino, ed ora l'analisi degli ufo...e degli uccelli del Monte Taburno. La prossima settimana poi...sarà ugualmente ricca ed interessantissima. Restate collegati perchè senza di voi davvero la nostra passione non avrebbe scopo. Cliccate subito di seguito ed avrete l'analisi che vi potrete scaricare quando volete:
             segue ANALISI FARLOCCA 
             (sì, vi dò il link, mica posso ridere solo io, ma attenti ai danni alla retina N.d.PB.)

immagine estrapolata dal PDF
(immagine degradata a fini didattici
secondo la convenzione di Berna, art.10)
 Mi dite come faccio a restare serio? Un' analisi "veramente molto bella" ???
Un orrido PDF dove l' estetica vale di più che l' analisi, quella vera, che nel documento è assente.

Aprite il PDF lisergico del CUB, osservate le foto "originali", come vedete, gli oggetti non sono influenzati dall' occlusione atmosferica che si riscontra sullo sfondo della foto, qundi sono palesemente vicini all' osservatore, in quanto hanno lo stesso valore densitometrico.

Questo dato (leggasi bene: DATO, il che vuol dire misurabile e ri-misurabile) dà la certezza dell' incompetenza degli "analisti", oltre che della distanza del fotografo dagli oggetti.

immagine estrapolata dal PDF
(immagine degradata a fini didattici
secondo la convenzione di Berna, art.10)



Questi oggetti , rapportati in scala alla scena risultano essere dei semplici insetti, perchè un qualsiasi altro oggetto (ad esempio un uccello) sarebbe risultato schiarito per via della distanza. Come le montagne. Quindi o stiamo parlando di astronavi lillipuziane, oppure....d' insetti.

E ci sono tanti di quei precedenti che è impossibile invocare solo l' ignoranza: qui la conoscenza della fenomenologia BLURFO c'è tutta, ma si fa finta di non sapere.
E il bello è che nel PDF, senza bisogno di analisi si può notare semplicemente osservando lo sfondo, coperto da foschia e dove le prime montagne visibili presentano un' evidente presenza di occulsione atmosferica. Gli oggetti invece no, inequivocabilmente insetti. La misurazione densitometrica parla chiaro.

Nel PDF si parla anche di velocità sostenute, perchè in altri scatti "gli oggetti non sono più presenti", ma non si tiene in considerazione la velocità angolare di un insetto a distanza ravvicinata: mediamente stiamo parlando di circa due metri di raggio visivo percorsi in pochi secondi...quanto ci mette una mosca a percorrere due metri?

Ma qui la voglia di protagonismo prevale: meglio il PDF "i want to believe" piuttosto di un "sono degli insetti, non si preoccupi".

Forse il Dr. Angelo Carannante e il suo crew di fantasiosi autodidatti non ha tenuto presente che in montagna gli insetti abbondano, e che me ne sono già occupato, come nel caso eclatante dell' apparizione angelica in alta montagna, dove potrete notare moltissimi "oggetti non identificati".

Ma non per me, solo per il CUBMGC. Dilettanti.