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venerdì 3 maggio 2013

Le teorie del complotto: come e perché si formano e come smontarle

Visto il triste panorama (F)Ufologico attuale, scarno, scontato e privo d' interesse e caratterizzato casi generati da blurfo, lens flare, stelle e conditi da insetti e foglie svolazzanti vi propongo l' ottimo intervento di Paolo Attivissimo, Andrea Boda e Gaia Giorgio Fedi al Festival del Giornalismo.

Ottime argomentazioni per pensare e per capire, anzichè credere.

Alla prossima, sperando in casi eclatanti....(F)Ufologi, dove siete?


martedì 24 maggio 2011

OT (ma non troppo) Il Diagramma di Flusso Osama-Complottista

Pesco a piene mani da Butta.org una rara perla d' intelligenza della rete,
Mattia è un ragazzo in gamba, ha tutta la mia Stima.

E il diagramma (con opportune modifiche) è applicabile anche ai (F)ufologi, godetevelo.


clicca per ingrandire





sabato 2 aprile 2011

OT: Gli scienziati, questi cattivoni.

Strana idea oggi.

Ogni tanto capita che qualche gentile utente di forum malfamati che frequento per trovare news tiri in ballo gli scienziati (a volte della NASA, a volte dei biologi, a volte degli ingegneri, o addirittura dei geologi), che "cattivoni" , nascondono il segreto segretone di turno, a volte basato su UFO, a volte basato su allunaggi inesistenti, a volte (ahimè) sul World trade Center.
E su molti altri argomenti ancora.
La domanda che pongo di solito al simpaticone di turno è come potrebbe essere sicura "l' organizzazione" che organizza il complottone che TUTTI gli scienziati sulla Terra stiano zitti, in silenzio, senza dire una parola sul segretone, a prescindere da DOVE lavorino sul globo terracqueo.
Varie scuse vengono accampate, minacce, ricatti, famiglie sotto sequestro, uomini in nero e mascheroni equini per vedere solo dove lavorano con le mani, ma niente ai lati (dalle dichiarazioni di Bob Lazar...) e chi più ne ha più ne metta..

Poi spuntano Ciclicamente alcune persone come per l' appunto il citato Bob Lazar, che sembrerebbero confermare le ipotesi, ma che poi spariscono nel nulla, dopo aver intascato o che alla fine si rivelano essere dei semplici archivisti, come ad esempio Bill Kaysing.

Dicevo all' inizio, "strana idea oggi" perchè mi sono anche chiesto: ma QUANTE persone dovrebbero essere impiegate per far tacere gli scienziati?

clikkete clak, su Google, trovo un dato del 2006, mi va bene:

According to AAAS, there were 5.8 million science and engineering researchers in 2006.
Look up AAAS Their source is OECD, which might have later data.
5.800.000 scienziati, ognuno scortato a vista da due agenti.

5.800.000x2= 11.600.000 agenti, probabilmente divisi in squadre da venti persone,
comandate ognuna da un responsabile.

11.600.000:20=580.000

11.600.000+580.000=12.180.000 agenti e responsabili, gli ultimi presumibilmente a sua volta comandati in squadre di 10 persone cadauna, da un supervisore.

12.180.000+58.000=12.238.000

Aggiungiamo i "mandanti", intendo l' intero "entourage" del potere: diciamo i 500 uomini più potenti del mondo, e il loro staff, e aggiungiamo anche i dirigenti dell' "Organizzazione", quelli che comandano gli agenti, per intenderci.

Stima arbitraria: 285.000

Siamo arrivati a 12.523.000

Ai quali aggiungiamo:
-personale di supporto (cucine, lavanderie, armeria, garage, addetti alla sorveglianza delle sedi dell' "Organizzazione", etc) stimate in un 15% rispetto al personale "attivo"
totale 14.401.450
-supporto logistico (uffici, segretarie, fattorini e manutentori, etc) anche qui, un 10% del totale attuale.
totale 15.841.595
-supporto militare (piloti di tankeroni chimici e di tutti i jet ed elicotteri a sorveglianza di zone interdette in quanto top secret, piloti sperimentali di retrotecnologie aliene etc), 10%
totale 17.425.754

Questi ultimi 5 milioni di persone, sono a loro volta sorvegliate da 2 agenti cadauna, 20 dei quali compongono una squadra comandata da un supervisore, i quali a loro volta fanno rapporto ai loro responsabili, ve la faccio corta, il totale ora risulta:

28.063.754

C'è però un problema: anche questi ultimi agenti assegnati necessitano a loro volta
di personale di supporto, logistica, militare.
Il che significa che dovrò riassegnare altri agenti a sorvegliarli.
E poi dare a questi ultimi supporto, che farò sorvegliare da altri agenti, supportati da altri, che poi.....

Alla fine sono arrivato a circa 6.000.000.000 di persone, è una stima reale del personale impiegato per controllare quelle carogne degli scienziati, no?
Gli ultimi agenti di sorveglianza li ho lasciati senza personale di supporto, chissenefrega, che vadano al fast food e dormano in auto.
E il conto alla fine torna, mi convinco quasi che potrebbe essere vero, quei 2 miliardi scarsi di persone di differenza dal totale della popolazione mondiale sono quelli che fanno le soffiate, gli scettici e i "believers".

Il conto torna veramente, ma alla fine mi accorgo di una cosa basilare:
non ho conteggiato le famiglie del personale impiegato, il totale arriva a 24.000.000.000 , calcolando una media di 3 familiari a testa e anche loro......devono essere sorvegliati.

MANCA PERSONALE !

giovedì 24 febbraio 2011

OT- (ma non troppo) Il Credo del Fuffaro

Aiutato da un reminder di Paolo Attivissimo vi propongo un meraviglioso articolo di Banfer Enemy del 2008, che elenca i punti fermi del complottismo, ma che si può applicare in larga scala anche ai (F)Ufologi.

Sperando che non vi riconosciate nella descrizione, gustatevelo come ho fatto io.

lunedì 14 febbraio 2011

Ciclicità PhotoBusteriane: La Maledetta Goccia & la Rifrazione Assassina.


1- siamo alle solite...

Inauguro la nuova sottocategoria "Ciclicità PhotoBusteriane" per le tipologie d' avvistamento oramai studiate a fondo e quindi ampiamente classificabili come IFO, ma che ciclicamente saltano di nuovo alla ribalta della cronaca.

Oggi vedremo come semplici gocce o fenomeni inusuali di riflessione possano trarre in inganno il sistema percettivo occhio-cervello.
Dopo l' articolo sulla goccia del Vesuvio, mi è stato fatto notare quanto le goccie o i fenomeni di rifrazione ottica abbiano ricoperto il ruolo di protagonisti negli avvistamenti (F)Ufologici degli ultimi decenni.
A volte difficili da interpretare anche per un Fototecnico come me, in quanto in determinati casi la goccia assume i toni dei grigi dello sfondo ritratto nella foto ed è di difficile lettura semplicemente visuale e servono analisi molto più dettagliate per scrivere "chiuso" sul caso, a volte capita che pur spiegando il fenomeno ottico nella sua semplicità, la percezione spaziale degli osservatori venga comunque "fregata".
"Non è vero, io non sono d' accordo" è solitamente la frase che vedo scritta come risposta da un eventuale interlocutore\testimone. E ci credo, quando per provare delle affermazioni, al pubblico viene rifilato un video come questo, dove lo spettatore stesso viene condizionato a vedere a ciò che lo speaker dice.

Ciclicamente (il riciclone selvaggio è alla base di ogni buon complottone intergalattico) questi casi rispuntano con titoloni come "Gli UFO esistono, gli scettici tremano" o "prove inconfutabili: gli UFO ESISTONO!"

E difatti, un nuovo, ma classico caso è saltato alla mia attenzione ieri, ma oramai conosco la sottotipologia di questi "avvistamenti" che avvengono sempre durante dei voli, accompagnati da una foto come questa (1)

Possiamo anche fare dei confronti con altre foto simili, pescate in rete con Google e fare il simpatico gioco del "trova l' UFO", dove si possono vedere (o meglio essere convinti di vedere) ad esempio improbabili astronavi che creano vortici di curvatura, oppure ciambelloni che accompagnano  l' aereo in volo.

Insomma, a confrontare le foto sembra sempre essere lo stesso tipo di veicolo e anche di fenomenologia (UFO che segue l' aereo) agli occhi dei (F)Ufologi sembra in primis un comportamento "intelligente" (a differenza loro) e quindi seguendo un copione ormai consolidato salta fuori anche il tormentone della fotografia\video dell' UFO orbitale, presentato come il Sacro Graal e proposto solitamente in un confronto all' americana con le foto "fuori dal finestrino" per corroborare tesi di uniformità nei modelli e dei comportamenti in volo delle astronavi che ci starebbero visitando.

Ma questi casi su cui abbiamo fatto solo una panoramica si presentano due tipologie ben distinte (ma similiari otticamente): la goccia e la rifrazione dei materiali.

Prendiamo la foto (1):  si può notare la superfice perfettamente a fuoco del finestrino, lo si nota dai graffi, la ripresa del vetro (una miscela plastica in realtà) è ravvicinata.
Ora, spostiamo lo sguardo sui toni del nero dell' "oggetto volante" nella parte inferiore: è perfettamente nero, pur presentando una parte superiore che sembra riflettente. E sembra perfettamente a fuoco.
Se ora spostiamo lo sguardo nella parte sottostante l' ala vedremo un altro insieme di toni di grigio più chiaro, e sul bordo dell' ala (la winglet) ancora dei toni più chiari. Qui abbiamo anche una leggera sfocatura, il che fa già pensare a qualcosa di strano.
La varianza dei toni dei grigi in fotografia dà la distanza degli oggetti in relazione all' osservatore in maniera approssimativa (in centimetri), e si può facilmente verificare il dato tramite strumenti di misurazione contenuti in qualsiasi programma di fotoritocco. Come per il fattore di sfocatura.
Essendo l' "oggetto" più scuro del bordo dell' ala stesso, nella parte inferiore naturalmente, questo viene senza dubbio collocato più vicino dell' ala stessa...è semplicemente una scheggiatura del vetro, che produce rifrazione.
Se fosse un oggetto a fianco dell' aereo questo risulterebbe più chiaro nella parte sottostante, in quanto illuminato dalla riflessione della luce degli strati atmosferici e della superfice terrestre stessa, esattamente come l' aereo. E presenterebbe dei toni dei neri e dei grigi (no, non gli alieni, le tonalità...) uguali a quelli riscontrabili sulla winglet laterale dell' ala.
Oltre a questo, sarebbe esattamente (se non leggermente di più) sfuocato della winglet.
Quei tipi d' imprefezioni non sono nemmeno tanto rare e basta fotografarle nella maniera giusta per farle sembrare astronavi sferoidali o cilindriche. 

Ma ora passiamo al tormentone dell' "UFO Orbitale".
Vecchia conoscenza anche per Paolo Attivissimo, che ne aveva parlato in Nufologia ma che necessita sempre di spiegazioni, come già ripetuto più volte, è una delle Ciclicità PhotoBusteriane.

Quindi andiamo a presentare anche questa volta i protagonisti:
2- una vecchia conoscenza...
un astronauta a bordo dello shuttle, che effettua le riprese a mano libera,

il finestrino con la goccia e il satellite all' esterno. Cambiando leggermente l' angolazione della ripresa la goccia sembra essere all' esterno e muoversi vicino al satellite, basta visionare la versione ad alta qualità del filmato per accorgersi che la "sfera" è più a fuoco, e quindi vicinissima, e che tra l' altro all' interno della stessa ci sono la Terra e lo spazio, rovesciati per via dell' "effetto lente" perfetto (la goccia sul vetro assume una forma perfettamente semisferica, non ovale come sulla Terra) caratteristico delle gocce in assenza di gravità.
3- impossibile stabilizzarsi,
la prospettiva risulta schiacciata
Per questo le riprese di oggetti simili si ripetono ad ogni missione dello Shuttle o nelle riprese della ISS: ci sono sempre delle gocce di condensa all' interno, gli astronauti si muovono leggermente quando effettuano le riprese (escluse quelle con telecamere esterne fissate alla struttura) e si ha una prospettiva schiacciata dell' "oggetto-goccia" per via della vicinanza delle lenti della videocamera al finestrino.(foto 3)

Ma non dovete credemi (anche se sarebbe logico) ma solo provare lo stesso effetto che vi ho descritto con la vostra fotocamera: riprendete una goccia sulla finestra tenendo la focale a 2-5 cm dal vetro e muovetevi leggermente in tutte le direzioni, guardando contemporaneamente lo sfondo (il test funziona meglio se fuori dalla finestra c'è una bella visuale, e non un caseggiato). Sul display della vostra fotocamera avrete lo stesso UFO.
Magari leggermente ovalizzato per via della forza di gravità che l' attira verso il basso (come nell' IFO del Vesuvio di qualche giorno fa), ma l' avrete.

Vi lascio con lo Special Bonus sul comportamento dell' acqua in assenza di gravità sposata a forza con l' aspirina che mi serve a volte per farmi passare i cerchi alla testa dovuti a letture (F)Ufologiche...sperando di fare pochi post con la tag "Ciclicità PhotoBusteriane" !

giovedì 13 gennaio 2011

SO.H.O. & La Sindrome di Thor.

Nemmeno i satelliti nello spazio sono immuni all' effetto della Sindrome di Thor,

Naturalmente il satellite in questione non ne è affetto direttamente, ma lo sono certamente le migliaia di persone che giornalmente si controllano tutte le foto della sonda per trovarvi foto di UFO e poi accusare la NASA di "nascondere la verità" (e qui bisognerebbe chiedersi perchè allora la NASA le renda di pubblico dominio).

Solitamente il modus operandi di uno di questi soggetti affetti dalla S.d.T. è solitamente il seguente:


foto1


 1-si scartabella come un invasato, probabilmente per ore\giorni\settimane tutti i download delle foto e le animazioni ottenute dalla sonda, (i più scafati si preparano da sè le animazioni) poi quando un' "anomalia" viene trovata, non leggono assolutamente la spiegazione data dalla NASA, ma passano direttamente al punto 2.
(foto1 EIT 195 � scattata il 2001/01/18 alle 16:24 UT, archivio SOHO pubblico, immagine e tabella colori standard. Il cerchio evidenzia una "hit" dovuta ad un raggio cosmico direttamente sul sensore della sonda).




foto2

2- Apre un qualsiasi programma di foto ritocco: PS, Gimp, non importa ed effettua un ritaglione dell' immagine ai limiti dell' impossibile, il ritaglio qui mostrato nella foto 2 in originale misura 13x13 pixel circa.

Troppo pochi per mostrare veramente qualcosa di intelleggibile, ma il nostro paziente tipo non se ne cura, e naturalmente passa direttamente al punto 3.




foto 3
3- Utilizzando uno dei trilioni di metodi differenti a disposizione, ricampiona l' immagine, per fare un esempio l' immagine viene portata dagli originali 13x13 pixel a circa 1300x1300 o superiori. Quindi da ogni singolo pixel vengono generati per interpolazione matematica dei colori presenti nell' immagine un centinaio di pixel circa, per unire i colori di valori differenti con una sfumatura graduale. Il nostro amico ha un sussulto osservando la foto 3, guarda il poster "I WANT TO BELIEVE" che ha sulla parete, e si sente anche un pò come il tecnico fotografico di CSI: Las Vegas che ingrandisce la foto di una pupilla a dismisura (che misura più o meno il numero di pixel della foto 2) e trova il colpevole riflesso in essa dopo fantasiose elaborazioni . Ma non gli basta, e passa decisamente al punto 4.

4- Scopre per caso la tabella colori della foto e i fantastiliardi di metodi differenti per modificarla, ad esempio modificando semplicemente le curve colore, fino ad ottenerne un risultato più vicino possibile all' ultima immagine di UFO pescata dal serial televisivo o dalla rete, ed ecco la foto 4, il risultato finale: un' astronave a tutti gli effetti (per lui, naturalmente).
I fratelli cosmici sono arrivati e la NASA non ci dice nulla, il nostro eroe uploada la foto su un qualsiasi sito di image sharing e comincia a inviare messaggi in tutti i forum sull' argomento con titolo altisonanti come "ANOMALIA SOHO!" "La NASA nn ci dice nulla!!!!!11!!ONE" et similia.
Naturalmente poi il tam tam mediatico ha il sopravvento e si ha un circolo chiuso di autoreferenza, linkando tra di loro i vari articoli aberranti sull' argomento, riportati dai vari siti di "credenti" (F)ufologici.

Le "apparizioni" sono facilmente spiegabili e spiegate anche nel sito...della missione SOHO: se qualcuno volesse nascondere qualcosa, semplicemente NON pubblicherebbe le prove di quello che vuole nascondere, ed è facilmente verificabile.
Ci sono bollettini giornalieri, le sequenze fotografiche complete dei vari tipi di strumentazione a bordo (12 gruppi di sensori con compiti diversi), e tutti congrui tra loro.

In ogni caso, ecco una piccola panoramica delle "anomalie" più volte sbandierate come prove dell' esistenza di UFO attorno al sole e fotografate da SOHO:

PIANETI: ogni tanto capitano uno o più pianeti (e costellazioni) nel campo di ripresa, ecco come appaiono.

RAGGI COSMICI: come l' esempio che ho portato qui in questo articolo, ma ci sono state addirittura vere tempeste di raggi !

ARTEFATTI: dalla rielaborazione dei dati RAW originali vengono estrapolati dei .jpg o dei .gif (per le animazioni) che risentono della compressione di salvataggio al fine di renderle più leggere per il web, questi difetti (riscontrabili anche nelle vostre fotocamere) non sono invece riscontrabili sulle immagini originali, ben più definite di quelle messe a disposizione per la consultazione rapida in rete.

DETRITI: di varia natura, come frammenti del rivestimento esterno della sonda stessa, pulviscolo spaziale, tutte riportate nel catalogo apposito.

COMETE: anche qui, una pagina apposita riporta le immagini e le animazioni dando anche la possibilità di scaricare i files ad alta risoluzione.

Insomma, un pò dura mantenere un segreto, ma naturalmente per alcuni è più facile credere ad una pastrocchiata in Photoshop e a ipotesi fantasiose che a dei tecnici che tengono nota delle anomalie riscontrate dal 1999 ad oggi.
E le pubblicano giornalmente, promuovendo concorsi per trovare nelle immagini delle anomalie come questa: la scoperta della cometa n°2000 da parte di un semplicissimo studente polacco

Anche lui coinvolto nel "complotto rettiliano" NASA?



.

mercoledì 24 novembre 2010

OT - Gli Alieni NON sono atterrati: in cambio il Triste Cabaret della (F)Ufologia

Qui il link alla trasmissione in streaming


Viene presentato Zacharias Sitchin, con i suoi studi sulle tavolette Sumere (qui sotto), che dovrebbe mostrare le procedure d' atterraggio per gli antichi visitatori dei-alieni ("lui le tavolette in caratteri cuneiformi le sa leggere" puntualizzano).
Tanto per capire di cosa stiamo parlando, qui c'è uno studio sulle tavolette leggermente più serio, di Marco Di Falco. La prima domanda: "cosa sono gli UFO e gli USO". Chiariscono il significato degli acronimi.
Si parla di segnalazioni all' Aeronautica Militare, dei servizi fatti le settimane scorse.

Poi Roswell, con la solita storiella dei rottami ritrovati, non facendo nemmeno lo sforzo di indagare come dovrebbe fare un giornalista, probabilmente "verifica delle fonti" per le due giornaliste significa solo controllare le sorgenti d' acqua. Progetto Mogul non vi dice nulla, eh? Naaaaa. Fortunatamente chiariscono che il filmato dell' autopsia aliena di Santilli è falso. Pheww.
Poi una sciabordata d' ala: il Papa Giovanni XXIII che vede gli alieni e non fa in tempo a comunicarlo a tutti, perchè muore, ma per fortuna il segretario particolare spiffera tutto (a pagamento....) ma oggi non si può verificare....anche lui è morto!
La colpa della disinformazione secondo le due professioniste sono...i blog. Tristezza.
Poi affermano che "le fonti vanno verificate". Che serietà.
Il programma continua, si parla di falsi che vengono distribuiti da non meglio identificati "disinformatori" "forse pagati" per svalutare i "veri" avvistamenti a tutti i costi, anche mentendo e forse anche tra chi crediamo "informino" ci sono disinformatori.....sono loro ad essere pagati per disinformare, eh?
Si parla di UFO, ma poi i discorsi vertono su "astronavi aliene" e presenze extraterrestri, poi la strampalata teoria della filmografia fantascientifica USA pilotata, di cui le trame secondo le giornaliste sono dettate direttamente dal governo ai registi per prepararci all' arrivo degli alieni...quindi dagli anni '50 ci hanno preparato a:
-rettiliani, e insettoidi, anche questi mancantti all' appello degli atterraggi
-alieni sventrapance (cattle mutilation?)
insomma tutta la filmografia fantastica degli ultimi 60 anni...
e io che mi sarei accontentato di un Motore a Curvatura e\o di Data.


Insomma molti "dicono che" "hanno affermato" "ci sono delle testimonianze" "sarebbe stato detto" arrivando anche a "hanno trovato la mummia della regina Sumera che non era umana, ma un ibrido alieno" ...già, ma solo secondo le parole del già presentato Zacharias Sitchin, che deve vendere il suo libro, (guardacaso!) e che parla proprio di extraterrestri tra gli dei Sumeri chiamati annunaki (che ci hanno fatto evolvere dalle scimmie, eh, mica noccioline!)....naturalmente la giornalista ha chiesto al Museo di Londra di fare delle controanalisi sulla mummia, e ha ricevuto risposta negativa...conclude che "ha provato a convincere uno studioso italiano di cui non può dire naturalmente il nome per richiedere l' analisi" ma non c'è riuscita perchè "verrebbe escluso dalla comunità scientifica"...insomma i soliti teoremi paranoici.
Ma lei afferma che proverà ancora.
Speriamo non si faccia usare da uno scrittore in cerca di pubblicità.

Viene ricordato durante la trasmissione che le giornaliste puntualizzano che NON hanno la responsabilità di quello che dicono, ma bensì loro comunicheranno tutto quello che sanno (o che gli han detto i testimoni, non verificandolo), e poi i telespettatori "decideranno" quello che è veritiero o falso.
Ma allora le risposte le abbiamo già, navigando su internet: a che ci servite?
Si continua....con l' invenzione dell' Apollo 20, e di accordi strampalati uomo-alieni accaduti a loro dire nel '64: "fate pure esperimenti sui poveracci, noi vi lasciamo fare, basta che ci lasciate governare e ci date un pò di tecnologia che v' avanza...."questa è un' invenzione" dicono alla fine.

Ancora complottoni mondiali sul progetto BlueBeam, dove le scie chimiche servirebbero a fare da schermo ad ologrammi di oggetti volanti alieni al fine di  terrorrizzare la popolazione per poi soggiogarla ad una nuova "religione" (naturalmente messa in piedi dalle multinazionali\lobby\ricchi\potenti\cattivoni, manca solo la S.P.E.C.T.R.E. e siamo a posto). Anche qui "è fantascienza" spiegano.

Viene sollevato il dubbio con la frase "se è pubblicato dappertutto su internet, tanto segreto non è" e le due giornaliste si danno la zappa sui piedi da sole, visto che la maggior parte degli argomenti che stanno trattando proviene proprio da lì, e tra l' altro tutti presentati come misteri misteriosi con complottone segreto annesso, proprio dalle due giornaliste, amicone che si rincuorano e si sostengono l' una con l' altra, senza contraddittorio. Grandi sorrisi, tanti "certamente" e "assolutamente": nessuna prova.

Poi Obama....con annunci dell' esistenza di contatti con civiltà aliene, poi mai avvenuti (COMPLOTTO?), ma la colpa è di Webbot che raccoglie i dati sui clik e le parole chiave utilizzate per le ricerche in rete e dà pronostici sul (previsto da lui) futuro...per loro sono "esperimenti della rete". Ok, gliela passo per buona.
UFO anche alla nomina di Obama: troppo veloce per loro per essere un uccello...dimenticandosi che qualsiasi oggetto più è vicino alla videocamera e più sembra distorto.

Addirittura le due (ormai) veline rispondono ad un telespettatore annunciando che la copertura mediatica sugli UFO e i Misteri AUMENTERA'....Giacobbo ha spianato la strada, poveri noi.

Il riassunto? Una qualsiasi chiaccherata da bar.
Anzi no, la chiaccherata al bar, oltre che sviscerare e chiarire di più l' argomento rispetto alle due giornaliste vi darebbe anche l' opportunità e il vantaggio di poter ordinare una birra.

E l' annuncio dell' atterraggio alieno previsto dai cerchi nel grano?
Sono arrivati?
A che ora?
Dove?
Nulla, già dimenticato, già caduto tutto nel (voluto) vuoto dell' ignoranza. Non una parola.

Ho tralasciato volutamente alcune perle, il resto della diretta web è noia, se volete farvi del male il link è in cima alla pagina, quindi riconoscendo ancora una volta la validità della Teoria della Montagna di M. vi saluto, augurandomi che questo tipo di trasmissione "informativa" e di giornalismo cabarettistico annesso sparisca al più presto.

Anche perchè non ci tengo a spalare quello che le due signorine hanno lasciato come ricordino.

martedì 12 ottobre 2010

COMPLOTTO! Ma la NASA è pasticciona e l' abbiamo beccata subito!

Da Wired-Hoax Buster e Il Disinformatico di Paolo Attivissimo

Riassunto per i pigroni: viene pubblicata una foto su APOD, un utente YouTube la vede e nota che nella zona d' ombra della luna ci sono molte zone cancellate malamente con il clone tool \ brush, lasciando però scoperte alcune zone colorate di rosso e verde :

La foto pubblicata su APOD

La foto "smascherata" dall' utente YouTube DominatorPS3


La fretta è sempre una cattiva consigliera, il lavoro di ottimizzazione e fusione andava eseguito con metodologia diversa, utilizzando i livelli di PS, mascherando le zone da eliminare, e non utilizzando il clone tool\brush.

Da fototecnico posso solamente dire che succede normalmente che una foto abbia bisogno di un' "aggiustata", anche le istantanee scattate per ricordo...chi non ha mai eliminato un palo della luce \ albero che spuntava da dietro la testa delle persone fotografate, o ha tolto qualche elemento di "disturbo" nella foto?

Lasciamo perdere le correzioni cromatiche, i tentativi di "dare luce" a una foto (ben o mal riusciti), ehi......anche la NASA ha gli stessi problemi, moltiplicati per tre, tre come i canali di uscita RGB dei tre scatti "incriminati", poi uniti e ottimizzati, eccoli, in tutto il loro splendore:


BLUE


VERDE



ROSSO

Probabilmente l' incaricato aveva poco tempo, non gli è nemmeno passato per l' anticamera del cervello che qualcuno avrebbe analizzato la foto per trovare "trucchi".

Solo questo dovrebbe dar da pensare: se veramente la NASA volesse nascondere qualcosa, non si farebbe beccare a photoshoppare malamente una foto, semplicemente la sostituirebbe (senza nemmeno far vedere l' originale al pubblico) con una foto, ad esempio "venuta male" con un effettone neve che farebbe invidia al Gran Tonale, incolpando la fotocamera\e a bordo.

Se uno non vuole far vedere che possiede un' elefante, non lo porta in strada e ci mette sopra un telo grigio asfalto sperando nella scarsa capacità di osservazione degli altri, semplicemente non lo fa uscire dalla stalla.

Per concludere, dopo aver osservato le tre immagini originali, di mistero ne rimane assai poco.

L' unica sicurezza che rimane è quella di aver individuato un' altro caso della Sindrome di Thor !

Alla prossima, e un Grazie a Paolo Attivissimo per gli articoli su Wired e Il Disinformatico.