*aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.
Che dire.
La querelle "mummia aliena" di Maussan (sì, quello che sdoganava i palloncini di Urzi, quello della scimmia aliena, quello di Tercer Millennio, un "Mistero" alla sudamericana insomma) è andata avanti anche troppo.
Un circo con dei figuranti-fuffologi internazionali che tutti conosciamo bene, gente a cui NON importa nulla della ricerca, quella vera, fatta da professionisti di settore. Loro preferiscono fare gli "esperti ufologi".....inutili a quanto pare.
Gente che si è premurata di coprirsi le chiappe a vicenda, gente che senza alcuna competenza (all' infuori di un titolo "io sono Dr. e pure ufologo", il che NON è una qualifica, né garanzia di onestà o di professionalità) ha dato il beneplacito alla scan a bassa risoluzione, senza nemmeno controllarla.
Senza nemmeno farsi venire un dubbio legittimo. Se le bevono TUTTE.
La parola esatta per descriverli è "incompetenti". Semplicemente.
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sabato 9 maggio 2015
La Mummia Aliena? Solita fuffa (e soliti fuffari)!
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sabato 25 gennaio 2014
La passione del Fuffaro.
![]() |
| wow! l' astronave madre che cerca qualcuno da abdurre! |
E' naturalmente il proporre continuamente immagini da parte dei fuffari, di cui non conoscono la spiegazione fotografica, in quanto incompetenti.
....anche stavolta, come da copione...accade.
E' come al solito meglio proporre qualche spiegazione pseudoscientifica presa da qualche serial TV e ponendosi come espertoni, sbagliando totalmente, in quanto anche i lettori dei fuffari hanno lo stesso livello d' istruzione e di conoscenza delle fenomenologie fotografiche (basso, se non inesistente) .
E quindi il tormentone fuffologico passa, e viene percepito dal fruitore del sito-fuffa come una news "vera e reale", su cui basare le proprie convinzioni. Difatti più di una volta mi son visto presentare orride fotografie\filmati-prova sbandierati con un bel "e adesso cosa hai da dire?" o "debunkerami questo, espertone".......
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venerdì 9 novembre 2012
Carannà Jones e la ricerca dell' UFO perduto.
| l' UFO perduto... Foto degradata e fini educativi SENZA fini di lucro. (Conv. di Berna, art.10) |
Non vorrei più occuparmi del CUFOM-BIMBUMBAM: oramai ha prodotto così tanti casi di IFO spacciati per UFO che è riuscito nel difficile compito di perdere credibilità (fino a terminare del tutto le scorte disponibili) e di essere considerato oramai dalla quasi totalità delle associazioni Ufologiche (vere) come totalmente inutile e dannoso per la ricerca. E questo senza l' aiuto di nessuno.
E' veramente annoiante vedere (e dover controllare le loro affermazioni vaneggianti) wannabe prezzolati che ipotizzano sul nulla, non sapendo nulla, e non concludendo nulla.
Anche perchè francamente mi squalifica professionalmente dover intervenire sulla parte tecnica e fotografica dei casi proposti dai lavoranti del Prez Carannà, visto che anche una persona con conoscenze basiche di fotografia e fototecnica può risolvere gli stessi.
E questo senza nessun problema e anzi, dimostrandosi più esperto degli esperti che ci propone il CUFOM. (e che naturalmente, non sono tali).
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sabato 5 novembre 2011
Obama, Sarkozy e l' UFO al G20.
Modificato dopo la pubblicazione iniziale con compendio immagini
Altro giro, altro regalo.
La giostra della (F)Ufologia non si ferma mai: se sali ci continui a girare per sempre e non riesci più a scendere. Su alcuni siti dedicati al complottone mondiale globale (con annessi UFO\alieni a supervisionare) è arrivata in queste ore la sconcertante news: al G20 hanno avvistato un UFO.
Navigo subito verso le news in questione, e leggo il solito rimbalzo da sito a sito (F)Ufologico senza controllo, applicato sapientemente col copiaincolla: in alcuni casi la notizia è addirittura affiancata all' altro "avvistamento": quello delle navi spaziali su GoogleSky.
Visiono il filmato.E' vero, c'è effettivamente un UFO per chi ha pubblicato la notizia .
E' normale di questi tempi, tutti quanti parlano e parlano, e qualsiasi cosa che non si riesce ad identificare: "puff" diventa un UFO.
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sabato 27 agosto 2011
Bumping: Collaborazione con Paolo Attivissimo-Steve Jobs
*Aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.
Segnalo un' altra collaborazione con Paolo Attivissimo per il caso della foto (probabilmente falsa) di Steve Jobs che sta impazzando sul web...personalmente lo scatto fotografico in questione lo considero non una forma di gossip, ma sciacallaggio mediatico puro e semplice, sia che la foto sia autentica o che non lo sia.
E' importante fare chiarezza.
Potete leggere l' intero articolo QUI.
Ullallà! Come segnalato da Nico Murdock nei commenti (grazie!), siamo anche finiti su Repubblica!
Due testate nazionali in una settimana...! WOW!
Segnalo un' altra collaborazione con Paolo Attivissimo per il caso della foto (probabilmente falsa) di Steve Jobs che sta impazzando sul web...personalmente lo scatto fotografico in questione lo considero non una forma di gossip, ma sciacallaggio mediatico puro e semplice, sia che la foto sia autentica o che non lo sia.
E' importante fare chiarezza.
Potete leggere l' intero articolo QUI.
Ullallà! Come segnalato da Nico Murdock nei commenti (grazie!), siamo anche finiti su Repubblica!
Due testate nazionali in una settimana...! WOW!
martedì 12 luglio 2011
Ciclicità PhotoBusteriane: Indipendence Day? Naaaaaa.
Chi ha visto il film lo sa di sicuro: Invasione Aliena e la vittoria dei terrestri conseguente avviene il 4 luglio.
Avrà pensato tutto questo chi ha scambiato per un UFO quello raffigurato nella foto (che rimbalza da fuffologo a fuffologo sulle ali della peggior bloggheria fuffologica, naturally.) scattata a Colorado Springs durante uno spettacolo pirotecnico.
La prima volta che ho visionato la foto mi sono chiesto quanta immaginazione possa avere una persona per vedere in questa foto qualcosa di misteroso. Perchè io lo so già che cos'è, ma naturalmente i soliti cospirazionisti diranno che sono al soldo di qualche organizzazione segreta, volta a "celare la verità" .
Ma qui non si parla di scetticismo puro e semplice, (come molti sanno sono possibilista sull' argomento UFO) si parla di analisi, verifica, e riproduzione al fine di spiegare PERCHE' so che cosa è stato fotografato e PERCHE' appare così.
Si chiama "Professionalità".
Come potete notare, la foto originale è quantomeno suggestiva, ad una prima occhiata profana potrebbe dar luogo a qualche attimo di stupore.
Ma per un attimo.
La spiegazione è molto semplice, quanto banale. E' un gruppo di riflessi all' interno dell' ottica generato dallo scoppio dei fuochi artificiali, e aumentato per via del lungo tempo di esposizione e del mancato utilizzo di un paraluce davanti alla focale. Che corrisponde esattamente con la dichiarazione della testimone:
Tra l' altro la testimone asserisce che gli oggetti non erano visibili ad occhio nudo, e conferma quindi la mia ipotesi. C'è da aggiungere che se il marito avesse cambiato la sensibilità da 800 a 100 i riflessi si sarebbero presentati in forma MOLTO ridotta, ma comunque visibili.
Non disponendo del file originale, che avrebbe facilitato molto le cose, avendo la possibilità di agire sui toni e sulle curve per evidenziare il centro dello scoppio, possiamo comunque verificare l' ipotesi appena formulata.
Ho quindi scontornato le "macchie", lo ho ruotate di 180°, facendo una piccola correzione di asse per compensare l' inclinazione della fotocamera rispetto all' orizzonte e le macchie sono risultate compatibili con la forma dello scoppio, come mostrato qui a fianco.
Attorno alle macchie ho evidenziato la zona con una traccia di 5 pixel di spessore, per evidenziarne i contorni.
Ma non basta, per togliermi qualsiasi dubbio ho anche espanso la traccia ad un valore di 50 pixel, simulando il diametro dello scoppio registrato in quei 10 secondi d' esposizione, e c'è un evidente e perfetta corrispondenza tra lo scoppio simulato e la fotografia originale.
Per chi avesse ancora dei dubbi, la rifrazione interna delle ottiche fotografiche è un dilemma che assilla TUTTI i fotografi, e che in qualche caso serve anche per dare più creatività ai nostri scatti fotografici.
nella lingua di Albione il fenomeno è chiamato lens flare ed è solitamente presente nelle foto di chiunque abbia scattato non accorgendosi di avere il sole frontalmente (controluce), il risultato lo conoscete tutti, ed è simile alla foto qui a fianco: Un UFO? Naaaaa....
CASO CHIUSO.
| Chiamate Will Smith ! |
La prima volta che ho visionato la foto mi sono chiesto quanta immaginazione possa avere una persona per vedere in questa foto qualcosa di misteroso. Perchè io lo so già che cos'è, ma naturalmente i soliti cospirazionisti diranno che sono al soldo di qualche organizzazione segreta, volta a "celare la verità" .
Ma qui non si parla di scetticismo puro e semplice, (come molti sanno sono possibilista sull' argomento UFO) si parla di analisi, verifica, e riproduzione al fine di spiegare PERCHE' so che cosa è stato fotografato e PERCHE' appare così.
Si chiama "Professionalità".
Come potete notare, la foto originale è quantomeno suggestiva, ad una prima occhiata profana potrebbe dar luogo a qualche attimo di stupore.
Ma per un attimo.
La spiegazione è molto semplice, quanto banale. E' un gruppo di riflessi all' interno dell' ottica generato dallo scoppio dei fuochi artificiali, e aumentato per via del lungo tempo di esposizione e del mancato utilizzo di un paraluce davanti alla focale. Che corrisponde esattamente con la dichiarazione della testimone:
mio marito ha preso queste foto il 4 luglio intorno 9:30 pm MDT dal nostro balcone di casa utilizzando una fotocamera digitale Canon T2i (18 Meg) fissato a ISO 800 e per 10 secondi di esposizione. Ogni foto è stata scattata 30 secondi di distanza. Con queste impostazioni, gli oggetti come gli aeroplani, fuochi d'artificio, una addirittura elicotteri avrebbe mostrato un sentiero. Anche le stelle, se si ingrandisce, mostrerebbe un piccolo sentiero a causa della rotazione terrestre per 10 secondi di esposizione.800 ISO, 10 secondi d' esposizione: un riflesso interno in queste condizioni E' normale, solitamente il riflesso è speculare alla fonte di luce primaria, e passa attraverso il centro della fotografia, o molto vicino ad esso.
Gli oggetti volanti nelle foto erano abbastanza costante nelle loro posizioni, salvo il fatto che sembrano apparire e scomparire senza lasciare tracce.
Questi oggetti non erano visibili ad occhio nudo. Queste foto di UFO sono stati presi per caso. Sono andato a prendere la fotocamera per scattare alcune foto dei fuochi d'artificio, ma mio marito ha voluto prendere loro, invece (visto che prende foto astronomia come suo hobby, si sentiva di poter fare meglio con le foto di notte). Nonostante ha dimenticato di cambiare la sensibilità da 800 a forse circa 100, che a sua volta ha permesso gli UFO di presentarsi
Tra l' altro la testimone asserisce che gli oggetti non erano visibili ad occhio nudo, e conferma quindi la mia ipotesi. C'è da aggiungere che se il marito avesse cambiato la sensibilità da 800 a 100 i riflessi si sarebbero presentati in forma MOLTO ridotta, ma comunque visibili.
| scontornatura, rotazione a 180° |
Ho quindi scontornato le "macchie", lo ho ruotate di 180°, facendo una piccola correzione di asse per compensare l' inclinazione della fotocamera rispetto all' orizzonte e le macchie sono risultate compatibili con la forma dello scoppio, come mostrato qui a fianco.
Attorno alle macchie ho evidenziato la zona con una traccia di 5 pixel di spessore, per evidenziarne i contorni.
| espansione traccia a 50 pixel |
Per chi avesse ancora dei dubbi, la rifrazione interna delle ottiche fotografiche è un dilemma che assilla TUTTI i fotografi, e che in qualche caso serve anche per dare più creatività ai nostri scatti fotografici.
| sta atterrando? Naaaaaa. |
CASO CHIUSO.
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martedì 20 luglio 2010
Ayo, Ojo e Mistero.
Aggiornato dopo la pubblicazione iniziale
Non è una specialità culinaria.
Stiamo parlando dell' angolino fotografico dedicato agli UFO da Mistero, con la partecipazione di un "esperto di ufologia" : Pablo Ayo.
Ricercatore, giornalista, redattore, ma non vedo la specializzazione in fototecnica e\o fotografia sul curriculum, per carità, potrebbe essere un semplice appassionato di grafica e fotografia digitale, ma purtroppo dopo aver visto Mistero devo per forza concludere di avere sottomano un altro paziente affetto dalla Sindrome di Thor.
Spiego anche il perchè.
Analizziamo (per brevità) uno solo degli angolini di Ayo, questo:
Trasmissione Mistero: fonte ITALIA1-Mediaset immagini degradate ai fini di citazione didattica senza scopo di lucro
Inizialmente cominciamo bene, Ayo riceve una foto di un meteorite (2.06), e la classifica correttamente (e aggiungerei "e ci mancherebbe", con tutta la documentazione online del fenomeno....).
Ma a 3.42 comincia la commedia. Vediamo una foto che ritrae la luna, fortemente sovraesposta e mossa lateralmente, probabilmente da un movimento involontario del testimone.
La testimonianza parla di un oggetto a fianco della Luna, luminosissimo.
Pablo Ayo spiega l' applicazione di filtri e contrasti tramite PhotoShop (eccola qui la Sindrome di Thor: non è Lui che analizza, è Photoshop....) e conclude descrivendo l' "UFO" come :
"L'oggetto che inizialmente pensavamo fosse discoidale o di tipo, diciamo, più classico, si rivela invece essere una forma particolare, è una doppia sfera come se due oggetti sferici si trovassero quasi legati assieme o, diciamo, collegati a volare in una zona del cielo abbastanza alta "premosumibilmente" [sic] intorno ai 400-500 metri d'altezza, non molto lontano, da un punto di vista diciamo visivo, rispetto al disco della Luna.
Un'analisi più approfondita dell'oggetto ne rivela l'esatta sfericità di entrambe le parti, e queste caratteristiche assolutamente anomale di retroilluminazione e di presenza comunque solida, cioé c'è assolutamente la mancanza di artefatti, la mancanza di ritocco digitale dell'immagine, l'immagine quindi è genuina, ci sono stati forniti diversi dettagli su questa foto quindi tutti gli elementi a sostegno sono molto buoni e per noi questa foto quindi è effettivamente un oggetto non identificato e per noi il caso è assolutamente interessante."
E'purtroppo la conclusione sbagliata, per una metodologia d' indagine sbagliata.
Cosa c'è che non va, mi chiederete. E' semplice: la foto è primariamente mossa (per via dei tempi di scatto lunghi che la fotocamera utilizza in scarsa presenza di luce), quindi TUTTO nella foto E' mosso (in questo caso lateralmente).
Quindi anche l' "UFO" è mosso: se si compensa il fattore di mosso, ci accorgiamo che le "sfere" sono in realtà un punto luminoso trasformato in linea irregolare dal movimento della fotocamera e dal tempo di scatto prolungato. Quindi Ayo sbaglia clamorosamente una prima necessaria identificazione, ignorando totalmente la possibilità sopra citata (e ciò fa solo capire che Pablo Ayo NON ha la conoscenza basilare del funzionamento di una semplice fotocamera digitale...ci si chiede che competenza abbia in materia)
Non solo: con l' aiuto di Fozzillo simuliamo tramite il software Stellarium la posizione dei corpi celesti nella serata dell' avvistamento: sorpresa!
Vi lascio visionare il filmato di Fozzillo per intero (dove è condensato tutto questo articolo) anche per vedere le altre "sparate" di Ayo analizzate con la metodologia corretta:
Trasmissione Mistero: fonte ITALIA1-Mediaset immagini degradate ai fini di citazione didattica senza scopo di lucro (Conv. di Berna)
il filmato è stato modificato da Fozzillo, applicando il diritto di critica.
Il punto luminoso quindi si trasforma.....nel pianeta Marte.
Sorvolo naturalmente l' affermazione "presenza comunque solida, cioé c'è assolutamente la mancanza di artefatti" in quanto la "presenza" NON è solida (o meglio il pianeta Marte E' solido, ma non a 500mt d' altezza...) e gli artefatti abbondano (e qui ci si chiede cosa intenda Ayo per "artefatti") come potete notare dallo screenshot qui sotto.

L' artefatto, in un' immagine JPEG\MPEG E' una costante, ed è impossibile NON averne.
Pablo Ayo dimostra anche in questo caso di non conoscere minimamente anche i più basilari principi di fotografia digitale, e ci mancherebbe: NON è un fototecnico o un fotografo, e nemmeno un appassionato di fotografia, ed è chiaramente provato dai fatti, e non da un mio parere personale.
Le altre puntate di Mistero con la partecipazione di Pablo Ayo abbondano d' inesattezze e di false analisi e\o interpretazioni errate: per brevità io e Fozzillo ci siamo limitati a prendere in esame solo questa, anche se visionando le altre puntate il rapporto tra interpretazioni esatte e false è di 1 a 5 quando va bene, ho visto personalmente almeno una decina di volatili\insetti giudicati da Ayo come "UFO genuini" , ho visto voli in formazione di semplici lanterne cinesi scambiate per strutture solide illuminate, artefatti JPG trasformati in astronavi....sorvoliamo volutamente (ma a richiesta si eseguono analisi su qualsiasi caso trattato da Ayo...o altri) per non affondare ulteriormente il coltello nella piaga.
E il caso è chiuso.
Vi lascio con un "omaggio" (sempre da parte di Fozzillo) ad Ayo :

Signor Ayo, non la prenda sul personale, siamo ironici e satirici, ed è il minimo prezzo che ci si debba aspettare di pagare se si sparano panzane ad alzo zero senza avere un minimo di conoscenza della fotografia. (la invito a leggere La Sindrome di Thor , sono sicuro che si riconoscerà).
Ma ora cortesemente, la smetta di praticare abusivamente la professione di fototecnico o "esperto di ufologia": nel primo caso è un reato punibile per legge, lo sapeva? (ed è documentato da una trasmissione...)
Un consiglio spassionato: continui a fare il Giornalista, che in materia non abbiamo competenza,
anche se io e Fozzillo sappiamo leggere e scrivere.
Aggiornamento:
Tramite mail ho contattato il Sig. Ayo, per chiedere cosa ne pensava dell' articolo, mi ha cortesemente risposto, c'è stato un discreto scambio di battute, ma ha espresso la volontà di non pubblicare il contenuto della nostra corrispondenza, mentre io ho dato il permesso di pubblicare senza problemi i miei invii alla sua persona, naturalmente con le dovute citazioni, e senza isolarli dal contesto della nostra discussione via mail.
Me ne dolgo, in quanto sarebbe stato gradevole farvi conoscere lo scambio di vedute con il nostro ospite.
Mi rimane un dubbio:
se guardando una foto non si sa cosa c'è raffigurato,
diventa automaticamente un UFO, un "caso interessante, genuino"*?
La risposta non può essere che "NO!".
Alla prossima.
*metto l' asterisco su "genuino" perchè l' utilizzo del termine cozza prepotentemente con il termine "UFO".
Che cos'è un "UFO genuino"?
Che differenze ci sono tra un "oggetto volante non identificato genuino"
e un semplice "Oggetto volante non identificato"?
L' utilizzo di terminologie inesatte, sbagliate dal punto di vista grammaticale e logico, unite ad una percentuale d' errore vicina al 90% delle analisi mi portano a pensare che la risposta NON la dovete chiedere a me.
Non è una specialità culinaria.
Stiamo parlando dell' angolino fotografico dedicato agli UFO da Mistero, con la partecipazione di un "esperto di ufologia" : Pablo Ayo.
Ricercatore, giornalista, redattore, ma non vedo la specializzazione in fototecnica e\o fotografia sul curriculum, per carità, potrebbe essere un semplice appassionato di grafica e fotografia digitale, ma purtroppo dopo aver visto Mistero devo per forza concludere di avere sottomano un altro paziente affetto dalla Sindrome di Thor.
Spiego anche il perchè.
Analizziamo (per brevità) uno solo degli angolini di Ayo, questo:
Trasmissione Mistero: fonte ITALIA1-Mediaset immagini degradate ai fini di citazione didattica senza scopo di lucro
Inizialmente cominciamo bene, Ayo riceve una foto di un meteorite (2.06), e la classifica correttamente (e aggiungerei "e ci mancherebbe", con tutta la documentazione online del fenomeno....).
Ma a 3.42 comincia la commedia. Vediamo una foto che ritrae la luna, fortemente sovraesposta e mossa lateralmente, probabilmente da un movimento involontario del testimone.
La testimonianza parla di un oggetto a fianco della Luna, luminosissimo.
Pablo Ayo spiega l' applicazione di filtri e contrasti tramite PhotoShop (eccola qui la Sindrome di Thor: non è Lui che analizza, è Photoshop....) e conclude descrivendo l' "UFO" come :
"L'oggetto che inizialmente pensavamo fosse discoidale o di tipo, diciamo, più classico, si rivela invece essere una forma particolare, è una doppia sfera come se due oggetti sferici si trovassero quasi legati assieme o, diciamo, collegati a volare in una zona del cielo abbastanza alta "premosumibilmente" [sic] intorno ai 400-500 metri d'altezza, non molto lontano, da un punto di vista diciamo visivo, rispetto al disco della Luna.
Un'analisi più approfondita dell'oggetto ne rivela l'esatta sfericità di entrambe le parti, e queste caratteristiche assolutamente anomale di retroilluminazione e di presenza comunque solida, cioé c'è assolutamente la mancanza di artefatti, la mancanza di ritocco digitale dell'immagine, l'immagine quindi è genuina, ci sono stati forniti diversi dettagli su questa foto quindi tutti gli elementi a sostegno sono molto buoni e per noi questa foto quindi è effettivamente un oggetto non identificato e per noi il caso è assolutamente interessante."
E'purtroppo la conclusione sbagliata, per una metodologia d' indagine sbagliata.
Cosa c'è che non va, mi chiederete. E' semplice: la foto è primariamente mossa (per via dei tempi di scatto lunghi che la fotocamera utilizza in scarsa presenza di luce), quindi TUTTO nella foto E' mosso (in questo caso lateralmente).
Quindi anche l' "UFO" è mosso: se si compensa il fattore di mosso, ci accorgiamo che le "sfere" sono in realtà un punto luminoso trasformato in linea irregolare dal movimento della fotocamera e dal tempo di scatto prolungato. Quindi Ayo sbaglia clamorosamente una prima necessaria identificazione, ignorando totalmente la possibilità sopra citata (e ciò fa solo capire che Pablo Ayo NON ha la conoscenza basilare del funzionamento di una semplice fotocamera digitale...ci si chiede che competenza abbia in materia)
Non solo: con l' aiuto di Fozzillo simuliamo tramite il software Stellarium la posizione dei corpi celesti nella serata dell' avvistamento: sorpresa!
Vi lascio visionare il filmato di Fozzillo per intero (dove è condensato tutto questo articolo) anche per vedere le altre "sparate" di Ayo analizzate con la metodologia corretta:
Trasmissione Mistero: fonte ITALIA1-Mediaset immagini degradate ai fini di citazione didattica senza scopo di lucro (Conv. di Berna)
il filmato è stato modificato da Fozzillo, applicando il diritto di critica.
Il punto luminoso quindi si trasforma.....nel pianeta Marte.
Sorvolo naturalmente l' affermazione "presenza comunque solida, cioé c'è assolutamente la mancanza di artefatti" in quanto la "presenza" NON è solida (o meglio il pianeta Marte E' solido, ma non a 500mt d' altezza...) e gli artefatti abbondano (e qui ci si chiede cosa intenda Ayo per "artefatti") come potete notare dallo screenshot qui sotto.
L' artefatto, in un' immagine JPEG\MPEG E' una costante, ed è impossibile NON averne.
Pablo Ayo dimostra anche in questo caso di non conoscere minimamente anche i più basilari principi di fotografia digitale, e ci mancherebbe: NON è un fototecnico o un fotografo, e nemmeno un appassionato di fotografia, ed è chiaramente provato dai fatti, e non da un mio parere personale.
Le altre puntate di Mistero con la partecipazione di Pablo Ayo abbondano d' inesattezze e di false analisi e\o interpretazioni errate: per brevità io e Fozzillo ci siamo limitati a prendere in esame solo questa, anche se visionando le altre puntate il rapporto tra interpretazioni esatte e false è di 1 a 5 quando va bene, ho visto personalmente almeno una decina di volatili\insetti giudicati da Ayo come "UFO genuini" , ho visto voli in formazione di semplici lanterne cinesi scambiate per strutture solide illuminate, artefatti JPG trasformati in astronavi....sorvoliamo volutamente (ma a richiesta si eseguono analisi su qualsiasi caso trattato da Ayo...o altri) per non affondare ulteriormente il coltello nella piaga.
E il caso è chiuso.
Vi lascio con un "omaggio" (sempre da parte di Fozzillo) ad Ayo :
Signor Ayo, non la prenda sul personale, siamo ironici e satirici, ed è il minimo prezzo che ci si debba aspettare di pagare se si sparano panzane ad alzo zero senza avere un minimo di conoscenza della fotografia. (la invito a leggere La Sindrome di Thor , sono sicuro che si riconoscerà).
Ma ora cortesemente, la smetta di praticare abusivamente la professione di fototecnico o "esperto di ufologia": nel primo caso è un reato punibile per legge, lo sapeva? (ed è documentato da una trasmissione...)
Un consiglio spassionato: continui a fare il Giornalista, che in materia non abbiamo competenza,
anche se io e Fozzillo sappiamo leggere e scrivere.
Aggiornamento:
Tramite mail ho contattato il Sig. Ayo, per chiedere cosa ne pensava dell' articolo, mi ha cortesemente risposto, c'è stato un discreto scambio di battute, ma ha espresso la volontà di non pubblicare il contenuto della nostra corrispondenza, mentre io ho dato il permesso di pubblicare senza problemi i miei invii alla sua persona, naturalmente con le dovute citazioni, e senza isolarli dal contesto della nostra discussione via mail.
Me ne dolgo, in quanto sarebbe stato gradevole farvi conoscere lo scambio di vedute con il nostro ospite.
Mi rimane un dubbio:
se guardando una foto non si sa cosa c'è raffigurato,
diventa automaticamente un UFO, un "caso interessante, genuino"*?
La risposta non può essere che "NO!".
Alla prossima.
*metto l' asterisco su "genuino" perchè l' utilizzo del termine cozza prepotentemente con il termine "UFO".
Che cos'è un "UFO genuino"?
Che differenze ci sono tra un "oggetto volante non identificato genuino"
e un semplice "Oggetto volante non identificato"?
L' utilizzo di terminologie inesatte, sbagliate dal punto di vista grammaticale e logico, unite ad una percentuale d' errore vicina al 90% delle analisi mi portano a pensare che la risposta NON la dovete chiedere a me.
mercoledì 29 aprile 2009
PF-3: Il caso "Ostia Antica"
Il 29 aprile 2009 mi arriva una segnalazione dal "Centro Comando" C.I.S.U,
si tratta di una testimonianza diretta con in allegato, una foto.
TESTIMONIANZA
"l'avvistamento vero e proprio non c'è stato. Come scritto nella mail precedente quando ho scaricato le foto sul mio pc ho notato questo oggetto volante a forma di "disco" sullo sfondo di una fotografia. mostrandola anche a mia madre e dopo aver zoommato sull'oggetto in questione, ci siamo resi conto che non era sorretto da alcun supporto"
FOTO
NB: il testo della testimonianza e la foto sono state modificate e anonimizzate per tutelare il diritto alla privacy del testimone.
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